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La mia Top Ten
le "migliori" storie di Zona X secondo Federico Memola

Qui di seguito elenco, per vostra curiosità, le mie dieci storie preferite fra quelle pubblicate su Zona X (parlo della mia gestione, quindi dal n. 8 in poi -ufficialmente accreditata dal n.10). Se penso che possa interessarvi, è perché in fondo, intendo illustrare anche i motivi per cui certe storie mi piacciono.

Premesso che la maggior parte delle storie è opera mia, per ovvi motivi (se le mie storie non mi piacessero, non le scriverei!), non intendo dire che siano le migliori, ma semplicemente quelle che preferisco io. Per esempio, nella lista non troverete alcuna storia di Robinson Hart, e questo non perché non apprezzassi la serie, ma solo perché io e Luigi Mignacco abbiamo personalità e gusti differenti, che ci portano quindi a preferire temi e storie differenti.

LA CASA SULL'ORLO DEL NULLA (Legione Stellare 4, ZX 31) Credo che sia in assoluto la mia migliore storia per Zona X. Sono molto soddisfatto sia per la caratterizzazione dei personaggi che per l'atmosfera. A dire la verità, se avessi rispettato la mia idea originale, la storia si sarebbe svolta interamente nella villa e avrebbe avuto come unici personaggi in scena Temis e il fratello. Ma in questo modo sarei andato fuori "target" e non sarebbe più stata una storia di fantascienza. Così ho aggiunto l'intreccio poliziesco e le parti sulla stazione orbitante, il che mi ha comunque permesso di sviluppare meglio la psicologia di Rei e Cleo. Per gli amanti delle tecniche narrative, specificherò che la scena d'azione finale di Rei e e Cleo viene narrata in una sola vignetta in flashback non per ragioni di spazio, ma perché a quel punto della storia non la minima importanza: abbiamo già delineato psicologicamente i personaggi e sappiamo benissimo che tanto in qualche modo sconfiggeranno i loro avversari, quindi la loro vicenda può considerarsi conclusa. Quel che ci interessa veramente seguire, a quel punto della storia, è che cosa succede a Temis e al fratello. Un'ultima nota: anche senza intreccio poliziesco, la fine della storia (cioè l'uccisione del fratello da parte di Temis) non sarebbe mutata. Eh no, come l'avevo in mente non sarebbe stata proprio adatta a una testata della Bonelli, ma comunque ritengo che sia venuta molto bene lo stesso.

(19k)
Temis in ZX n.31, disegno di Giardo
(c) 1998 SBE
   
IL SEGRETO DELLA MAGIA (Magic Patrol 11 e 12, ZX 38 e 39) Malgrado sia troppo complessa e "sopra le righe" (qui la battaglia fra gli Uomini in Nero e Altrove non avviene a causa di una minaccia diretta contro l'umanità, ma è solo uno scontro fra due organizzazioni rivali), è una storia di grande suggestione e ricca d'azione e di colpi di scena. Pur con tutti i problemi che ha dato lungo la lavorazione, mi pare che il risultato finale sia stato molto buono.

LA STREGA (Classico, ZX 27) E' una storia molto leggera, ma è anche una delle poche che mi fa ridere ogni volta che ne leggo anche una sola battuta. A rischio di peccare di presunzione, credo che né io né Vincenzo siamo riusciti, ancora, a scrivere dialoghi tanto brillanti e divertenti. E' davvero uno di quei rari casi in cui vale il detto "l'unione fa la forza", soprattutto se si tiene conto che abbiamo scritto ogni scena (e a volte anche alcune singole tavole) senza avere la benché minima idea di che cosa accadesse in quella seguente! In un paio di punti, addirittura, ognuno dei due ha scritto una scena senza farlo sapere all'altro, che poi è dovuto andare avanti. Il risultato di tutto questo macello è stato, a parere di entrambi gli autori, un vero gioiellino!

CLEOPATRA 2000 (Classico, ZX 25) La storia è molto semplice e "classica", ma mi piace per svariati motivi: primo, la possibilità di usare come protagonisti dei ragazzi e non degli adulti. In secondo luogo, le scenografie: Giacomo Pueroni ha fatto davvero un ottimo lavoro nel rendere gli ambienti, sia quelli del Louvre che quelli dei palazzi egiziani ricostruiti. Infine, e questo è stato l'elemento più criticato da certi "recensori", mi piacciono molto il discorso finale sulla responsabilità del proprio ruolo e la morale sui cambiamenti, che bisogna imparare ad accettare nella vita (nulla è immutabile a questo mondo, per fortuna!). E' una delle mie storie più personali, anche se a prima vista può non sembrare.

PRIGIONIERI DELLE TENEBRE (Elän 8, ZX 22) Devo dire che, al di là di alcuni problemi tecnici che la storia ha avuto, mi piacciono molto molte singole scene, la psicologia dei due personaggi (Ran e Selene sono sempre stati i miei preferiti nella serie) e il conseguente lato romantico della vicenda. Paradossalmente, è una di quelle più bistrattate dalla critica.

I DUE VOLTI DELL'INCUBO (Elän 10, ZX 26) La storia di per sé forse non è niente di particolare, ma il lungo flashback di ambientazione "scolastica" rimane tuttora una delle vicende migliori che ho scritto per Zona X, sia per i dialoghi brillanti che per le situazioni. Qualcuno, in merito a questa parte, ha scritto che assomigliava a un episodio di "Bayside School". Beh, devo confessare che non ho mai visto un episodio di questa serie, ma prendo quel commento come un complimento: se ricorda la tipica ambientazione scolastica, era quello che volevo.

IL SEGRETO DEL RE DEGLI ELFI (Magic Patrol 8, ZX 32) La storia di per sé è carina è divertente, ma nulla più, ma il suo scopo era palesemente quello di dare l'opportunità ad Alessandrini di scatenarsi, e lo ha raggiunto in pieno. Provavo e provo tuttora grande invidia per quelle tavole! Anch'io voglio Alessandrini per una storia!

VERSO LE STELLE (Legione Stellare 5, ZX 40) Per il finale di Legione Stellare concordo abbastanza con la recensione di uBC. Nel complesso la storia è buona e fila come si deve, ma a darmi maggiore soddisfazione sono le singole scene, più che l'intera vicenda nel complesso, e la caratterizzazione dei (tanti, credetemi!) personaggi.

L'ULTIMA SFIDA (Magic Patrol 7, ZX 29) La storia è semplice (il che a volte è una qualità), ma anche qui sono più soddisfatto della caratterizzazione dei personaggi e delle singole scene. Per la cronaca, la ritengo migliore della mia prima storia della Magic Patrol ("Dieci secondi per morire"), che a mio giudizio è forse un po' troppo macchinosa nell'intreccio.

BIOSFERA (Legione Stellare 3, ZX 23) Il più grande pregio di questa storia, nella sostanza molto semplice, è senza dubbio il ritmo, bello frenetico e incalzante. Per il resto, mi piace molto l'idea della flora che usa gli altri organismi viventi come "terreno di cultura" (non a caso è un'idea che intendevo sviluppare già ai tempi in cui lavoravo a Fumo di China e scrivevo "Moon Police Dpt."). E' anche la storia con cui ho ricominciato ad appassionarmi a Legione Stellare.

A questa lista andrebbe sicuramente aggiunto il finale di Elän se la trama avesse seguito il mio soggetto originale. Così com'è, la ritengo una storia discreta con un finale affrettato. Peccato, Elän era la serie per cui avevo più idee in testa all'inizio, ma non sempre (anzi, quasi mai!) le cose vanno come uno si aspetta.

Continua... pagina successiva: Beretta svela la vita di redazione!
 
 


 
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