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Pagine correlate:

  Il soldato senza nome
Codice: [147] 94pp
Rating:
scheda di Marco Zucchi

    Soggetto/Sceneggiatura:
    Luigi Mignacco
    Disegni/Copertina:
    Domenico e Stefano Di Vitto / Roberto Diso

    ALBO SPECIALE
    n.11 "Il soldato senza nome" - 128pp - 97.03


In due parole. .

Mister No è coinvolto nel furto di denaro da un furgone portavalori. L'autore, Jonathan Eden, come lui è un ex soldato, mal reinseritosi nella società, alla ricerca della libertà. Non vi riuscirà, in quanto nel momento di consegnarsi alla giustizia viene ucciso da un detective troppo ligio al dovere. Jerry però porterà vivo nel futuro il ricordo di Jon, vestendosi come lui, con la maglietta ed il quadrifoglio, ed andando a vivere in Brasile, luogo dove un uomo può finalmente sentirsi libero e dove voleva recarsi lo stesso Eden.


Note e citazioni

  • Il nome del capo degli agenti privati è Kirby, come quello del detective creato nel 1946 da Alex Raymond, anche se il punto in comune tra i due si ferma al nome, dato che non mi sembra che Jeff, il protagonista dell'episodio, sia un amante di musica classica, nonché dotato di humor e glamour.
  • Jeff Kirby lavora inoltre per l'agenzia Falcon, altro nome di personaggio, questa volta letterario, creato da Michael Arlen nel 1940; The Falcon è il nome segreto di un avventuriero che si guadagna da vivere assumendo incarichi rischiosi e ben retribuiti ed è stato più volte portato sullo schermo in film degli anni '50. (The Falcon è anche il nome di un ladro gentiluomo creato da Jaques Futrelle l'anno della sua morte, il 1912).
  • Lo sceriffo della contea è Joan Wayne, una donna, che si comporta con carattere, come i personaggi western interpretati dal vero John Wayne!
  • Jonathan Eden ricorda nel nome, per il desiderio di libertà a cui è alla ricerca, Il gabbiano Jonathan Livingstone, romanzo del 1970 di Richard Bach, scrittore americano, ex pilota dell'aereonautica. Nel suo romanzo, di notevole successo, attraverso la favola del gabbiano in questione, traspira in ogni pagina l'amore per il volo come mezzo per travalicare i limiti dello spazio e del tempo, per uscire dalle preoccupazioni utilitaristiche della società contemporanea. Il cognome, Eden, è ovviamente il Paradiso terrestre secondo l'Antico Testamento.
  • Scopriamo inoltre finalmente anche l'origine delle magliette con il quadrifoglio di Jerry, ricordo di Jon e del suo desiderio di essere libero.

Personaggi

Caufield, Oliver [+] il Mister No della guerra di Corea Eden, Jonathan [+] l'uomo del quadrifoglio Frank [+] complice di Jonathan Sammy [+] complice di Jonathan Dean [+] complice di Jonathan Caufield, Pamela sorella di Oliver Mister No autista furgone portavalori Kirby, Jeff capo degli agenti privati Vernon agente privato Bob [+] agente privato agente numero 3 [+] agente privato agente numero 4 agente privato Wayne, Joan sceriffo Buck aiuto sceriffo

Locations

Pancake Range, deserto del Nevada Corea

Elementi

reduci di guerra guerra di Corea esperimenti nucleari passato di Jerry
 

 




Trama della storia

Fine dicembre 1950, Corea. Il soldato chiamato Mister No mentre viene trasportato a bordo di un elicottero verso un ospedale da campo, ricorda di come è stato ferito e di come sei mesi prima si è arruolato.
Sei mesi prima, fine giugno 1950, deserto del Nevada. Due persone attendono, nascoste dietro delle rocce, qualcuno: una di esse, che scopriremo chiamarsi Jonathan Eden, indossa la tipica maglietta con il quadrifoglio sulla spalla destra, vista più volte su Jerry nel suo periodo amazzonico. Ma non può essere Jerry Drake, visto che è alla guida di una decappottabile, che proprio in quel momento sta transitando nel punto controllato dai due. Jerry sta trasportando da costa a costa un auto, il cui proprietario sta comodamente facendo lo stesso percorso in aereo, in direzione New York, dove tra l'altro sembra che lo stia aspettando un nuovo appuntamento con lo zio Sam. La strada però è bloccata e Jerry è costretto a fermarsi insieme ad un furgone e ad una seconda auto. Il blocco è stato causato dai due banditi che insieme ad altri due complici vogliono rapinare il furgone, che trasporta denaro. Armi alla mano, costringo tutti a scendere dalle auto e a ripararsi dietro delle rocce, per fare esplodere la portiera blindata del furgone con l'uso di esplosivo al plastico. L'esplosione riesce, ma all'interno del furgone vi erano degli agenti privati, che contrattaccano: tre rapinatori ed un agente rimarranno uccisi, mentre Jonathan si fa scudo di Pamela Caufield, la ragazza che insieme al fratello Oliver viaggiava sulla seconda auto. Fa fuoco sulle ruote del furgone e dell'auto e se ne va con l'ostaggio sulla Oldsmobile di Jerry, non prima di avere ricordato come egli ha partecipato, insieme ai suoi complici-amici, alla guerra in certe dannate isole del Pacifico, ed al ritorno negli Stati Uniti di avere ricevuto solo maltrattamenti.
Dopo che Jon, questo il soprannome, se ne è andato arriva dalla parte opposta, l'auto dello sceriffo della contea, su cui si trovano lo sceriffo Joan Wayne ed il suo aiutante Buck. Scatta immediatamente l'allarme, avvisando tutte le pattuglie che l'auto sta andando verso Warm Springs; dopo un colloquio su toni abbastanza alterati con Jeff Kirby, capo dei detective privati dell'agenzia Falcon, che dovevano scortare i valori, questi se ne vanno dopo avere cambiato le gomme, all'inseguimento del fuggitivo usando la Playmouth del '43 di Oliver, mentre lo sceriffo con l'aiutante, Mister No e Oliver prende qualche strada secondaria, sempre con l'intento di seguire i fuggitivi. Ne ritrovano le tracce dopo che Jon ha costretto un agente in moto a gettare il mezzo giù per una scarpata e stordendolo, dopo che questi, svolgendo il suo dovere, dalla radio aveva appreso che l'Oldsmobile che aveva fermato per eccesso di velocità era l'auto di un bandito. A questo punto Jon decide di fuggire verso le montagne, in una zona militare, esclusa alla popolazione.
L'auto dello sceriffo continua l'inseguimento arrivando, dopo che lo stesso Jon ha divelto una protezione, in un villaggio fantasma, usato dai militari per chissà quali esperimenti. Ciò che colpisce del villaggio sono gli edifici moderni e costruiti di recente, con vetri rotti e muri lesionati, come se vi fosse stato un terremoto, e con moltissimi manichini aventi fattezze umane, sparsi dappertutto. Jon continua a tenere in ostaggio Pamela e spiega a Mister No e agli altri che il suo gesto è dettato dal fatto che non gli interessa più vivere in un paese che disprezza i suoi soldati e tratta da eroi avvocati e presentatori radiofonici. Continuando nel suo gesto, dopo che sono anche arrivati gli agenti privati, i due fuggitivi si barricano nel campanile della chiesa, dopo avere eliminato un altro detective. Mentre lo sceriffo è in contatto radio con un colonnello dell'esercito, Mister No e Kirby hanno uno scambio di opinioni, bloccato da Wayne quando comunica loro che si trovano in una zona soggetta ad esperimenti nucleari da parte dell'esercito. Potrebbero rischiare di rimanere contaminati e da lì a poco corpi speciali verranno a recuperarli. Anche Jon viene avvisato e pur non credendovi più di tanto, decide, grazie a Pamela, di consegnarsi alla giustizia, ma mentre estrae un accendino, viene colpito a morte da un agente privato, che pensava volesse estrarre un pistola. Prima di morire fa in tempo a comunicare a Jerry che il suo scopo era andare in Brasile, dove un uomo può sentirsi libero. Arrivano gli elicotteri dell'esercito che portano via dalla zona tutti i presenti. All'ospedale militare tutti risultano in buona salute, poiché sono stati esposti poco alle radiazioni, e Mister No, viene a saper che lo zio Sam l'aveva convocato per consegnarli le medaglie che gli spettavano, medaglie che getterà immediatamente nel cestino. Wayne riesce ad incastrare Kirby ed i suoi detective, portandoli a Carson City, dove verranno processati per il furto di auto, e Oliver decide di arruolarsi per la Corea. Mentre Mister No decide di farsi fare una mezza dozzina di maglie simili a quelle di Jon, con il quadrifoglio, in tessuto leggero e resistente, adatto ai climi tropicali, Oliver, ritornando temporalmente al dicembre del 1950, ricorda come aveva chiesto a Jerry di potere usare il suo soprannome in guerra, e di come rimase ucciso.
Così ci fu un Mister No che combatté anche nella guerra di Corea.
 

 


 
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