Salta direttamente al contenuto

Arriva Hellboy Jr.!

da Mike Mignola, una versione inedita del suo diavolo
Recensione di  |   | comics/


Arriva Hellboy Jr.!
 


Arriva Hellboy Jr.!

Scheda US-HELLB-jr1

Un fumetto geniale

Di Mike Mignola dicono tantissime cose. Soprattutto, quando si riferiscono a lui i suoi collaboratori o gli amici che lo conoscono da tanto tempo, la frase è sempre la stessa, a meno di variazioni non particolarmente significative: "Mike Mignola è un genio!"
Il fatto che lo sia davvero, ci rende estremamente contenti perché da un bel po' di tempo a questa parte possiamo leggere le splendide avventure del diavolo Hellboy e dei suoi colleghi del B.P.R.D. (il Bureau for Paranormal Research and Defence), un organo istituzionale segreto che studia, combatte o aiuta gli eventi paranormali e le creature che ne sono coinvolti.
In queste avventure, Hellboy è ormai una creatura matura e consapevole dei suoi poteri sulla Terra, forse un po' ribelle nei confronti del Bureau (spesso è ai ferri corti con i suoi dirigenti e abbandona la "postazione"), ma tutto sommato sempre pronto a contrastare i poteri oscuri di forze maligne che potrebbero mettere in serio pericolo gli abitanti del pianeta. In un certo senso, il fatto che un diavolo combatta il male dà una sensazione di poca coerenza, ma in fin dei conti è l'educazione che conta ed Hellboy è stato istruito fin da piccolo che lui è una creatura venuta sulla Terra per salvarla, qualunque sia stata la sua estrazione sociale.

Era meglio morire da piccoli?

Abbiamo accennato al fatto che Hellboy sia stato evocato quando era ancora un cucciolo di diavolo. Le storie che vengono narrate in questo primo volume di Hellboy Junior, appartengono quindi alla vita che il piccolo demonietto trascorreva nel suo antro del supplizio.
Le storie non narrano tutte eventi che coinvolgono Hellboy, ma riguardano comunque un'ambientazione assurda e strampalata e soprattutto, anche se tendono al grottesco con il loro humor nerissimo, strizzano l'occhio a tematiche attuali e storiche.

Adolf Hitler
non poteva che andare all'inferno

(c) 2007 Magic Press / Dark Horse

Adolf Hitler<br>non poteva che andare all'inferno<br><i>(c) 2007 Magic Press / Dark Horse</i>

Sette storie con Hellboy

Innanzitutto, i siparietti che Hellboy ci offre assieme a Adolf Hitler, condannato ad essere spellato vivo tutti i pomeriggi e a vivere per sempre in un lago di feci umane e urina di cammello. Tre sono le storie che li vedono coinvolti in avventure dissacranti: Larve, larve dappertutto!, Hitler e Hellboy Jr vs. Hitler ed è forse in quest'ultima che si raggiunge il massimo dello spasso, dove un Hitler ancora radicalmente convinto della giustezza della sua kampf, si esibisce in un'esilarante parodia di se stesso, finanche nell'utilizzo di un treno che invece di trasportare ebrei scorrazza pulcini da gettare nella caldaia per autoalimentarsi. L'inferno non è tutto fuoco e fiamme e la sua avventura termina là dov'era terminata nel mondo reale, ossia nel gelo di una terra (quella russa) in cui i suoi soldati sono completamente ricoperti di ghiaccio perenne: questo è la loro legge del contrappasso.

...l'avventura di Hitler termina là dov'era terminata nel mondo reale, ossia nel gelo della terra russa...
La giostra prosegue con Il diavolo non fuma, Magical mushroom trip, La casa del dolore di marzapane ed Hellboy Jr. si fa la macchina. Ancora Hellboy protagonista e ancora temi sociali affrontati in maniera furba e deliziosamente indisciplinata. Nella prima, la più retrospettivamente divertente, Hellboy affronta gli uomini per la prima volta e le busca di santa ragione; nella seconda viene affrontato il tema dell'irresponsabilità dei giovani (lui), la cui fame di curiosità e testardaggine li portano a provare sostanze stupefacenti senza che neppure abbiano il tempo di rendersene conto. E talvolta, il prezzo da pagare è alto. In realtà, l'unico peccato di Hellboy è quello di gola, e un'indigestione di funghi di provenienza non doc gli causa una serie di allucinazioni che lo pongono in cattiva luce davanti agli alti (prelati) diavoli, i quali non faranno altro che degradarlo.

Allucinazioni
fa male mangiare funghi "strani"

(c) 2007 Magic Press / Dark Horse

Allucinazioni<br>fa male mangiare funghi "strani"<br><i>(c) 2007 Magic Press / Dark Horse</i>

Sette storie senza Hellboy

...le restanti sette storie dell'albo sono ancor più disgustose...

Le restanti sette storie dell'albo (in totale sono quattordici) non hanno come protagonista il nostro diavoletto preferito e sono ancor più disgustose: i temi trattati vanno dallo stupro al maltrattamento di personaggi disabili, dall'emarginazione sociale allo sfruttamento degli animali e quando sembra che tutto finisca con un bel "...e vissero felici e contenti", appare un'ultima vignetta che li ritrae in un penoso e imbarazzante futuro.

Non c'è mai un lieto fine, nonostante la vena spiritosa renda sempre il tutto meno spiacevole di quanto in realtà sia. Come se l'incesto fra madre e figlio disabile sia il compromesso al problema della violenza del padre; come se riprovarci e riprovarci possa servire a due omosessuali ad avere un vero figlio. Le soluzioni ai problemi ci sono sempre, ma rendono il tutto così assurdo che magari potrebbe davvero essere risolutivo: una presa in giro della società moderna che talvolta ci rende spettatori di fatti di cronaca disgustosi e raccapriccianti. Eppure, distorti dallo specchio di questo fumetto paradossale, riusciamo a trovare il modo di riderci sopra, scoprendo che ciò che non è socialmente e moralmente accettabile, qui diventa la prassi di un gioco bizzarro.

La streghetta Wendy
parodia dalla Harvey Comics

(c) 2007 Magic Press / Dark Horse

La streghetta Wendy<br>parodia dalla Harvey Comics<br><i>(c) 2007 Magic Press / Dark Horse</i>

Un amichevole omaggio

L'occasione è ghiotta per sfruttare e costruire una parodia sui personaggi della Harvey Comics: ci sono quasi tutti, dal fantasma Casper alla streghetta Wendy, dal paperotto Baby Huey fino all'incredibile citazione di Hot Stuff, il diavoletto che potrebbe essere tranquillamente associato al nostro Hellboy Jr.. Una parodia che è in definitiva un omaggio e introduce il primo volume delle avventure del piccolo diavolo e che ci prepara a quello che speriamo venga ancora pubblicato dalla Magic Press, in un secondo volume non ancora annunciato.

Hellboy Junior 1, di Mike Mignola (testi) e AA. VV. (disegni) - 17x26, 132 pp, colore - 10,50 euro, in fumetteria - Dicembre 2007

Vedere anche...

Scheda US-HELLB-jr1

Condividi questa pagina...