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Analisi dei principali personaggi attivi durante la saga della guerra delle colonie.

La guerra? Un gioco di ruoli!
articolo di Martina Galea
con la collaborazione dell'intero staff

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Alcuni protagonisti
  
La saga della guerra delle colonie copre, ufficialmente, ben 5 albi, per un totale complessivo di 470 pagine, molto più di uno speciale o di un Agenzia Alfa, e forse neppure paragonabile ad un gigante. Ho scritto “ufficialmente”, però, perché in realtà i tasselli che permettono di comprendere in pieno tutte le dinamiche di questa saga affiorano anche in albi passati, e soprattutto continueranno ad apparire (speriamo) anche in albi futuri, visto che ben poche delle trame aperte da Vietti sono state chiuse: lo stesso autore, infatti, alla Comiconvention 2004 di Milano ha dichiarato che nessuna delle trame è stata conclusa per una precisa scelta, perchè proprio qui sta il bello!!! ...se lo dice lui... :-)

Lev Tolstoj è riuscito ad inserire in “Anna Karenina”, tomo di quasi 1000 pagine, centinaia di personaggi dai nomi impronunciabili... Vietti, nelle sue 470, ha cercato di emulare il grande scrittore russo e ha presentato ai lettori ben 60 personaggi (contando solo quelli “dotati di parola”, e quindi tralasciando tutte le truppe e alcune figure minori). Si tratta di un numero considerevole di entità che si muovono all’interno della saga e cercano, ciascuno a suo modo, di aggiungere qualche elemento del puzzle: la guerra risulta essere, quindi, un prodotto corale, nel quale ciascuna figura ha un preciso obiettivo, anche se spesso non è d’immediata comprensione.

Con questo nostro approfondimento vogliamo proprio tentare di spiegare quale siano stati gli effettivi ruoli e scopi di ciascun personaggio all’interno della guerra, in modo da ricostruire, passo passo, l’avvicendarsi degli eventi e dei colpi di scena. Procediamo per ordine, e presentiamo i personaggi nell’ordine cronologico di apparizione (tra parentesi, gli albi in cui il personaggio compare):

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Sabrina e Billy
di De Angelis
Sabrina Dorset
Il primo personaggio a comparire sulla scena è Sabrina Dorset (NN157), accompagnata dal suo collega e amico Billy Socket. I due sono tecnici impegnati nella realizzazione delle serre di Melpomene, e, in pratica, è proprio la Dorset a scatenare la guerra: i due ragazzi assistono alla distruzione di una navetta dei raminghi ad opera di un caccia di Melpomene, per evitare che dei testimoni possano riferire dell’esistenza delle serre. In realtà, il gesto è assolutamente controproducente, dato che la stessa Dorset, terrorizzata e in preda a delle crisi di coscienza, decide di denunciare l’accaduto all’Agenzia Alfa, che inizia quindi le indagini sull’esistenza delle presunte serre melponiane. In pratica, Sabrina Dorset è semplicemente la causa scatenante di una guerra nell’aria da anni. A controprova del poco spessore della sua figura c’è il fatto che questo personaggio compare solo in NN157, viene citato in NN158 per poi scomparire totalmente dagli altri 3 albi della saga. In realtà, la sua figura ha un errore di fondo: Melpomene (per evitare rischi di fughe di notizie) avrebbe dovuto ucciderla ben prima di farla arrivare sulla Terra dopo la distruzione della navetta dei ramighi, e l'indagine in merito alla sua scomparsa sarebbe potuta essere una causa scatenante altrettanto valida e ben più credibile.

Ruolo: miccia
Valutazione: mossa da crisi di spettegolio

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Un disperato Nathan di De Angelis
   
 
Nathan Never
Il secondo personaggio ad comparire sulla scena è il nostro Nathan, il cui ruolo all’interno della guerra è assolutamente minoritario: inizialmente non ha missioni da compiere, se non quella di proteggere la Galya, e nel mentre riesce persino a dare l’ordine di sparare ad una manifestante, uccidendola (NN158). Poi, assiste, impotente, alla morte del generale Shea (NN159). Quando ottiene un incarico operativo si lascia assassinare Hadija davanti agli occhi (NN160), e infine si lancia nella missione su Urania, nella quale non esiterebbe a lasciar morire se stesso e Branko per solidarietà verso Luke (NN161). In pratica, Nathan è per buona parte della guerra un osservatore che riflette, semplicemente uno dei tanti personaggi corali all’interno della saga. Non troviamo nessuna didascalia con le sue riflessioni, però in quasi ogni albo assistiamo ad un suo dialogo introspettivo, una riflessione sulla guerra in corso, cosa che agli altri personaggi è concessa in minor misura. Nathan, quindi, agisce ben poco e, specularmente, pensa moltissimo (d'altra parte, è noto che il pensiero è nemico dell'azione...). Nel complesso, appare debole, stanco, sfiduciato e soprattutto traumatizzato da tutte le morti di amici cari a cui assiste: saprà riprendersi?

Ruolo: osservatore
Valutazione: a pezzi

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Branko
di De Angelis
Branko
Accanto a lui, Branko (NN157), che non ha un ruolo preciso, dato che continua ad essere assegnato ad incarichi diversi, comparendo in ogni albo della saga. Probabilmente, gli unici due ruoli fissi che ricopre sono quello di fidanzato di May e quello di creatura prediletta da Vietti, che lo ha creato nel lontano NN63. Inizialmente, accompagna Nathan a recuperare la Dorset, poi (NN158) viene mandato sulla Galahad Shield con gli incursori (a fare cosa, non si sa...), in seguito, in barba alla privacy, diventa segretario di May e le comunica il suo nuovo incarico per conto di Solomon, per poi essere affidato ad una missione di recupero dati insieme a Link (NN159), a quella di Bersabea con Nathan e il S.I.M. (NN160) e infine al drammatico volo su Urania (NN161).

Ruolo: tuttofare
Valutazione: onnipresente

(9k)
Galya, Darver e Abraham
di Bonazzi
Il consiglio di sicurezza
Quarta figura a comparire, Nadia Galya che, insieme a Solomon Darver e al presidente delle Nazioni Unite Abraham (NN157), cerca di risolvere la crisi con Melpomene. In realtà, tutti e tre sono assolutamente allo sbando: Darver obbedisce, servile, alla Galya che gli intima di impiegare i suoi Agenti Alfa in azioni militari, la Galya stessa non tenta in nessun modo di impedire la guerra e si lascia trasportare dagli eventi, mentre Abraham è assolutamente fumoso. In NN161, la Galya muore, Darver, impotente, arriva persino a doversi alleare con Mister Alfa, e Abraham concede l’indipendenza alle colonie, sebbene siano ormai in ginocchio: la Terra, padrona delle serre e in netto vantaggio a livello di flotta militare, potrebbe tranquillamente imporre un giogo punitivo a Melpomene, e invece preferisce ritirarsi, dimostrando una presunta saggezza politica (buonismo, in realtà) ma ben poco senso degli affari. Vedi la recensione per maggiori informazioni.

Ruolo: politicanti
Valutazione: sconfitti

(9k)
Luke
di Bonazzi
Luke Sanders
Per Luke (NN157) vale il discorso fatto per Branko: anche lui viene trasferito in continuazione, e probabilmente tutto il risalto che gli viene concesso serve a riportare Luke al centro dell’attenzione in previsione della sua morte (NN161). Da sottolineare è la casualità degli incarichi, grazie alla quale viene spedito proprio nella base che viene assaltata dal suo clone, e che alla fine si rivela essere un luogo nodale per lo sviluppo della saga.

Ruolo: destinato a morire
Valutazione: ...è morto!

Ada Morgan
Solamente a metà di NN157 compare Ada Morgan, vera tessitrice della complessa guerra Terra-Colonie. È difficile stabilire esattamente quale sia lo scopo della Morgan: se avesse voluto semplicemente l’indipendenza dalla Terra avrebbe potuto giocare la carta del ricatto economico, sfruttando il monopolio che le serre garantivano alle colonie. Invece la Morgan cerca da subito la guerra, attaccando prima i raminghi e poi l’Antietam, e dando così agio alla Terra di reagire. La sua è una mossa drastica, che cerca volutamente di aggredire la Terra, e che ha come scopo ultimo danneggiare quanto più possibile la Terra.

(20k)
Ada Morgan di De Angelis
   
 
Anche se il suo è in apparenza un piano lucido (ottenere l’indipendenza), in realtà si rivela una macchinazione a tratti sadica, che la dipinge come l’ennesimo despota folle, egoista e machiavellico. I suoi alleati, Mister Alfa da un lato, i Pretoriani dall’altro, vengono entrambi sfruttati per ottenere il suo scopo primario, ovvero far precipitare Urania. Non pare, infatti, che vi sia altra motivazione all’agire sconsiderato della Morgan, che oltre a mantenere una strategia assolutamente inadeguata (perché non difendere le serre, se sono così importanti?), persevera nel suo folle progetto anche a disfatta certa. Si suicida (NN161) dopo aver attuato il suo folle piano, per restare in linea con lo standard del dittatore senza alcuna chance.

Ruolo: despota stereotipato
Valutazione: affascinante

(9k)
Ibanez e Longstreet
di Bonazzi
Ibanez, Longstreet e Daun
Ibanez, Longstreet (NN157) e Daun (NN159) sono i comandanti della flotta di Melpomene, il cui incarico è quello di guidare i tre grandi dispiegamenti di forze, sfruttando come carne da cannone gli Hu-serv di Mister Alfa. Daun è una figura appena accennata: muore non appena compare in scena. Ibanez e Longstreet sono tratteggiati leggermente più in profondità: il primo è fedele alla causa e assolutamente statico, mentre il secondo mostra un atteggiamento più retrò e paternalistico quando prova compassione verso tutti i morti degli assalti spaziali. Vedi la scheda per maggiori informazioni.

Ruolo: militari
Valutazione: gregari

(9k)
Il consigliere Mako
di Bonazzi
Mako e Dasky
Mako e Dasky (NN157) sono i due consiglieri di Melpomene con cui Ada Morgan condivide i suoi progetti. Inizialmente, il loro ruolo è abbastanza definito: entrambi tramano insieme al presidente per ottenere da un lato l’indipendenza, dall’altro i mezzi per attuare il “piano finale”, ovvero la caduta di Urania. E’ proprio Dasky a recarsi su Marte per siglare l’accordo con i Pretoriani (NN158), mentre a Mako spetta il compito di attivare non si sa quali procedure nella base di Khad (NN161). Tuttavia, mentre Mako mantiene il suo ruolo granitico fino alla fine, Dasky mostra segnali di cedimento e rimorso, e cerca in tutti i modi di impedire alla Morgan di far precipitare Urania (NN161).

Ruolo: consiglieri
Valutazione: discretamente tratteggiati

(20k)
Mister Alfa di Di Clemente
   
 
Mister Alfa
Mister Alfa (NN157) stavolta non è la sola chiave su cui si regge l’intero intrigo della guerra: per quanto machiavelliche, le sue azioni sono abbastanza chiare. Da un lato, sfrutta le telepati per potenziare gli Hu-serv da consegnare ad Ada Morgan per le sue azioni militari (NN159). Dall’altro lato, tradisce Melpomene incaricando Andy e Logan di uccidere Hadija, in modo da impedire l’attivazione dello scudo spaziale intorno alle colonie, e in più blocca gli Hu-serv rendendoli inservibili (NN160). In terzo luogo, si redime aiutando la Terra a teletrasportare Urania lontano dal suo obiettivo. Infine, scompare di scena (NN161). Ciascuna azione è dettata dall’impeto del momento, cosa alquanto strana per uno stratega come Alfa, e quindi è abbastanza semplice capire il perché dei cambiamenti in corsa. Tuttavia, i suoi scopi iniziali non vengono assolutamente chiariti (perché aiuta Ada Morgan? Cosa si aspetta da Havilland?). Viene tradito da tutti i suoi alleati e, nonostante le sue enormi capacità di previsione, stavolta non riesce minimamente a programmare la tattica più adatta.

Ruolo: burattinaio tradito
Valutazione: inadeguato

(9k)
Resya e Shandra
di De Angelis
Resya e Shandra
Le telepati Resya e Shandra (NN157) sono l’ennesimo tassello inserito da Vietti che si perde strada facendo e la cui funzione è davvero criptica. Inizialmente, le vediamo al fianco di Mister Alfa, impegnate nel compito di trasformare gli Hu-serv in una sorta di entità collettiva vagamente intelligente: pare, quindi, che siano alleate con Mister Alfa e Ada Morgan. In un secondo momento (NN159), le vediamo ancora accanto a Mister Alfa, il quale, però, inizia a nutrire dei dubbi nei loro confronti. Dubbi giustificati, dato che in NN161 scopriamo i veri obiettivi delle telepati: nell’immediato, vendicarsi di Mister Alfa, che in NN147 non le aveva protette da Skotos. Shandra e Resya, in pratica, tradiscono Alfa indicando al S.I.M. l’indicazione del suo rifugio lunare. In maniera più previdente, inoltre, le telepati hanno lavorato per Alfa allo scopo di carpire quanti più segreti tecnologici possibile in modo da poter ricostruire la loro sorellanza. Da sottolineare il fatto che Resya e Shandra compaiono anche in LW104: qui l'oggetto del loro tradimento è il S.I.M., al quale si presume si siano alleate proprio in occasione della delazione ai danni di Mister Alfa.

Ruolo: Furie vendicatrici
Valutazione: lungimiranti e tortuose

(9k)
Wolf
di De Angelis
Wolf
Wolf (NN157) come sempre si rivela essere il fido braccio destro di Mister Alfa, l’unica persona a cui l’enigmatico orientale rivela tutti i suoi piani. Tuttavia, solamente in NN161 scopriamo il perché di tanta dedizione: Wolf è un robot, dalle fattezze simil tecnodroidee, e quindi presumiamo che sia totalmente asservito al volere di Alfa, pur mantenendo quella prontezza e intelligenza che, fino ad ora, lo avevano sempre reso umano. Il suo unico scopo, quindi, è sempre stato quello di servire Mister Alfa.

Ruolo: "Sono Wolf, risolvo problemi" (da "Pulp Fiction")
Valutazione: ineccepibile

(9k)
Gli Hu-serv
di De Angelis
Gli Hu-serv
L'immagine qui a lato mostra perfettamente quale sia lo scopo degli Hu-serv, Grigi per gli amici (NN157): farsi ammazzare. Per compensare la scarsa quantità di truppe, Melpomene sfrutta gli Hu-serv creati da Alfa e potenziati dalle telepati, ed ottiene così l'esercito quasi perfetto: coordinato, obbediente, numeroso... carne da cannone ideale! Quasi perfetto, però, perchè Alfa ha il potere di disattivarli a distanza, cosa che prontamente farà dopo il voltafaccia di Ada Morgan.

Ruolo: truppe d'assalto
Valutazione: carne da cannone

(9k)
Janine
di Bonazzi
Janine Spengler
Janine (NN1517) ha il consueto ruolo di dolce e pietosa consolatrice: stavolta, i suoi protetti sono Darver, con il quale scambia alcune battute affettuose, ed Andy, la cui ira viene placata proprio dalla melensa segretaria. Dopo una l'apparizione iniziale, la sua figura si mescola nella folla dei terrestri in attesa di notizie.

Ruolo: crocerossina
Valutazione: ininfluente

(9k)
May
di De Angelis
May Frayn
May (NN157), al pari di Branko e Luke, attraversa il sistema solare in lungo e largo, sempre alle prese con i sensi di colpa verso Legs e l’amore verso Branko. I suoi incarichi spaziano da un presunto ruolo negli incursori (NN158) ad una missione super segreta su Marte (NN159), che solo in NN161 verrà rivelata: scoprire le macchinazioni dei Pretoriani, ovvero il “piano segreto” di Ada Morgan, ovvero la caduta di Urania. Scoperta che si rivela assolutamente inutile, dato che Ada Morgan ha già attuato il suo folle piano. In pratica, quindi, sembra che May abbia un ruolo decisivo nella conclusione della guerra, ma dato che non riesce a comunicare le sue scoperte, il viaggio su Marte si rivela una bolla di sapone. Inoltre, utilizzata per le sue capacità di ladra, si autoloda per poi ricordare a se stessa e ai lettori che ormai le sue capacità non servono a niente da quanto esistono gli "aggeggi" elettronici di Sigmund o di Mendoza.

Ruolo: girovaga
Valutazione: sopravvalutata

(9k)
Sigmund e la big wave
di Di Clemente

Sigmund Baginov e assistenti
Sigmund (NN157) e i suoi quattro hackers, Jennifer, Hug, Carl e Alex (NN158), sono altre figure promettenti che poi si perdono per strada, e solo in NN159 scopriamo il loro ruolo. Sembra che lo scopo del gruppo informatico sia quello di realizzare l’ultima creazione in fatto di tecnologia di trasmissione e ricezione a banda totale: la big wave. In pratica, un’antennone teoricamente capace di captare le comunicazioni del nemico, che poi hanno bisogno di essere decrittate. Descritta l’antenna e il suo scopo, l’unico dato che il gruppo comunica è che lo spazio è saturo di contromisure elettromagnetiche: quali siano, non è dato saperlo. Detto ciò, il gruppo... sparisce: non compare più (se non fugacemente in NN161), e non si sa se capti o meno alcunché, ma soprattutto se riesca effettivamente ad essere utile. In pratica, i ragazzi di Sigmund hanno uno scopo, anche determinante, ma che nel giro di poche tavole viene esposto e poi abbandonato a se stesso.

Ruolo: antennisti
Valutazione: nel dimenticatoio

(9k)
L'ammiraglio Tolwyn
di Di Clemente
Ammiraglio Tolwyn
Gene Tolwyn (NN157) è il consueto militare vecchio stile, prudente e abitudinario. Così tanto abitudinario che i suoi avversari lo conoscono alla perfezione: l'attacco di Melpomene (NN159) è basato proprio sulla previsione delle mosse di Tolwyn. Tuttavia, l'inaspettato utilizzo della difesa missilistica orbitale spiazza Melpomene e consente alla Terra di vincere la battaglia... Apparentemente, si tratta di un successo strategico dell'ammiraglio, ma in realtà è un'ingenuità dei suoi nemici, che hanno bellamente ignorato il potenziale d'attacco dei missili satellitari. Ottenuto il suo momento di gloria, ricompare solo a fine guerra (NN161), quando intima a Melpomene la resa.

Ruolo: stratega
Valutazione: aridatece Picard!!

(9k)
Patrick Shea
di Di Clemente
Comandante Shea
Patrick Shea (NN158) sfrutta l'inettitudine strategica di Melpomene per conquistare le serre nel primo scontro spaziale, dimostrando le sue notevoli capacità militari. Tuttavia, anche lui come Luke e le Ross, è destinato ad una morte eroica: dopo aver distrutto la nave di Sonia Daun, riesce ad eliminare anche quella di Ibanez, riducendo notevolmente la flotta di Melpomene, ma il tutto in cambio della sua stessa vita (NN159).

Ruolo: kamikaze
Valutazione: eroico

(9k)
Legs
di De Angelis
Legs Weaver
Legs (NN158) è l’unico Agente Alfa operativo a cui non viene concesso di comparire sin dal primo numero della saga, e difatti si dimostra assolutamente accessoria per tutto il corso della guerra: come gli altri Agenti Alfa, diventa un semplice militare inquadrato nell'esercito terrestre invece di vedersi affidare incarichi di intelligence, ed è la prima ad essere messa fuori servizio dopo la presa delle serre. Non ha alcuno scopo concreto, se non quello di essere, da un lato, gelosa della relazione di Branko e May, e dall’altro, la spalla su cui Nathan si sfoga dopo la morte di Hadija (NN161), per altro, forse l’unica scena davvero ricca di pathos della guerra, proprio insieme alla morte di Hadija.

Ruolo: ingelosita
Valutazione: ignorata

(9k)
Andy
di De Angelis
Andy Havilland
Andy (NN158) è controverso: inizialmente, disperato e furioso con Darver, abbandona l’Agenzia Alfa dopo una rissa dettata dal nervosismo generale. In seguito, ubriaco, lo vediamo nelle mani di Logan, quindi di Alfa, che ha deciso di curarlo per uno scopo misterioso. Assente in NN159, lo ritroviamo in NN160, prima alle prese con una crisi esistenziale estremamente cinica, che sembra restituire una parte di dignità alla sua persona, e poi in veste di assassino di Hadija, in totale contraddizione con quanto affermato poco prima (“La mia anima non si tocca…!”). Il perché Andy obbedisca ad Alfa e uccida Hadija non è chiaro: per vendetta contro Nathan? Per crudeltà? Per uno scopo secondario ancora tutto da scoprire? Oppure semplicemente perchè Alfa lo rifornisce di medicine, e quindi Andy si è trasformato nel perfetto killer senza sentimenti? Nessuna risposta è soddisfacente, e questo rende il ruolo di Andy, oltre che poco chiaro, assolutamente irritante.

Ruolo: assassino
Valutazione: irritante

(9k)
Link
di Di Clemente
Link
Link (NN158), invece, non è irritante, è semplicemente inutile: il suo unico scopo è salvare Legs da morte certa, per poi finire nel dimenticatoio (sebbene le sue potenzialità informatiche siano enormi), riapparire brevemente nella missione sulla nave cargo melpomeniana insieme a Branko (NN159) e poi sparire nuovamente.

Ruolo: salvatore
Valutazione: inconsistente

(9k)
Melody Ross
di De Angelis
Melody, Simphony e Harmony Ross
Le gemelle Ross (NN158) vengono finalmente separate e diventano il supporto di Sigmund, Luke e Nathan nelle rispettive missioni. Tuttavia, al pari di Luke, viene data loro importanza in previsione della loro morte in NN161. Anche qui, quindi, il loro scopo nella saga è quello di morire. Viene da chiedersi che ne sarà delle altre due gemelle, Rapsody e Destiny, apparse in AA12...

Ruolo: destinate a morire
Valutazione: ...sono morte!

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Sabine
di Bonazzi

Sabine
La manifestante (NN158) uccisa da Nathan si trasforma in simbolo: un già depresso “musone” viene ancor più scosso dall’omicidio di una pacifista. Inizialmente, il gesto sembra passare inosservato, ma poi in NN161 ritroviamo il nostro Nathan alle prese con la sua coscienza che va a far visita alla madre e al fratello minore della ragazza uccisa. Il cerchio si chiude, la guerra è finita e Nathan deve, ancora una volta, placare i suoi demoni per proseguire.

Ruolo: simbolo
Valutazione: orizzontale

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N.1 e Rockhal
di Bonazzi

I pretoriani e il pirata Rockhal
I pretoriani e Rockhal (NN158) sono il terzo tassello, dopo Alfa e le telepati, che Vietti inserisce per creare ancora più confusione nelle alleanze. Sono loro ad aiutare economicamente Ada Morgan a collocare i razzi su Urania, sfruttando il predominio che Rockahl esercita su quella porzione di spazio. Cosa vogliano in cambio, non è ancora dato di saperlo.

Ruolo: trafficoni
Valutazione: un mistero

(9k)
Logan
di De Angelis
Logan
Logan (NN158) è schierata dalla parte di Mister Alfa già da NN132, e apparentemente il suo unico incarico è quello di occuparsi di Andy, anche se tra di loro si instaura anche un rapporto fisico che va oltre la semplice collaboraborazione d'ufficio. La vediamo in azione solamente in NN160, in occasione dell'esecuzione di Hadija, poi sparisce insieme ad Andy.

Ruolo: badante
Valutazione: interessante, ma poco sfruttata

Jerry Lone
Jerry (NN158) trasforma la saga della guerra in una telenovela dalle coincidenze fortuite: la prima, fastidiosa casualità vuole che sia su Marte proprio mentre i Pretoriani, Rockhal e Dasky si stanno accordando in merito ad un “piano segreto” di Melpomene.

(9k)
Jerry Lone
di De Angelis
Questa scoperta induce Darver ad inviare May su Marte per scoprirne di più (anche se abbiamo già visto che questa sua missione si rivelerà assolutamente inutile). La seconda (NN161), fastidiosa casualità è quella che trasforma Jerry Lone e il suo shuttle in un taxi spaziale (novello deus ex machina) che arriva giusto in tempo per salvare Nathan e Branko da Urania. Ne deduciamo che l’intera missione su Marte di May ha come unico scopo quello di servire come ultima spiaggia (...e colpo di scena) per recuperare i due Agenti Alfa, in barba a qualsiasi logica di tempo (Marte è dietro l’angolo, ormai...) o spazio (è senza dubbio semplicissimo trovare 6 persone in un’enorme stazione orbitante in caduta libera...).

Ruolo: tassista
Valutazione: seccante

(9k)
Il clone di Luke
di Di Clemente
Il clone di Luke
Il clone (NN159) è altrettanto seccante, anche se per motivi differenti: in una breve apparizione iniziale, insieme ad Alfa, mostra tutta la sua sensibilità, paragonandosi agli Hu-serv e decidendo di andare in missione con loro. Successivamente (NN160), salva Luke dall’attacco presso la base di Khad e rivela che Ada Morgan ha in serbo dei piani segreti, sconosciuti persino a Mister Alfa, che attribuiscono alla base di Khad un ruolo determinante. In effetti, è proprio in questa base che Mako si reca per consentire alla Morgan di attivare i razzi di Urania, tuttavia non si riesce assolutamente a capire cosa renda così importante Khad. In più, è irritante il fatto che Darver, informato da Luke in merito agli avvertimenti del suo clone, scarichi la responsabilità di proteggere Khad alla Galya, la quale sceglie di non fidarsi del clone e quindi di non attivarsi per riconquistare la base. Quindi, lo scopo del clone è chiaro, nonché importante (mettere in pre-allarme la Terra), ma il tutto viene volutamente ignorato.

Ruolo: importante messaggero
Valutazione: fastidiosamente sottovalutato

(9k)
Al Goodman
di Di Clemente
Al Goodman
Al (NN159) non ricopre alcun ruolo all'interno della saga, dato che gli scrupoli di Darver gli impongono di restare dietro una scrivania e non rischiare la sua vita, per il bene di moglie e figli. Molto probabilmente, come Legs, anche Al abbandonerà l'Agenzia Alfa alla fine della guerra per potersi dedicare maggiormente alla sua famiglia.

Ruolo: papà
Valutazione: accessorio, come sempre.

(9k)
Il S.I.M. in azione
di de Angelis
Il S.I.M.
Il S.I.M. è un elemento anomalo nell'universo di Nathan Never, dato che non è mai apparso prima. Invece, è una presenza costante in Legs Weaver: Janet Blaise, la nuova co-protagonista della testata, apparteneva proprio al S.I.M., che è comparso per la prima volta in LW33. Si tratta di un dipartimento dei servizi segreti che prima della guerra aveva mantenuto un profilo tendenzialmente onesto, ma che nel dopo-guerra legsiano appare estremamente corrotto e ambiguo. Nel corso della saga, non viene mai chiarito quale sia il legame tra il S.I.M e Alfa, o tra il S.I.M. e le telepati: non si capisce, quindi, come il S.I.M., che compare prevalentemente sulle pagine di Legs Weaver, assurga a ruoli determinanti in una testata dove si ignorava la sua esistenza fino a qualche mese fa. Perché poi il S.I.M. ce l'ha con Mister Alfa? E come può dire di aver risolto la missione avendo fatto scappare Mister Alfa stesso? Altre domande senza risposta, purtroppo...

Ruolo: super segreto... troppo forse!
Valutazione: legsiano

(9k)
Folke
di de Angelis
Folke e Akron
Il capitano Folke del S.I.M. (NN160) appare sia nella testata di Nathan Never sia in quella di Legs Weaver, a testimonianza di quanto piaccia a Vietti inserire quanti più personaggi e sottotrame possibile. In NN160 lo troviamo a capo di una missione segreta presso Bersabea, allo scopo di scoprire cosa stia tramando la stazione orbitante, mentre in LW104 apprendiamo che nel corso della guerra Folke è scomparso per motivi ignoti, legati al S.I.M. In pratica, Folke è semplicemente un divertissement di Vietti, così come lo è Akron (NN160), anch’egli presente in LW104.

Ruolo: citazioni tra testate
Valutazione: divertenti

(9k)
La morte di Hadija
di De Angelis
Hadija Hab'Ahmal
Hadija (NN160), invece, è ben più di un divertissement, ma è decisamente irritante scoprire che da semplice ingegnere è diventata l’unica esperta in materia di scudi spaziali. Solo lei poteva progettarli? Proprio Nathan doveva andare su Bersabea? La scena dell’incontro tra i due, anche se ricca di pathos, è assolutamente frustrante, così come il fatto che sia proprio Andy ad uccidere Hadija, con una ferocia che (come abbiamo già visto) non viene neppure spiegata. Pare quindi che anche lo scopo di Hadija fosse quello di morire, e possibilmente nella maniera più sconvolgente possibile: un’altra donna di Nathan che muore per le conseguenze delle sue azioni.

Ruolo: destinata a morire
Valutazione: traumatizzante

(9k)
Urania
di De Angelis
Guest star: Urania
Stazione orbitante -la prima fra tutte- ormai caduta nel dimenticatoio e sede di Rockhal e dei suoi pirati. Nessuno, nemmeno Mister Alfa, si accorge che al suo interno vengono collocati dei razzi per farla schiantare sulla Terra. Spettacolare scenario dove far morire Luke e le tre gemelle Ross (e per poco anche Nathan e Branko per solidarietà), è capace di uccidere milioni di persone non esplodendo e (quasi) cadendo nel mare vicino alla città. Non viene dato sapere dove è stata teleportata, probabilmente ritornerà nella serie per vendicarsi del genere umano simile ad un novello Voyager di "Star Trek: The Motion Picture". Inverosimile che Mister Alfa non abbia la tecnologia per creare un gate per intercettare la stazione e teleportarla via prima di farle toccare il pelo dell'acqua come succede.

Ruolo: generare morte
Valutazione: è talmente potente che causa milioni di morti sparendo nel nulla

Ricapitolando...
Complessivamente, quindi, possiamo individuare quattro grandi flussi: da un lato, Mister Alfa, inizialmente alleato di Melpomene e poi traditore della colonia. Dall’altro lato, Ada Morgan, che inizialmente sfrutta Alfa per ottenere gli Hu-serv, e poi lo tradisce denunciando il suo nascondiglio al S.I.M.. In mezzo, le telepati, che aiutano Alfa e poi lo tradiscono anch’esse. Infine, i Pretoriani, alleati di Ada Morgan nel folle piano far precipitare Urania.

All’interno di questo calderone di alleanze e tradimenti si muovono i nostri personaggi, che però spesso non hanno un vero e proprio scopo a lungo termine, ma si limitano a muoversi per increspare ancora di più la superficie e complicare il tutto. Ne nasce una grande confusione che lascia aperte moltissime trame (in pratica, tutte...) senza chiarire i reali, grandi obiettivi di ciascuna delle parti in causa, e soprattutto senza definire i rapporti tra alcuni personaggi chiave, come quelli tra Andy e Nathan o tra Luke e il suo clone. L’unico nostro augurio è che prima o poi... speriamo presto... Vietti cerchi di raccogliere tutte le fila e ci permetta, finalmente, di comprendere in pieno tutte le dinamiche della guerra.

Per ulteriori approfondimenti vedere anche la recensione della storia, la scheda della storia e l'articolo sulla guerra che non c'è.
 

 


 
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