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I 2012 albi di uBC!


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Dracula di Bram Topker

Dracula di Bram Topker di Bruno Enna (testi), Fabio Celoni (disegni) e Mirka Andolfo (colori) - The Walt Disney Company Italia

Uno dei vertici della gestione De Poli di Topolino (che ha saputo far attestare la qualità media delle storie edite sul settimanale a un livello più che soddisfacente) si può individuare senz'altro in questa ambiziosa storia in due puntate, pubblicata originariamente sui nn. 2945 e 2946 della rivista per il centenario della scomparsa di Bram Stoker e prontamente riproposta alla scorsa 'Lucca Comics' in un'edizione deluxe.

Bruno Enna riesce a bilanciare egregiamente una serie di elementi: pathos e inquietudine, attinti dal romanzo originale e dalla celeberrima trasposizione cinematografica di Coppola non solo nel senso del mood generale, ma anche attraverso una ripresa di situazioni specifiche; un umorismo scoppiettante che gioca sapientemente sulla comicità fisica e verbale (soprattutto) come contraltare della tensione e per conferire all'insieme maggiore armonia; una sapiente trasposizione in chiave disneyana degli elementi narrativi (con una particolare menzione per il ricorso metaforico alle barbabietole, che avrebbe potuto sortire un effetto di banalità ed è invece risultato un vincente segno di distinzione) e del cast. Sotto quest'ultimo profilo ogni personaggio recita in maniera calzante e, prescindendo dall'importanza del ruolo che riveste, riceve adeguato spazio e caratterizzazione: se si volesse pure qui assegnare una palma, probabilmente a spiccare sugli altri sarebbe Pippo/Van Helsing, che regge le fila del registro tragicomico e - a ben vedere - della storia stessa. Ma tutti, ripeto, sono pienamente in parte. È una fortuna che una storia tanto particolare sia passata per le mani di un Fabio Celoni in evidente stato di grazia: ogni tavola è un tripudio di dettagli, inquadrature particolari, espressività, atmosfera, capacità di coniugare una base umoristica con una resa all'occorrenza genuinamente orrorifica (la scena di Clarabella 'barbabietolizzata'...). La colorazione, curata dallo stesso Celoni in tandem con la brava Mirka Andolfo, non fa che potenziare, con i suoi giochi di luce e chiaroscuro, l'eccellente comparto grafico.

Un'opera, dunque, che trasuda divertimento e amore per una tradizione che mostra appieno di poter essere ancora vitale e innovativa. Federica Sconza

Dracula di Bram Topker
i personaggi della storia

(c) 2012 The Walt Disney Company Italia

Dracula di Bram Topker<br>i personaggi della storia<br><i>(c) 2012 The Walt Disney Company Italia</i>

Le Storie e Saguaro

Le Storie e Saguaro sono le più recenti uscite della Sergio Bonelli Editore

Le due maggiori novità proposte dalla Sergio Bonelli editore nel 2012 sono state sicuramente gli esordi di nuove collane: Le Storie e Saguaro, accomunate dalla scelta di coniugare tradizione e modernità.

Le Storie si presenta come una collana eterogenea con avventure singole che rimandano alla tradizione narrativa avventurosa della casa editrice, con richiami evidenti per esempio alla storica serie Un uomo un’Avventura. A differenza però di quella leggendaria collana, la realizzazione degli albi è affidata ai migliori autori che già lavorano in casa editrice (tra gli altri Paola Barbato, Giampiero Casertano, Roberto Recchioni, Bruno Brindisi nei primissimi numeri), che pur liberi dai vincoli dei personaggi storici, rispettano comunque per formato e per divisione della tavola il classico canone bonelliano, realizzando una serie di albi che stanno dando notevoli soddisfazioni ai lettori.

In giro per la rete


Bao Publishing
Sergio Bonelli Editore
Star Comics
Panini Comics

Ha attirato meno l’attenzione l’uscita di Saguaro, serie creata dallo sceneggiatore Bruno Enna, che pure rappresenta un cambio di rotta altrettanto perentorio nella politica editoriale della casa editrice milanese, con il ritorno alla pubblicazione di una serie classica, ongoing, senza limiti di uscita, dopo 11 anni dall’esordio di Gregory Hunter, ultima serie realizzata, a dire il vero non troppo fortunata, e dopo tante miniserie approdate in edicola.
Saguaro è una serie che pur partendo dalla classica tradizione bonelliana, presenta a ben vedere notevoli novità. Ambientata nell’Arizona degli anni ’70 del XX secolo, vede il ritorno dal Vietnam del Navajo Thorn Kitcheyan, soprannominato Saguaro per il suo carattere alquanto spinoso, nella riserva indiana dove è cresciuto, per diventare agente federale e scontarsi con le tensioni tipiche dell’epoca, come la condizione dei nativi indiani, ma anche per fare i conti con il suo burrascoso passato. Elemento di innovazione è il fatto che tutti i numeri sono in stretta continuity uno con l’altro, e che la serie dovrebbe differenziarsi in varie stagioni, come i moderni telefilm americani. Al di là degli evidenti richiami alla tradizione della casa editrice (i Navajo per esempio sono gli indiani di Tex), sono rispettati i canoni della narrazione bonelliana, sia nella costruzione delle avvincenti avventure, di stampo giallo, sia nella delineazione del carattere del protagonista, un vero indiano, un agente federale, ma anche un duro dal cuore tenero, a suo agio nell’ambientazione da West contemporaneo. Massimo Cappelli

Saguaro
il protagonista della nuova serie di Bruno Enna

(c) 2012 Sergio Bonelli Editore

Saguaro<br>il protagonista della nuova serie di Bruno Enna<br><i>(c) 2012 Sergio Bonelli Editore</i>

Sket Dance

Sket Dance di Kenta Shinohara - Panini Comics - serie mensile in corso di pubblicazione

Decretare il Best Of di quest'anno nel campo del manga è parecchio difficile: abbiamo infatti avuto molte uscite di buona qualità, forse più della media degli anni passati, ma a mio parere nessun titolo "dirompente".
Tra i tre più interessanti Medaka Box, Monophobia e Sket Dance ho deciso di incoronare quest'ultimo per la carica di allegria che trasmette e l'abilità di affabulatore dell'autore, Kenta Shinoara, che riesce sempre e comunque a dare il meglio, sia che racconti un breve episodio autoconclusivo, sia che si cimenti in uno dei tanti, coinvolgenti, archi narrativi.
Una menzione d'onore va a Samidare - Lucifer & Biscuit Hammer, recensito per Lucca e di cui abbiamo ancora troppo poco per potergli dare la corona, ma sulla cui energia dirompente facciamo affidamento per il 2013. Luca Cerutti

Sket Dance
la copertina dell'albo

(c) 2012 Panini Comics

Sket Dance<br>la copertina dell'albo<br><i>(c) 2012 Panini Comics</i>

Sul Pianeta Perduto

Sul pianeta perduto di Antonio Serra (testi) e Paolo Bacilieri (disegni) - Sergio Bonelli Editore (vedi scheda)

La storia creata da Antonio Serra, con lo splendido ed imprescindibile lavoro ai disegni di Paolo Bacilieri, rappresenta a mio parere il meglio del 2012 in fatto di fumetti: un volumone corposo, con un prezzo onestamente impegnativo (€ 9.50 non sono certo pochi per un albo "da edicola"), che però merita l'acquisto per la dolcezza e la leggerezza con cui fa viaggiare il lettore in un mondo speciale. Quel che colpisce di quest'albo è proprio la sua capacità di regalare una storia fantastica in cui immergersi tutto d'un fiato, come Bastian che legge La Storia infinita: questa "meraviglia", questa potenza data dalla letteratura fantastica, permea tutta la storia ed è il suo vero valore aggiunto. Se volete viaggiare con la fantasia senza distrazioni, sospendendo completamente l'incredulità, e soprattutto con gioia... beh, quest'albo fa per voi! Martina Galea.

Sul Pianeta Perduto - Cover
disegni di Paolo Bacilieri

(c) 2012 Sergio Bonelli Editore

Sul Pianeta Perduto - Cover<br>disegni di Paolo Bacilieri<br><i>(c) 2012 Sergio Bonelli Editore</i>



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