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Il colore della nostalgia

Fuguruma Memories
Recensione di  |   | manga/


Il colore della nostalgia
Fuguruma Memories


Il colore della nostalgia

In occasione dei suoi venti anni di storia, la Star Comics pubblica per il settore manga Fuguruma Memories: un volume di storie che raccoglie i racconti omonimi pubblicati in precedenza su Kappa Magazine, l'ammiraglia del settore Manga della casa bolognese.

Cartoline da...

Autrice di questa breve serie di racconti è Kei Tome, già nota ai lettori per il bizzarro Kurogane, manga storico-fantastico incentrato sulla figura di un burattino che vagava portando dentro di sè l'anima ed i ricordi di uno spadaccino rinnegato.
E certo troviamo, in Fuguruma Memories (letteralmente: le memorie del carretto da libraio), tanto l'ambientazione storica, il Giappone dei primi anni del '900, quanto i burattini viventi ed il tema fantastico. L'azione, infatti, si svolge quasi unicamente in un vicolo nascosto tra le vie di Tokyo che permette di accedere alla città degli oggetti dimenticati. Qui tra i Mononoke, gli spiriti dimenticati, oggetti che sono stati smarriti dai padroni ed hanno assunto fattezze umane, vive il fotografo umano Yoo e la bambola vivente Ian, dotata del potere di scattare le foto ai ricordi di chi ha davanti.
Così, tra le richieste di esseri umani e di oggetti che vogliono ricordare la felicità, e di piccole storie di abbandoni e ritrovamenti, anche i due protagonisti, ma soprattutto la bambola Ian, dovranno infine fare i conti con il passare del tempo ed il giungere del cambiamento anche laddove sembra impossibile che le cose possano cambiare.

La malinconia di una posa

La narrazione in Fuguruma Memories è di una linearità che potremmo definire "luminosa". Non vi sono misteri nascosti o divagazioni: ogni storia nasce, si sviluppa e si conclude nel giro di pochissime pagine, esponendo al lettore tutto ciò che aveva da esprimere. I personaggi parlano in libertà, ma con parsimonia di parole e di gesti.

Nuovi abitanti di una città che non esiste.
(lettura giapponese)

(c) 2002 Key Tome

Nuovi abitanti di una città che non esiste.<br>(lettura giapponese)<br><i>(c) 2002 Key Tome</i>
La cifra di lettura è una impalpabile malinconia data dalla nostalgia per momenti felici: una gioventù di bellezza, un rapporto di affetto, il tempo in cui si poteva essere il centro dell'universo. Per i personaggi è un continuo narrare dolce ed amaro di sè stessi, quasi sempre poi immortalato in un ritratto che conclude il capitolo.

Memoria a pastelli

Altra peculiarità è la tecnica scelta per questa opera. Kei Tome appartiene a quella che potremmo definire la "scuola impressionista" del manga, tra i cui esponenti troviamo certamente Hiroaki Samura de L'Immortale e Kenji Tsuruta di Spirit of Wonder. Tratti caratteristici di questa scuola sono l'uso praticamente nullo del retino, la
La narrazione in Fuguruma Memories è di una linearità che potremmo definire "luminosa".
predilezione per le tecniche "sgranate" (matite, pennelli, carboncini) e l'attenzione quasi da illustratore dedicata ad alcune tavole. In questo caso, poi, l'opera è addirittura a colori: con un ampio uso di tecniche che evocano pastelli, acquerelli e matite acquerellate (pur restando il sospetto che si sia in realtà fatto abile uso di acrilici diluiti ed altre tecniche più "stabili").
Con questi mezzi il tratto espressivo di Kei Tome si sposa particolarmente bene: le sue anatomie semplici e proporzionate ed i volti caratterizzati da degli inconsueti occhi obliqui che danno sempre al lettore l'impressione di essere guardato di sfuggita si rafforzano con il colore ed acquistano materia, coinvolgendo ancora di più.
Una particolare menzione deve poi essere dedicata alla cura con cui sono tratteggiati gli abiti d'epoca: dettaglio quasi maniacale di cui l'autrice va evidentemente fiera.

Lasciare una traccia di sè

La valutazione complessiva di questo volume unico è ampiamente positiva: per un prezzo assolutamente contenuto il lettore si aggiudica un volume a colori e con sovracoperta. Un nucleo di gradevoli storie brevi da leggere in un fiato e poi riprendere per il piacere di concedersi di nuovo poche decine di minuti di fuga dal reale, in un immaginario poetico e malinconico.

Fuguruma Memories, di Kei Tome - speciale 20 ANNI STAR COMICS (Numero Unico), 17x24, 120 pp, colore, sovracopertina - 6.00 €, in edicola e fumetteria dal 2 Novembre 2006

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