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<dopolavoro> il blog di uBC

Giovedí, 24 Gennaio 2008

messaggio da M.Galea - 24/01/2008 07:00
Su afNews la lettera aperta di Bruno Concina (storico autore disneyano) alla Disney Italia:
Sembra esista una giacenza di Tavole disegnate da pubblicare (e nemmeno questo è un "segreto" interno alla redazione) che ha reso necessario ridurre drasticamente il lavoro assegnato ai collaboratori esterni. Che sono sempre stati molto più che "collaboratori esterni", ma la vera spina dorsale, la struttura portante del giornale. Siamo stati noi, cioè, a "fare grande" "Topolino", e sfido chiunque a dimostrare il contrario. Questo comporterebbe un minimo di lealtà da parte di chi è chiamato a confezionarlo. Un minimo di TEMPESTIVA informazione che è venuta completamente a mancare.
E' in corso una drastica riduzione del lavoro per i collaboratori esterni, molti dei quali, come me, si sono dedicati esclusivamente alla Disney e con i proventi (sordidamente tirchi) derivanti dal loro lavoro campano con le loro famiglie. Qualcuno, fiutato il vento infido, ha già trovato un secondo lavoro come CAMERIERE, altri emigrano con armi, bagagli e famiglia verso la Francia, altri ancora attendono o attendevano fedeli che la crisi si risolvesse, fedeli al loro posto: come avevo fatto io.
(..) Tuttavia ritengo che sia indispensabile che noi, sceneggiatori e disegnatori, tutti uniti, ci coalizziamo in un unico gruppo per ottenere quanto ci spetta di diritto per promessa formale. Le famose percentuali su ristampe e traduzioni, prima affermate solennemente e poi negate con un motto di stizza, sufficienza, arroganza dal Presidente e Direttore Generale Dott. Umberto Virri.

Mercoledí, 23 Gennaio 2008

weblog/?3641
messaggio da A.Tripodi - 23/01/2008 15:50
Luca Enoch ci scrive a commento del nostro "speciale" dedicato a Gea:
Il finale che molti hanno giudicato frettoloso (una battaglia campale annunciata che si risolve in un nulla di fatto) l'ho avuta in mente per anni, da quando un episodio del Piccolo Budda di Bertolucci mi aveva molto colpito.
In quell'episodio, il giovane Budda è seduto in meditazione sotto un albero mentre schiere infinite di nemici lo stanno attorniando.
Lui è solo, seminudo e inerme.
I suoi nemici sono corazzati e pesantemente armati, una forza apparentemente irresisitibile.
E probabilmente irresisitibili lo sarebbero davvero in caso di uno scontro frontale.
Il Budda è completamente circondato, nessuna possibilità di fuga, i nemici caricano i loro archi e fanno partire una pioggia di frecce che oscura il sole come una nuvola nera.
Il Budda non si muove nemmeno e le frecce, mente gli piombano addosso, si trasformano in petali di fiori e lui si riprende dalla meditazione, osservando la pioggia profumata intorno a lui con un misto di felicità e meraviglia.
L'ho sempre trovato un finale perfetto per Gea.
La guerra poteva finire solo con un atto non violento, un atto anzi , assolutamente antitetico alla logica della guerra, un atto di creazione, visto che la nostra eroina manda in estro e poi in gemmazione i suoi terribili nemici. E insieme è un atto di accettazione, una sorta di benvenuto: "Questa terra è anche vostra".
Non potevo pensare ad altro modo per far terminare un conflitto nato per il possesso di un "suolo sacro".
Luca Enoch dunque lascia Gea per un nuovo personaggio di cui si può dire solo questo:
  1. di sicuro non si chiamerà Lei;
  2. potrebbe avere (ma è improbabile) il nome di una sfortunata figura femminile molto vicina a un mitico personaggio Bonelli;
  3. questo nome è anche il nome di un... no, no questo è troppo.
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Martedí, 22 Gennaio 2008

weblog/?3642
messaggio da José Carlos Francisco - 22/01/2008 21:00
Intervista esclusiva al grandissimo Claudio Villa nel blog portoghese dedicato a Tex, disponibile in versione italiana ed in versione portoghese.
Alla domanda sul suo primo incontro con Tex risponde così:
Da lettore, intorno ai tredici/quattordici anni, sono rimasto affascinato dalla storia "Sulle piste del nord", che rileggo volentieri ancora oggi come se fosse la prima volta. E' lì che ho conosciuto il "vero" Tex: determinato, con valori solidi nel cuore, circondato da pards che darebbero la vita l'uno per l'altro e che non si fermano davanti a niente. Una compagnia di eroi.
Oggi Tex rappresenta il mito.

Domenica, 20 Gennaio 2008

weblog/?3605
messaggio da R.Giammatteo - 20/01/2008 15:00
Proseguono le avventure di Nero Maccanti, marinaio italiano che, suo malgrado, si ritrova coinvolto nella rivoluzione cubana del '57.
Il terzo volume di Hasta la victoria!, serie scritta, disegnata e colorata da Stefano Casini, sta per essere pubblicato in Francia dalle edizioni Mosquito, in occasione dell'ultimo Festival de la BD di Angoulême, in programma nell'omonima cittadina francese dal 24 al 27 gennaio prossimo.

Giovedí, 17 Gennaio 2008

messaggio da P.Dionisio - 17/01/2008 16:55
Da un articolo sul sito de LaStampa.it:
Romeo e Giulietta diventano un libro a fumetti con le 74 tavole costate quattro anni di lavoro dedicate alla più famosa storia d’amore della letteratura occidentale e potrebbe diventare anche un cartone animato.
Il libro a fumetti che sarebbe piaciuto anche a Shakespeare è stato presentato in anteprima nella sede della Provincia di Verona, che ha patrocinato l’iniziativa, in attesa del vernissage ufficiale fissato per la sera di lunedì 21 gennaio, al Teatro Nuovo.
(..) Il libro ha una sceneggiatura basata sul testo originale di William Shakespeare, attraverso le tavole a fumetti realizzate a tempera da Alberto Tosi, veronese, ex grafico della Mondadori (che ha Verona ha storicamente la sede delle sue Officine Grafiche) e ancor prima al Vittorioso.
(..) «Per disegnare Giulietta - continua Alberto Tosi - mi sono ispirato a diverse figure: ne ho disegnate tante ricercando i personaggi; tutti i bozzetti saranno esposti dal 14 febbraio a Palazzo Forti, sede della Galleria d’arte Moderna. Non sapevo se Giulietta era bionda o bruna e sono andato un po’ a tentoni, però alla fine mi piaceva di più bionda e l’ho disegnata così, c’è più solarità nella figura di questa giovane innamorata».
(..) In occasione della rassegna Verona in Love, Palazzo Forti dal 14 febbraio al 2 marzo ospiterà una mostra con una raccolta di bozzetti, studi, prove e dipinti dell’opera a fumetti. Inaugurazione proprio il giorno di San Valentino, festa degli innamorati. Il ricavato della vendita del libro - destinato anche alle scuole veronesi - sarà devoluto all’Abeo (Associazione Bambino Emopatico).
Non è certo la prima volta che la celebre storia degli innamorati viene trasposta a fumetti: famosa è la versione ad opera di Gianni De Luca, recentemente ristampata [cfr. avvistamento del 28 Ottobre 2007].

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