La casa della notte Legacy

un'interessante rilettura della saga a romanzi
Recensione di E.Romanello |   | comics/

La casa della notte Legacy
La casa della notte Legacy

La saga vampirica per adolescenti de "La casa della notte", scritta da P.C. e Kristin Cast, madre e figlia, gode anche di un adattamento a fumetti, a cura della Dark Horse Comics, sceneggiato da Kent Dalian e disegnato da Joelle Jones e appena pubblicato in italiano, sull’onda del successo dei libri, usciti per Nord nel filone di storie per adolescenti sui vampiri che in questi ultimi anni ha sfornato tante storie e tanti universi.

La vicenda del fumetto si svolge parallelamente a quelle dei romanzi presentando le avventure di Zoey Redbird, adolescente che ha scoperto di essere una vampira e per questo motivo deve studiare presso la Casa della Notte, scuola per vampiri e vampire, che qui diventano tali manifestando dei segni sul volto e non secondo il modo "classico", ovvero venendo aggrediti da un altro vampiro o vampira.

Al di là del valore dei romanzi, che mescolano Twilight e Harry Potter, il fumetto si presenta comunque come non privo di interesse, godibile, e questo non è da poco, anche a chi non conosce la serie di romanzi, e che magari ha comprato il fumetto per curiosità, spinto dall’argomento e non da reminscenze dei libri.

Zoey va in cerca di una sua identità e della sua appartenenza alla confraternita delle Figlie Oscure, confrontandosi con la magia dei cinque elementi che deve imparare a padroneggiare e il ricordo di cinque famose vampire della storia: la leggendaria Freya, la condottiera celtica Boudicca, la maga Circe, Cleopatra e la regina delle Amazzoni Ippolita, in una sincresia di situazioni e immaginari che funziona, e che fornisce alla vicenda raccontata una visuale al femminile quando non femminista, in un’ottica di fumetto che si rivolge ormai anche e in certe storie soprattutto al pubblico delle donne e ragazze.

I disegni riecheggiano supereroine e fumetti indipendenti, fumetti storici e nell’episodio di Circe addirittura i vasi greci, presentando un prodotto buono a se stante, non solo costola dell’ultimo successo editoriale per adolescenti, un universo fantastico interessante che strizza l’occhio alle più giovani ma non solo, visto che le lettrici più adulte troveranno non poche reminescenze del femminino nel sacro, dei miti riletti in chiave femminista, di tematiche trattate in altri ambienti da antropologhe come Marjia Gimbutas e da scrittrici come Marion Zimmer Bradley.

La scelta di raccontare i miti e le leggende della Casa della Notte, anziché rimettere in scena le avventure già raccontate nei romanzi si rivela comunque buona, per costruire nuove sfumature intorno ad un personaggio a tratti ormai trito e ritrito come quello del vampiro, qui visto dagli occhi di una ragazza non amata da uno di loro ma lei stessa vampira. Il vampirismo, declinato al femminile, recupera quindi una dimensione già presente fin da Carmilla di Le Fanu, come simbolo di potere, emancipazione, paura, persecuzione per le donne, anche se le vampire qui non sono maliarde ma soprattutto eroine, spesso loro malgrado, perseguitate da una società che vede in un figlio o una figlia che diventano vampiri il massimo dell’onta (metafora di come viene percepita l’omosessualità dei figli in certi ambienti?), piene di paura e di superproblemi come ogni superoina che si rispetti, desiderose e bisognose di bilanciare il loro appena scoperto problema con la voglia di normalità tipica dell'età adolescenziale.

Quindi "La casa della notte" si dimostra comunque più interessante del capostipite del filone Twilight, una storia di iniziazione adolescenziale, di dubbi, di rilettura della grande Storia e delle leggende dal punto di vista delle donne, per un fumetto che si fa leggere come storia a se stante, in attesa di futuri sviluppi su questo universo dalle reminscenze antiche ma incredibilmente nuovo.

La casa della notte Legacy, di Kent Dalian (testi) e Joelle Jones (disegni) - Panini Comics- 128 pp. € 13,00