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Martedí, 24 Febbraio 2009

weblog/?4289
messaggio da Emanuele Rosso - Hamelin Associazione Culturale - 24/02/2009 19:55
Dal 4 all'8 marzo 2009 a Bologna torna con la terza edizione di Bilbolbul. Festival internazionale di fumetto a cura di Hamelin Associazione Culturale.
Bilbolbul amplia quest’anno la sua programmazione con mostre, incontri, proiezioni, reading e dedicaces di artisti nazionali ed internazionali. In evidenza la mostra "Sergio Toppi - Il segno della Storia" dal 5 marzo al 12 aprile (presso il Museo Archeologico di via dell'Archiginnasio n.2 a Bologna).

Sabato, 27 Dicembre 2008

weblog/?4224
messaggio da P.Dionisio - 27/12/2008 07:55
Il 27 dicembre il Fumetto italiano festeggia 100 anni: in questo giorno del 1908, infatti, vide la luce il 1° numero de "Il Corriere dei Piccoli", in uscita come supplemento del Corriere della Sera, al prezzo di 10 centesimi di lire.
Come ricordato nella voce di Wikipedia:
Nell'editoriale di quel primo numero, titolato "Come fu e come non fu...", il direttore tracciò le linee guida del piano editoriale del giornale ed esortò il giovane lettore a leggere la rivista sotto la luce più chiara, imitando il genitore che legge con aria di importanza il Corriere della Sera. Il pubblico cui il giornale si rivolgeva era dichiaratamente quello dei figli della nascente borghesia, fedele lettrice del "Corriere", ma non soltanto, tanto che di quel primo numero furono tirate ben 80.000 copie.
Tante le firme che si sono alternate sulle sue pagine e ancor di più gli autori ed i personaggi che hanno allietato le ore ai giovani (e anche non più giovani) lettori, come ricordato sul sito del Comitato Nazionale Un Secolo di Fumetto Italiano:
Durante le molte stagioni della sua esistenza il Corriere dei Piccoli si affida, per i contenuti letterari, a illustri scrittori quali Elsa Morante, Grazia Deledda, Guido Gozzano, Dino Buzzati, Gianni Rodari, Renato Simoni e perfino al papà di Tex Willer, Gian Luigi Bonelli. Mentre, per quanto concerne i fumetti, il settimanale milanese dà spazio alle serie di grandi autori americani di comics umoristici tra i quali Richard Felton Outcault, Frederick Burr Opper, Winsor McCay, George McManus e Pat Sullivan, e di molti artisti italiani, come Antonio Rubino, Attilio Mussino, Sergio Tofano e, dalla fine degli anni Venti, Bruno Angoletta e Carlo Bisi.
Nei quarant’anni successivi il periodico cerca nuove strade adeguando progressivamente i suoi contenuti ai mutati gusti del pubblico, ma mirando sempre a confezionare un giornale di qualità sia letteraria che artistica, grazia a firme italiane come Mino Milani o Grazia Nidasio. A partire dai primi anni Sessanta l’innovazione si estende alla pubblicazione di serie a fumetti di produzione franco-belga come per esempio Lucky Luke, Dan Cooper, Spirù e Fantasio e, sul finire della decade, all’introduzione di prestigiosi maestri italiani quali Dino Battaglia, Hugo Pratt, Sergio Toppi e Mario Uggeri.

Sabato, 11 Ottobre 2008

messaggio da P.Dionisio - 11/10/2008 15:40
Dall'articolo su LaStampa.it:
Un viaggio, molto illustrato, nel mondo dei comics: da «Il Principe Valentino» di Foster al «Kinowa» di Lavezzolo, da Bilal a Paparella, da Crepax a Toppi, da Tofano a Villa a mille altri con citazioni di film, libri, quadri: è «La freccia di Ulceda» di Antonio Faeti (Coniglio Ed., pp. 180, e 18,50). Un titolo molto bello per un libro che ripercorre la storia del fumetto, delle immagini, dei segni: Ulceda è infatti la figlia del capo Gran Falco della Prateria, graziosa squaw protagonista della prima serie western italiana, realizzata nel 1935 dal grande Guido Moroni Celsi.
(..)
La decisione di ripubblicare questi saggi, usciti negli Anni 80 su «Comic Art» e «L'occhio del gatto», è venuta a Faeti dopo una visita ad «Arte Fiera» a Bologna dove ha ripercorso le tendenze artistiche con la sua lente di docente di Grammatiche della Fantasia (che stupenda dizione!) all'Accademia di Belle Arti. Affermando che «si dovrebbe, finalmente, dire quanto il fumetto sia diverso e come abbia conquistato un territorio dove altri modi di narrare non possono entrare». Quando esce «L'alba dei morti viventi», primo albo del Dylan Dog di Sclavi nel 1986, Faeti scrive: «La storia mi ha attratto, convinto, divertito, perfino un po' spaventato». E per «Fuochi» di Mattotti osserva: «Questo sogno di parole e di immagini, questa soda, ossimorica impalpabilità, gli altri strumenti non la comunicano. Forse è questo, il fumetto».

Domenica, 3 Agosto 2008

weblog/?3996
messaggio da P.Dionisio - 03/08/2008 00:10
Dal 12 luglio al 21 settembre 2008 il Museo Nazionale del Fumetto e dell'Immagine di Lucca presenta Caricaaa! Gli eserciti di carta del Corriere dei Piccoli, la mostra dedicata ai soldatini di carta da ritagliare sul Corriere dei Piccoli ad opera di grandi autori come Giorgio Trevisan, Dino Battaglia, Sergio Toppi e Hugo Pratt. Sul sito è presente anche una foto gallery.

Martedí, 29 Aprile 2008

weblog/?3833
messaggio da M.Migliori - 29/04/2008 13:25
Mentre la prima edizione di LuccaCollezionando si è dimostrata un flop a sentire gli espositori (poca pubblicizzata, scarso interesse?), le mostre in corso a Lucca si sono dimostrate di ben altra caratura.
Cominciamo da Copertinando che si può ammirare al palazzo del Real Collegio (dove era la mostra-mercato) e che ci porta magnificamente nel mondo dell'illustrazione con tre artisti come Karel Thole, Carlo Jacono, Ferec Pinter. Splendide illustrazioni servite come copertine a molte collane.
Nello stesso palazzo c'era una breve (per il personaggio) esposizione dedicata ai 60 anni di Tex. Anteprima del numero a colori celebrativo dei 60anni (disegni di Civitelli), anteprima del Texone di Gino D'Antonio/Lucio Filippucci per citare due delle diverse novità presenti. Ogni disegnatore di Tex viene poi ricordato con qualche tavola e una breve biografia.
Forse ancora più bella e importante di Copertinando, la mostra al vicino Palazzo Guinigi intitolata ...quando il West arrivò a Lucca. Attraverso tavole e illustrazioni anche inedite di Renzo Calegari, Ivo Milazzo, Hugo Pratt, Sergio Toppi, Giovanni Ticci, Paolo Eleuteri Serpieri, Sergio Tisselli... si realizza un bel percorso negli ultimi due piani del palazzo dove è un piacere soffermarsi negli ambienti generalmente ben illuminati e soprattutto ripieni di cotanto materiale.
Se siete dalle parti di Lucca, le mostre restano aperte sino al 25 maggio (west) e 30 giugno (copertinando).

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