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Martedí, 11 Settembre 2007

weblog/?3379
messaggio da M.Galea - 11/09/2007 00:30
BeccoGiallo presenta in libreria il secondo volume della Collezione Cronaca Estera - lo sguardo critico degli autori stranieri sul mondo: si tratta di "Fermate l'America!" di Jen Sorensen, una delle più promettenti disegnatrici satiriche americane, che presenta una cinica e sardonica descrizione del popolo americano e del suo attuale presidente.

La giovane autrice, che è stata premiata nel 2005 come miglior disegnatrice dalla Association of Alternative Newsweeklies, pone come sottotitolo al suo volume "99 buoni motivi per diffidare dell'America di Bush" e grazie ai suoi tre personaggi principali, Mr Perkins, Little Gus e Drooly Julie, presenta un ampio scenario che ironizza sul presidente, ma anche sulla società, sull'ambiente, sulla politica e sul sesso. "Fermate l'America!" di Jen Sorensen, BeccoGiallo - b/n, brossura, in libreria e fumetteria da settembre 2007, 13,90 euro - ISBN 88-85832-29-9

Giovedí, 22 Giugno 2006

weblog/?2301
messaggio da C.Di Clemente - 22/06/2006 09:07
Il nuovo libro a fumetti della collezione "Cronaca Storica" di Beccogiallo è dedicato all'attentato del 2 agosto 1980 nella stazione di Bologna (che provocò 85 morti e centinaia di feriti), alle indagini, agli intrecci tra politica, servizi segreti e criminalità. Il volume, introdotto dalla prefazione di Carlo Lucarelli, è realizzato dalla coppia Alex Boschetti (testi) e Anna Ciammitti (disegni). La strage di Bologna di Alex Boschetti e Anna Ciammitti, BeccoGiallo; in libreria e fumetteria, brossurato, 144 pag. b/n, 15,00€

Sabato, 3 Giugno 2006

messaggio da C.Di Clemente - 03/06/2006 07:41
Komix.it ospita un'intervista a Paolo Parisi, autore della recente graphic novel "Chernobyl, di cosa sono fatte le nuvole". Un estratto:
La cosa più difficile è stata trattare un argomento così delicato come quello del disastro al reattore nucleare di Chernobyl senza cadere nella retorica e banalità. È stata una scelta difficile, ma ben calcolata e riuscita. Il lettore va saputo trasportare. Deve riuscire a entrare nel mondo che stai raccontando. Deve distaccarsene solo dopo aver finito il libro. Io riesco a fare questo usando un segno estremamente sintetico e scegliendo lunghe sequenze "mute", senza dialoghi né didascalie, lasciando che il silenzio diventi narrazione autonoma, pura.

Lunedí, 15 Maggio 2006

messaggio da M.Galea - 15/05/2006 09:09
La casa editrice Beccogiallo ha recentemente inaugurato un blog, uno spazio aperto, pensato per i lettori e a disposizione di chi ama la lettura e voglia conoscere più da vicino la nascita e la crescita dei vari prodotti Beccogiallo.

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