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Martedí, 9 Settembre 2008

messaggio da P.Dionisio - 09/09/2008 10:10
Da ANSA.it:
Tobey Maguire indossera' nuovamente i panni del supereroe
L'Uomo Ragno e' pronto a tornare al cinema e sara' ancora Tobey Maguire ad indossarne i panni. L'attore e il regista della fortunata trilogia di Spider-Man hanno infatti accettato ufficialmente di prendere parte al quarto e poi al quinto film sulle avventure del supereroe dei fumetti Marvel. L'episodio numero quattro sara' sugli schermi nel 2011. Nessuna conferma, al momento, sull'eventuale partecipazione di Kirsten Dunst.

Giovedí, 24 Luglio 2008

weblog/?3975
messaggio da C.Crimi Trigona - 24/07/2008 00:02

Attenzione: il seguente messaggio contiene spoiler alla trama del film

Hellboy 2 può contare su una cosa sempre più rara nel cinema spaccone e imbambolato del cinema americano: una storia misurata ma spettacolare, senza inutili arzigogoli narrativi e stravolgimenti di trama a tutti i costi. È un film sobrio e fantastico, dove la sceneggiatura impeccabile è supportata dall'ottima caratterizzazione dei personaggi, quantomai fedeli agli originali del fumetto, con qualche piccolissima ma azzeccata licenza. Una storia solida, dettata dall'esigenza di Del Toro e Mignola di ampliare l'universo Hellboy al cinema, facendo evolvere i personaggi rispetto al primo film, in previsione di un eventuale terzo capitolo, in cui Hellboy, emancipato dal "Bureau for Paranormal Research and Defense" (sua casa/prigione), si appresta a divenire un Hellman padre, accompagnato dall'affascinante compagna Liz, dal mutante acquatico Abe dalle movenze sinuose e dall'incredibile e ectoplasmatco Johann, con tutto ciò che ne consegue.
Nel corso di questo semplice passaggio gli eroi si imbattono in un mondo deliziosamente favolistico, appena oltre la soglia delle percezioni umane, popolato da creature incredibili, alcune pericolosissime, messo in pericolo dalla solita ottusità dell'avida umanità. È un film pieno di humor fanciullesco e completamente scevro di quella volontà di sbalordire a tutti i costi. Infatti è palese il proposito del regista di abolire quei colpi di scena quintupli carpiati con avvitamento di intrecci a dissolvenze incrociate tanto cari a quei registi (pessimi emuli di Spielberg e Scott che nulla hanno colto del mestiere dei loro maestri) che non hanno molto da dire e che con questi espedienti condiscono eccessivamente la pietanza per nascondere il fetore di andato a male.
Hellboy la si può considerare a tutti gli effetti una fiaba moderna, libera dai clichè da blockbusters, ponderata e pervasa da quel "sense of wonder" leggermente macabro proprio di Del Toro e Mignola.
weblog/?3974
messaggio da L.Cerutti - 24/07/2008 00:01

Attenzione: il seguente messaggio contiene spoiler alla trama del film

Le premesse, visti i trailer, c'erano tutte: una dose ancora più massiccia di fantastico, il team del Dipartimento allargato e maggiormente protagonista, tripudio di effetti speciali.
Putroppo, alla fine, si è confermata soltanto l'ultima: gli effetti speciali di HellBoy - The Golden Army sono di livello eccelso. Non la stessa cosa si può dire del resto.
La trama è debole e telefonata. Qualsiasi spettatore può intuire i colpi di scena con 10 e a volte 20 minuti di anticipo. Non solo, ma lo stesso epilogo viene svelato dopo neanche un quarto d'ora di film. Gli stereotipi del genere ci sono tutti: il giovane ambizioso e guerrafondaio opposto alla sorella pacifica e pura e alla volontà del padre vecchio e debole. Non avrebbe fatto male, per una volta, vedere un vecchio re saggio impazzito per la paura di sprofondare nell'oblio o una giovane dama falsamente ingenua e l'ambizioso guerrafondaio per una volta frainteso ed infine redento. Niente di innovativo, certo, ma almeno NON così prevedibile.
Per non parlare dell'assurdo per cui le razze non-umane, quando entrano in guerra contro gli uomini hanno sempre ragioni da eco-terroristi.
Nessuna differenza culturale tra Umani e Non-Umani: mai una guerra che scoppi non per fermare "il cancro umano" ma per, che so, vendicare l'affronto fatto da un umano che senza saperlo ha tolto il velo ad una principessa Elfa o fatto qualsiasi cosa che renda palese una qualche "alienità" delle rispettive culture. No: Umani ed Elfi ragionano allo stesso modo, utilizzano le stesse arti marziali e apprezzano gli stessi libri...
Telefonati, come si diceva, i sentimenti e quindi i colpi di scena. Nel momento in cui sappiamo che Liz è incinta, intuiamo che ad un certo punto Red verrà ridotto in fin di vita e verrà richiamato da lei e dal futuro dei suoi figli. Nel momento in cui vediamo i principi gemelli sanguinare entrambi per una ferita subita unicamente da lui, sappiamo che lei si suiciderà per fermarlo (quando, come faceva giustamente notare un attento spettatore, sarebbe bastato pugnalarsi la mano e non il cuore). Nel momento in cui Johann Krauss vieta a Liz di andare a salvare Red, sappiamo già che si unirà a loro nel salvataggio... anche se sembra ECCESSIVO che lo faccia solo due minuti dopo (alla faccia della fermezza nelle decisioni). L'esibizionismo del nostro massiccio demone attirerà su di lui la diffidenza della folla... situazione vista e rivista in migliaia di comics e persino manga. Per non parlare della prima missione del Dipartimento in cui i tre agenti "carne morta" che accompagnano gli eroi vengono sacrificati sull'altare della citazione "alla Alien"... sarebbe stato in effetti troppo rivoluzionario salvarne, per una volta, almeno uno.
E poi, certo anche per problemi di tempo, è irritante vedere la relazione sentimentale tra Abe e Nuala andare avanti spedita come un treno verso la, preordinata, prevista e banale, tragedia finale. I loro rossori da fidanzatini mettono in imbarazzo lo spettatore, che si aspetterebbe almeno un po' di nerbo o uno scatto di originalità, un po' di pepe o sale che sia. Putroppo Abe, nella mimica e nel modo di esprimersi, sembra la brutta copia di D3BO di Star Wars e la principessa Nuala è indiscutibilmente e senza speranza l'Ofelia della situazione.
Muta, pura e sfigatella...
Anche discutibile la caratterizzazione di personaggi e situazioni. Il Dipartimento per la Difesa dal Paranormale viene rappresentato come un circo e Manning viene ridotto al suo macchiettistico clown-direttore privo di nerbo e personalità, troppo per essere anche solo minimamente credibile. Sembra di sentire lo Shwarzenegger di "Last Action Hero" che dice al capo: "Ascolta: tu sei l'intermezzo comico!". Peggio ancora Krauss, che sembra parlare in krukkese solo per dare motivi ad HellBoy per prenderlo in giro ed ha appena la metà del carattere ferreo che ci si aspetterebbe dal più grande medium/composto medianico di tutti i tempi.
Insomma, per quanto il comparto visivo si presenti di tutto rispetto (ma più per gli effetti speciali che non per la fotografia che non ha nessun guizzo e pare "invisibile"), il comparto narrativo fa acqua da tutte le parti, privando il film di reali momenti di godibilità.

Martedí, 22 Luglio 2008

messaggio da P.Dionisio - 22/07/2008 11:00
LaStampa.it propone una serie di articoli sui film dedicati ai supereroi.
Maria Giulia Minetti tratta nel suo articolo del confronto tra gli attori ed i personaggi interpretato:
(..) S'infittiscono i film che traducono sullo schermo i prodigiosi protagonisti dei cartoon, ma le regole della traduzione cambiano, la lingua si evolve (non tutti lo considerano un progresso, del resto). Se ancora cinque anni fa Ang Lee, nella sua trascrizione dell'Incredibile Hulk, scritturava un bell'uomo robusto come l'australiano Eric Bana adeguandosi al modello fumettistico originale, quest'anno il nuovo Hulk di Louis Leterrier ha la faccia da intellettuale sciupato, il corpo da impiegato emaciato di Edward Norton.
Ancora: se un tempo i "cattivi" erano il rifugio preferito di vecchi attori blasonati consunti dall'età e dall'abuso di cocktail o di caratteristi sbilenchi, l'ultimo Batman di Christopher Nolan arruola nella parte del Joker - la stessa già recitata da un fatiscente Jack Nicholson nel primo film della serie diretto da Tim Burton - il ventottenne Heath Ledger, stella nascente e seducente, poi ahimé caduta in volo, ma nelle intenzioni destinata a una carriera meravigliosa.
Il nuovo film su Batman concentra l'attenzione in Il nuovo Batman sbanca i botteghini in Usa :
The Dark knight, nuovo film della saga di Batman, uscito nelle sale venerdi' sera, ha già battuto nel primo weekend di programmazione il record d'incassi ai botteghini americani, superando il primato di Spider-Man. In due giorni la pellicola di Christopher Nolan ha incassato 155,3 milioni di dollari. Tre anni fa Spider Man aveva guadagnato nel primo weekend di proiezioni, 151,1 milioni di dollari.
Continua Mattia Bernanrdo Bagnoli su Batman, il volto oscuro del pipistrello:
Non c'è niente da fare: Il Cavaliere Oscuro, ennesimo episodio della saga Batman, è dominato dall'interpretazione del giovane attore australiano. "Ho incontrato Ledger sul set una volta sola - ha raccontato Sir Michael Caine a Londra per la prima europea della pellicola - perché abbiamo parti diverse. Ma sono rimasto impressionato". Parola del vincitore di due Oscar, che in Batman recita la parte del maggiordomo Alfred. "Il Joker di Ledger batte Hannibal Lecter", ribatte un altro dei protagonisti, Gary Oldman.
Alessandra Levantesi con Il Joker? Il Diavolo, probabilmente:
Ma l'allucinante film di Christopher Nolan mette in campo un "dark knight" più nero e molto meno cavalleresco del protagonista. Si tratta del Joker, già interpretato in chiave di buffoneria da Cesar Romero e da un lodatissimo Jack Nicholson, qui affidato a Heath Ledger morto poco dopo le riprese. Niente lega la prematura scomparsa dell'attore al ruolo, ma vedendolo all'opera mentre ruba la scena a tutti non si può nascondere la sensazione che abbia dato fondo alle sue capacità emozionali.
(..)
L'ambizione di Nolan è stata proprio quella di elevare il comic a dimensione simbolico-monumentale. Ed è perciò probabile che questo Batman, dalla fattura imponente, resterà un punto di riferimento classico di un genere in grande rilancio perché il pianeta avrebbe proprio bisogno di eroi.
Intanto The Dark Knight si impadronisce prepotentemente del 1° posto nella IMDb Top 250, la classifica del sito/database cinematografico più completo in rete, tra utenti che lo osannano e altri che guardano scetticamente al risultato del film, dovuto probabilmente alle aspettative sensazionali (l'effetto hype) e alla figura di Ledger, tragicamente morto.

Lunedí, 21 Luglio 2008

messaggio da P.Dionisio - 21/07/2008 22:50
Dall'articolo su LaStampa.it:
Djimon Hounsou, l’attore due volte nominato all’Oscar, nel 2002 per In America e nel 2006 per la sua interpretazione al fianco di Leonardo Di Caprio in Diamanti di sangue, produrrà e interpreterà una pellicola su Thulsa Doom, il personaggio dei fumetti di Conan il barbaro.
Thulsa Doom, uno dei nemici di Conan, avrà anche un suo fumetto che sarà pubblicato dalla Dynamite Entertainment a partire dal prossimo anno.
La pellicola però dovrà vedersela con un altro film ispirato a un personaggio di Conan il Barbaro: il remake di Red Sonja, il film del 1985 interpretato da Arnold Schwarzenegger e Brigitte Nielsen.
Nella nuova versione, prodotta da Robert Rodriguez, in uscita nel 2010, la celebre diavolessa con la spada creata dalla penna di Roy Thomas e pubblicata dalla Marvel Comics sarà l’attrice Rose McGowan.

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