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Killer, Il

il killer laureato e il banchiere disonesto
Scheda di  |   | tex/


Killer, Il
IT-TX-571-572


uBCode: ubcdbIT-TX-571-572

Killer, Il
- Trama

Negli anni trascorsi in prigione, l'ex killer Frank Harris si è laureato ed è ora pronto ad iniziare una nuova vita nella cittadina di Danita. Ma c'è chi non vuole fargli dimenticare il suo passato e che lo costringerà a incrociare di nuovo la sua strada con il ranger che lo arrestò nel Missouri, quella notte di tredici anni prima.

Valutazione

ideazione/soggetto
 5/7 
sceneggiatura/dialoghi
 5/7 
disegni/colori/lettering
 5/7 
 70
data pubblicazione Mag 2008 - Giu 2008
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbMauro Boselli
copertina di ubcdbClaudio Villa
disegni (matite e chine) di ubcdbErnesto Garcia Seijas
copertine
L'assedio degli Utes<br>Tex 571<br><i>(c) 2008 SBE</i> Il fuggiasco<br>Tex 572<br><i>(c) 2008 SBE</i>

Annotazioni

Ragione e sentimento

Dopo l'epica vicenda che vede insieme Tex e i Buffalo Soldiers, Mauro Boselli ci regala questa breve avventura in cui un Tex in solitaria si trova alle prese con un personaggio dai toni sfumati, un killer spietato-ma-onesto, che mette a dura prova la fama di grande conoscitore d'uomini del nostro ranger. Tex un po' si perde in mezzo ai tanti personaggi, ma d'altro canto la storia poggia su diverse figure di uomini: dall'ex killer Frank Harris, che è voluto cambiare per una promessa fatta alla moglie e che alla fine sceglie di non scappare più, al vecchio ranger Donovan, che è convinto che quelli come Harris "non cambiano anima"; dallo sceriffo Warren, che non vuole guardare in faccia la verità, ma poi si riscatta, al banchiere Owens, che mentre sbandiera buoni sentimenti, truffa i piccoli proprietari per poi cacciarli dalle loro terre. Boselli inserisce un paio di scene mute di notevole impatto, grazie anche all'ottima resa ai pennelli del maestro Seijas, perfettamente a suo agio tanto nelle atmosfere polverose delle lande desertiche quanto negli ambienti cittadini e in quelli lussuosi di villa Owens, dove fa capolino una figura femminile dalla generosa scollatura (che Owens chiama gattina), sicuramente apprezzata dai lettori maschi.
Nel complesso, si tratta certamente di una buona storia, dal soggetto innovativo e tecnicamente ben costruita, che oltretutto ha il merito di inserire un altro tassello in un periodo quasi sconosciuto del passato di Tex, dando vita a un personaggio che un po' ricorda il defunto Bronco Lane e che probabilmente rivedremo in futuro.
Tuttavia, a nostro avviso, c'è qualcosa di troppo e qualcosa che manca: si sente il peso dello studio di Boselli, del suo barcamenarsi tra autocensura e paletti redazionali, ed è come se questa svogliata ricerca di un risultato "editorialmente corretto" avesse vampirizzato il suo divertimento nello scrivere Tex, la passione e il guizzo genuinamente boselliani, ripercuotendosi nel contegno grave del ranger e nel suo inusuale dubitare. Nulla di grave, né di irreparabile, ma non vorremmo che questa sorta di normalizzazione, in atto già da tempo, fosse l'inizio di un processo di involuzione, il cui punto di non ritorno è l'abbandono del modello imprescindibile di GL Bonelli. A qualcun altro è già successo, e Tex ne sta tuttora pagando lo scotto.

Note e citazioni

  • Si tratta della prima storia disegnata dal maestro Ernesto R. Garcia Seijas per la serie regolare dopo l'Almanacco del West 2007 "Polizia Apache", anch'esso sceneggiato da Mauro Boselli. Il primo lavoro in assoluto per Tex dell'artista argentino, un Texone pronto da alcuni anni e ricco - pare - di personaggi femminili, è tuttora senza data di pubblicazione.
  • L'avventura inizia "qualche anno dopo la fine della guerra civile" (didascalia a pag.66 del n.571) con un giovane killer braccato, e poi catturato, da un quartetto di Texas ranger, capitanati da un altrettanto giovane Tex. La prima scena si svolge quindi nel passato, per poi tornare, a pag.78, al tempo presente. Si tratta forse del primo caso in cui una storia comincia direttamente nel passato, senza che venga usato il flash back oppure vi sia un personaggio che comincia a rievocare un episodio lontano. (Segnalazione di Carlo Monni).
  • L'avventura comincia a poco più di metà albo (pag.66, n.571) e si conclude nel successivo, ponendo subito fine alla rinata tradizione che in Tex vedeva succedersi per lo più storie non costituite da multipli di 110 pagine (cfr. la precedente "Buffalo Soldiers" nn.569-571).
  • Le fattezze del killer Frank Harris ricordano quelle del protagonista de "L'uomo di Richmond", serie western realizzata nel 1975 da E. R. G. Seijas in collaborazione con Ray Collins e apparsa sulle pagine del settimanale "Skorpio" a partire dal 1982.
  • Il ranger Sam Donovan ricorda invece lo sceriffo Wyatt Earp nell'interpretazione datane da Kurt Russell nel film "Tombstone" (1993, di George P. Cosmatos), anche se i baffoni sono quelli del fratello Virgil (interpretato da Sam Elliott).
  • Tex crede alla versione di Frank e sorvola sul fatto che l'ex galeotto abbia tentato di uccidere lui e Donovan sulle Longuita Hills, sostenendo che "a volte ci si trova in circostanze particolari" e che "forse al posto di Frank Harris tu e io avremmo fatto lo stesso, Sam!" (pag.39 del n.572). Tuttavia è difficile credere che Tex, anche se inseguito, si sarebbe comportato come Harris, uccidendo Evans a sangue freddo invece di limitarsi ad appiedare lui e Jack Spade.
  • Il Tex di Boselli non è mai stato un gran simpaticone, ma in questa storia supera sé stesso, conservandosi serioso e impettito fino all'ultima pagina. Oltre che privo d'ironia, il ranger si mostra pure insicuro e dubbioso, contribuendo, con il suo comportamento, ad incupire una storia dall'atmosfera decisamente crepuscolare (cfr. pag.87, n.571 e pag.7, 39, 74, 76 n.572).
  • L'atto finale si compie alla villa del banchiere Owens (pagg.103-107, n.572), dove Tex e Frank Harris si ritrovano e danno il via ad una sparatoria che un po' ci ha ricordato il concitato scontro a fuoco finale de "Gli assassini" (Texone n.12). Da segnalare la scena in cui Jack Spade minaccia di morte la moglie e il figlio di Harris, entrambi con una corda al collo e in groppa a dei cavalli già nervosi per la precedente sparatoria. Questo espediente dell'"impiccagione", con Tex che spara con il Winchester tranciando le funi, Boselli lo ha usato sin dalla sua prima storia "Il passato di Carson" nn.407-409 nonché in "Morte nella nebbia" nn.556-557, senza dimenticare il già citato "Gli assassini" dove però qui era Kit a sparare alla fune (con una colt) e a salvare Tiger in bilico su un barile. L'espediente è stato usato recentemente anche da Claudio Nizzi in "Dieci anni dopo" nn.567-568, dove lo scampato alla forca era il fratello Marcus Glendon (pagg.62-74 del n.568).

Incongruenze

  • Nelle prime due vignette di pag.76 (n.571) i giovani Tex e Frank Harris sembrano guardarsi l'un l'altro allo specchio: l'unico elemento che li distingue è il ciuffetto del killer. Questa "confusione" contagia l'intera scena nel fienile (pagg.73-77) dove sono praticamente solo gli abiti a distinguere i due avversari. A pag.78 si torna al presente texiano e Frank riappare con tredici anni in più sulle spalle e delle striature bianche sui capelli, alla "Mister Fantastic".
  • A pag.106 del n.572 Frank viene ferito alla spalla destra durante la sparatoria; da pag.108 in poi la ferita scompare.

Frase

Tex: "Frank Harris era un killer, ma non un ladro... e non ha mai ucciso per denaro, ma solo per orgoglio, vendetta... o per sfida..."
Donovan: "A volte ho l'impressione che tu provassi ammirazione per quel freddo e spietato assassino, Tex!...I motivi per cui uccideva la gente erano altrettanto sbagliati e indegni di quelli di un comune rapinatore... persino peggiori, perché non aveva neanche la scusa di volersi arricchire!"
n.572 pag.7

Personaggi

Tex, Kit Frank Harris killer arrestato da Tex, esce di prigione dopo tredici anni Manuel lavorante nella fattoria di Harris Marjorie moglie di Frank [+] Sam Donovan ranger del Texas, partecipò all'arresto di Harris Mike Warren sceriffo di Danita Alec Owens banchiere affarista di Danita [+] Jack Spade segretario di Owens, assassino di Donovan Bud Stevens la sua proprietà viene acquisita dalla banca Owens Jean moglie di Bud Clements contabile di Owens [+] Bob, Evans, Rod uomini al soldo di Owens, uccisi da Tex

Locations

Ranch di Frank Harris, nel Missouri Riserva Navajo in Arizona Danita, cittadina del Texas Ufficio di Frank presso la banca Owen Fattoria degli Stevens Edwards Plateau, in Texas Fiume Pecos Hotel di Danita Casa del banchiere Owens Longuita Hills Deserto Prigione di Danita

Elementi

Killer onesto Boss di città Caccia all'uomo Tradimento Resa dei conti

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