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Le colpe dei nonni

La prima miniserie dedicata a Toxin
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Le colpe dei nonni
Collezione 100% Marvel: Uomo Ragno/Toxin: Il diavolo dentro - Panini Comics - Gennaio 2006 "Toxin: The Devil you know #1-5 - Marvel Comics - Giugno/Novembre 2005"


Le colpe dei nonni

Articolo

Recensione

  • Pura evasione!
    quando il medium fumetto svolge con perfezione il proprio compito

Veleno. Putrefazione. Inquinamento

L'albero genealogico del costume senziente che Spider-Man ha trovato sul pianeta dell'Arcano (Marvel Super-heroes Secret Wars n. 8 del dicembre 1984 - su Speciale Guerre Segrete 2 della Star Comics o su Marvel Top 13: Guerre Segrete Volume 2 della Panini Comics) si allarga. Dopo Venom e Carnage perchè non aggiungere Toxin? E visto che di simbionti cattivi ne abbiamo già due perchè non rendere Toxin un simbionte buono? I presupposti erano stati gettati nella miniserie Venom vs. Carnage (4 numeri dal settembre al dicembre 2004 della Marvel Comics e proposti in Italia sui numeri 415 e 416 de L'uomo Ragno della Panini Comics). In quell'occasione Venom e Carnage si alleano nel tentativo di uccidere la loro progenie, temendo diventi buono e si allei con l'Uomo Ragno.

"Venom e Carnage si alleano nel tentativo di uccidere la loro progenie..."
C'è di che farsi venire il latte alle ginocchia. Fortunatamente per sviluppare l'idea base di cui sopra, la Marvel decide di investire su uno scrittore che si è fatto notare a suo tempo quando, per la DC Comics, gestì i capolavori Animal Man, Doom Patrol e, soprattutto, inaugurò la linea Vertigo con la splendida serie Shade. Sto parlando ovviamente di Peter Milligan.

Effetti Collatarali della "British Invasion"

Peter Milligan appartiene a quella che è comunemente chiamata British Invasion, un nutrito gruppo di autori che seguirono Alan Moore, quando questi approdò alla DC Comics e scrisse quelli che sono i capisaldi del comicdom statunitense degli anni ottanta: Swamp Thing e Watchmen.

"Peter Milligan appartiene alla prima British Invasion."
Dopo questi indiscussi capolavori approdarono tutti quegli autori che si erano fatti le ossa su 2000 A.D., nota rivista antologica inglese: Neal Gaiman, Brian Bolland, Grant Morrison, Dave McKean, Jamie Delano, David Lloyd e Warren Ellis. Oggi la Marvel sembra aver compreso quella lezione e affida le proprie collane alle cure amabili di molti di detti autori.

Noi sappiamo.
Toxin #1 Tavola 11 Vignetta 1

(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics

Noi sappiamo.<br>Toxin #1 Tavola 11 Vignetta 1<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics</i>
Dobbiamo quindi ringraziare Peter Milligan se la miniserie Toxin: The Devil You Know, tradotta da noi in Uomo Ragno/Toxin: il diavolo dentro (Collezione 100% Marvel - del gennaio 2006) non sarà ricordata solo come la solita storia creata nel tentativo di tirar su un po' di soldi dalla miniera d'oro che è l'Uomo Ragno.

Un bambino impertinente

Quel che fa l'autore è abbastanza semplice. Prende il simbionte neonato (non sa che rubare è male ma conosce a fondo il significato di autolesionismo) e fa scontrare la maligna eredità genetica con il buonismo del poliziotto ospite Pat Mulligan.

Non sono del tutto cattivo.
Toxin #4 Tavola 6 Vignetta 4

(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics

Non sono del tutto cattivo.<br>Toxin #4 Tavola 6 Vignetta 4<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics</i>
Ne nascono una serie di divertenti considerazioni su ciò che è male e ciò che è bene. Per esempio in un dialogo tra il simbionte e il poliziotto sul significato di rubare viene fuori questo scambio di battute:
"Ne nascono una serie di divertenti considerazioni su ciò che è male e ciò che è bene. "
  • - Toxin: "E rubare è sempre male?"
  • - Mulligan: "Certo."
  • - Toxin: "Io ho occhi e orecchi ben aperti. E ho saputo che avete rubato l'America a chi ci viveva prima di voi. Quindi tutti voi americani dovreste essere cattivi."
  • - Mulligan: "Non è così semplice."
  • - Toxin: "Quindi a volte rubare non è sbagliato."
  • - Mulligan: "No. Ma... quel che successe con gli indiani d'America fu tanto tempo fa."
  • - Toxin: "Quindi, se non ti fai beccare subito non è più una cosa cattiva?"
  • - Mulligan: "Facciamo una pausa, okay?"
Ne emergono quella sensibilità e quel diverso punto di vista che hanno contraddistinto l'Ondata Inglese e che sono utili per rendere Toxin un personaggio sfaccettato, pieno di conflitti interiori, diverso dai genitori Venom e Carnage e che, proprio grazie a queste contraddizioni, intraprende la strada verso un'identità più umana ma anche più eroica.

Il segugio.
Toxin #1 Tavola 11 Vignetta 2

(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics

Il segugio.<br>Toxin #1 Tavola 11 Vignetta 2<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics</i>
Alla fine del percorso Toxin saprà esattamente cos'è male e cos'è bene e il poliziotto comprenderà che niente è ciò che sembra, che non esiste il bianco o il nero, ma una infinità gamma di grigi in cui gli individui spaziano.

Toxin all'attacco.
Toxin #4 Tavola 2

(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics

Toxin all'attacco.<br>Toxin #4 Tavola 2<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics</i>
Se il personaggio si salva è proprio per questa diversa connotazione psicologica rispetto ai simbionti malvagi.

Disegno tossico

Massimiliano Brighel, nelle note del numero 416 dell'Uomo Ragno, definisce grande il disegnatore Darick Robertson.

"I disegni sono penalizzati dalla totale assenza di griglia."
A prima vista i disegni sono tirati via, a volte sembrano ispirarsi all'underground, altre sono al limite dell'infantilismo, ma la sgradevole sensazione è dovuta alle tavole nel loro insieme, nella loro struttura libera che contribuisce a generare confusione. Presi singolarmente i disegni sono accettabili, tuttavia risultano penalizzati dalla totale assenza di riglia.

Toxic?

Sempre nelle note di L'Uomo Ragno 416, Brighel chiama la miniserie Toxic. Si tratta sicuramente di una svista, ma dà la possibilità di scherzare sulla qualità di questo prodotto che genera il dubbio inconscio che sia opera di un disturbato mentale. La miniserie si salva solo per l'impostazione data da Milligan e per le bellissime copertine di Bisley, Fegredo, Crain e Ribic.

Toxin #5 dell'ottobre 2005
Cover originale di Simon Bisley

(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics

Toxin #5 dell'ottobre 2005<br>Cover originale di Simon Bisley<br><i>(c) 2005 Marvel Comics / 2006 Panini Comics</i>
Per il resto ci si chiede per quanto ancora questa sorta di schizofrenia che pervade la Marvel al punto da produrre a fianco di capolavori come Ultimates di Millar brutture come Spider-Man: Breakout! e Venom vs. Carnage possa essere ritenuta costruttiva, anche solo economicamente. Sicuramente Toxin non meritava un volume della collana 100% Marvel, ma la sua sede naturale era in appendice al quindicinale dedicato al tessiragnatele.
"Spider-Man compare in appena una ventina di vignette."
Curioso inoltre il titolo Uomo Ragno/Toxin dove Spider-Man compare in appena una ventina di vignette (non le ho contate): anche negli States sono caduti in tentazione analoga inserendo lo "strillo" The New Avengers Tie-in su alcune copertine e non facendo comparire e nemmeno menzionare alcun eroe del nuovo gruppo.

Collezione 100% Marvel: Uomo Ragno/Toxin: Il diavolo dentro - Gennaio 2006 (Toxin: The Devil you know 1-5 di Milligan & Robertson - giugno-novembre 2005) Panini Comics - 17 x 26 cm, brossurato, colore, 10 €

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