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Zagor  Speciale n.9
" L'angelo della morte "
(1k)
( 7 , 6 , 5 ) 2 + 3
83% equiv.
6/7
+ albetto di Icaro La Plume "La corsa delle mongolfiere" (48%)
Vedere anche la Scheda della Storia nell'uBC Database.


Il fanatico predicatore Preacher giunge a Regina col suo carico di sermoni a base di piombo caldo. La sua sconsideratezza non tarda a dare i suoi amari frutti, portando alla feroce vendetta di alcuni guerrieri Cree...

La religione è un'ottima cosa, se presa con moderazione
recensione di Daniele Alfonso
Zagor



Soggetto
(1k)
7/7
Mauro Boselli Gli alti e bassi di Boselli sono sorprendenti: dopo i non entusiasmenti risultati conseguiti con l'ultima avventura con Hellingen (cfr. Zagor 379) e il recente Almanacco del West, eccolo ritornare alla carica con un'avventura semplicemente brillante, con un ritmo serratissimo e molto coinvolgente.

Stavolta l'autore si ispira ad alcuni classici della cinematografia western e modella l'ottimo personaggio di Preacher, fulcro di tutta la storia. E che storia! L'intreccio è una sarabanda perfettamente orchestrata di sequenze di azione pura, che vede protagonisti tanti personaggi memorabili.

Sceneggiatura
(1k)
6/7
Mauro Boselli La storia comincia coi dialoghi, indubbiamente ben fatti, tra alcuni cacciatori, ma una freccia Cree mette ben presto fine all'idillio, e da lì in poi è tutta azione... L'intreccio fra i vari personaggi è abbastanza complicato e non era facile realizzarlo in modo chiaro e comprensibile, ma Boselli c'è riuscito perfettamente e la trama fila senza intoppi di sorta. Da notare il veloce "montaggio" delle scene: alcune lunghe solo un paio di tavole.

Il personaggio di Preacher, un cattivo da antologia, è veramente azzeccato: peccato che alla fine della storia riceva la sua giusta punizione, bruciando fra le fiamme del rogo di una Chiesa, che preannunciano le fiamma eterne (ma sarà veramente morto?). Molto originali i due tirapiedi di Preacher: due indiani Huron convertiti al Cattolicesimo (il Cattolicesimo personale di Preacher, ovviamente), che vanno esclamando "Alleluia!" come due bravi chierichetti e fanno strage di pecorelle smarrite. Nota positiva anche per la volubile ma determinata Regina Andersen, che si affianca a Marie Laveau e Gambit nella scarna, ma molto interessante e ben diversificata, galleria di comprimari femminili di Zagor.

Ben sviluppati anche gli altri personaggi secondari: soprattutto Jim Larrabee, ingiustamente massaggiato da Zagor (anche lui sbaglia qualche volta!) e il giovane e sfortunato trafficante di whisky, che si suicida pur di non cadere nelle grinfie dei pellerossa (davvero notevole la scena dell'assedio a Fort Dammit). Fa piacere vedere che, accanto a un cattivo a tutto tondo come Preacher, ci siano anche personaggi che hanno in sè sia del buono che del cattivo, come Larrabee e Folgore.

Molto buoni i dialoghi, ma non proprio perfetti: alcune frasi sono un po' troppo sopra le righe e c'è qualche esclamazione superflua. E' opinabile la scelta dei nomi di alcuni personaggi; anzitutto il nome "Cerbiatta": non si capisce perchè tutte le squaw debbano avere nomi poetici come "Raggio di Luna" e amenità di questo stampo; per non parlare del nauseante nome "Tim Cuorepuro", che sa tanto di fumetti di Dick Tracy. Ma, vedendo l'albo nell'insieme, sono difetti di poco conto.

Disegni
(1k)
5/7
Maurizio Dotti Diamo il benvenuto a un nuovo disegnatore nella squadra di Zagor: Maurizio Dotti, che si fa apprezzare fin dalla prima tavola, molto evocativa. Gli ambienti, interni e soprattutto esterni, sono ben realizzati, così come i vari personaggi. Purtroppo, tra questi, Zagor è disegnato in un modo che non convince molto, e fa un' impressione abbastanza sgradevole alla sua prima apparizione a pag.20. Anche Cico non si presenta proprio al meglio del suo ben noto fascino latino. Ottimi, invece, i tratti somatici dei pellerossa.

Copertina
(1k)
2/3
Gallieno Ferri Onesto lavoro di Ferri, sporcato dall'invadente codice a barre. Curiosamente, l'aquila stilizzata sulla casacca di Zagor è al rovescio!

Si notano alcune modifiche nel layout della copertina, già osservate nell'ultimo speciale di Mister No.

Overall
(1k)
3/3
Un piccolo gioiello di pregevole fattura. Imperdibile.



Zagor  Albetto Icaro La Plume allegato allo speciale n.9
" La corsa delle mongolfiere "
(1k)
( 3 , 4 , 5 ) 2 + 1
48% equiv.
4/7
Vedere anche la Scheda della Storia nell'uBC Database.



Soggetto:
Moreno Burattini
Sceneggiatura:
Moreno Burattini
Disegni:
Gallieno Ferri
Copertina:
Gallieno Ferri


Mah. .
recensione di Paolo Ottolina

Mah... Riesco a dire solo "mah!". Personaggi di contorno, vissuti all'ombra di Zagor e Cico hanno l'opportunità di passare dal campo lungo al primissimo piano. E che succede? Nulla, assolutamente nulla. Queste storielle, già striminzite di per sè a causa delle sole 32 pagg. disponibili, non fanno che ripeterci quello che dei vari comprimari già sappiamo: cioè che Digging Bill continuerà a spalare terra senza trovare il becco di un doblone, che Bat Batterton è il clone scemo (ma più simpatico) di Sherlock Holmes, che Guitar Jim è un romantico furfante dalla pistola veloce, etc. D'accordo, c'è la volontà di alleggerire le storie ad alto tasso di drammaticità degli speciali con un'appendice comica, ma queste storie fun-oriented sono davvero stitiche. Stitiche nel senso che sono il parto di uno sforzo prolungato, e sterile. E stitiche nel senso che bisogna sforzarsi, spesso a vuoto, per ridere, o anche solo per sorridere. Anche questo specialino non sorprende: il nostro barone volonte si conferma essere un brav'uomo, monomaniaco ma un brav'uomo. E Burattini conferma una perizia tecnica nella costruzione delle gags seconda a pochi altri: peccato che vista una comica, viste tutte. Ridacchi alla prima scena, poi le altre le capisci un quarto d'ora prima, con buona pace dell'effetto-sorpresa che è principio fondante dell'ilarità. L'impostazione di una storia tesa unicamente a valorizzare le scenette ridicole, costringe il racconto a ingessarsi, a inamidarsi, a ingabbiarsi in schemi iterati eccessivamente didascalici, quasi fastidiosi. Non mi ha mai convinto l'idea di far ruotare tutti i comprimari anno dopo anno, non mi hai convinto l'impostazione delle storie e continua a non convincermi. Per cui non resta che ribadire il mio "mah!".


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Soggetto

 
Sceneggiatura

 
Disegni

 
1/7 Adesso Basta! - 2/7 Mediocre - 3/7 Sufficiente - 4/7 Discreto - 5/7 Buono - 6/7 Ottimo - 7/7 Capolavoro! ( note sul Metodo di Valutazione )

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