ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
DatabaseSchede





Pagine correlate:

Magic Patrol:
Ricordi dall'infinito

Codice: [15/16] 212pp
Rating:
scheda di Marco Spitella

    Soggetto:
    Vincenzo Beretta
    con la collaborazione di F.Memola, A. Russo, S. Vietti
    Sceneggiatura:
    Vincenzo Beretta
    Disegni/Copertina:
    Gino Vercelli con la collaborazione di S.Ponchione
    / Giancarlo Alessandrini
    Lettering:
    Omar Tuis - Cristina Bozzi

    SERIE REGOLARE
    n.44a "Magic Patrol: Ricordi dall'infinito" - 119pp - 99.02
    n.45a "Magic Patrol: L'ultimo mistero" - 93pp - 99.03


In due parole.

Christine Lambert e suo fratello Jacques continuano ad essere, ognuno a suo modo, ossessionati dalla scomparsa, a seguito di un misterioso rapimento, della loro madre. La morte di una loro vecchia amica, ex fidanzata di Jacques, mette in moto avvenimenti destinati a concludersi per tutti drammaticamente. Non lo sanno ancora, ma dietro le quinte si muovono gli Uomini in Nero...


Note e citazioni

  • n. 44a - pag.44. L'alieno sulla copertina del libro lasciato nell'erba sembra cambiare espressione rispetto alle figure precedenti nelle quali era rappresentato.
  • n. 44a - pag.74. Il cagnolino che osserva, dispiaciuto, il dolore di Cecile sembra lo stesso che, alle pagg.79-80 osserva perplesso l'arrivo dell'astronave aliena.
  • n. 44a - pag.93 e seguenti. Il professor Campbell ha l'aspetto che aveva nel n.10 ("Dieci secondi per morire"), mentre in ZX n.29a ("L'ultima sfida") era molto somigliante a Sean Connery.
  • n. 45b - pag.101. Un tecnico della sorveglianza stellitare di Altrove sta leggendo il primo numero dell'edizione americana di Martin Mystère.
  • n. 45b - pagg.164-166. Le fasi dell'attacco degli UiN agli alieni sembrano prese pari pari da Martin Mystère nn. 26-27.
  • n. 45b - pag.169 e seguenti. L'attacco dell'astronave aliena ad Altrove è molto simile a quelli visti in "Independence Day", film di R. Emmerich.

Incongruenze

  • n. 44a - pag.67 e seguenti. Mentre tutti nel pub bevono dalle tipiche "pinte" inglesi, Jacques è praticamente l'unico ad avere tra le mani un "boccale", bicchiere utilizzato in Germania ed altri paesi ma raramente in Gran Bretagna.
  • n. 44a - pag.99. Rogers ha l'aspetto che conosciamo bene. Ma al termine della storia di ZX n.39b ("La caduta dei draghi") aveva lasciato intendere, nella conversazione fra Ian e "se stesso", che sarebbe rimasto ad Altrove con l'aspetto di Ian McDowell e non più con quello di Rogers.
  • n. 45b - pag.101. Un tecnico della sorveglianza stellitare di Altrove sta leggendo il primo numero dell'edizione americana di Martin Mystère. La vicenda si svolge nel febbraio 1999, ma la Dark Horse, che pubblica Bonelli negli U.S.A., ha fatto uscire questo numero il 10 marzo 1999.
  • n. 45b - pag.116. Rogers è seduto all'immediata sinistra di Tower nella sala riunioni. Venti minuti dopo, circa, quando tutta la M.P. ha raggiunto la riunione, alla sinistra di Tower troviamo Aldus, mentre Rogers è alla sinistra di quest'ultimo. Va bene il rispetto delle gerarchie, ma in una situazione di emergenza come questa è così necessario scambiarsi i "posti a tavola"?
  • n. 45b - pag.129. Nel rapimento di Christine viene usato un sonnifero speciale per ESPers (cfr pag.135). Non sembra sia stato fatto altrettanto nel rapimento di sua madre (n. 44a, pag.11).
  • n. 45b - pag.145. Al momento dell'attacco della M.P. nel corridoio della base degli UiN ci sono Glen e cinque Uomini in Nero ( tutti con gli occhiali da sole!), per un totale di sei "nemici". Nella figura a pag. 146 i morti in terra sono solo cinque compreso Glen, e non si dà notizia di feriti o prigionieri.

Personaggi

[+] Lambert, Kate madre di Jacques e Christine Lambert, Christine Tower, Jane moglie di Chris, psicologa di Altrove Lambert, Jacques Danielle fidanzata di Jacques [+] McEvan, Glen amico di Jacques, UiN Harrison amico di Jacques Moore, Helena amica di Jacques, ex compagna di Glen [+?] Fletcher, Joan madre di Cecile [+] Fletcher, Cecile ex fidanzata di Jacques (1987) Horner direttore di istituto per malattie mentali Reynaud chirurgo, medico curante di Christine (1987) Campbell, Richard ex direttore del St. Christopher, centro di reclutamento di Altrove Campbell, Susan ESPer, moglie ed assistente di Richard Crowley, George funzionario dei Servizi Segreti inglesi Rogers, Guy Fernandez, Antonietta Tower, Chris Morrigan, Aldous Cameron, Patrick

Locations

Edimburgo [1987/1999] Altrove [1999] Londra [1999]

Elementi

Manipolazione genetica ESP UFO passato dei Lambert Rapimenti misteriosi Contatti con civiltà aliene


Trama

44a. Estate 1975. Un'auto con a bordo una donna e una bambina percorre una strada della Scozia. Madre e figlia parlano tra loro, mentre dalla direzione opposta un'altra auto guidata da un giovane, più occupato ad abbracciare la sua fidanzata che a guardare la strada, invade la corsia e per poco non provoca un drammatico incidente. Le due auto si allontanano, mentre i rispettivi occupanti si riprendono dallo spavento. Mentre la donna continua a parlare con la sua bambina, un'auto nera, con a bordo tre uomini vestiti di nero che si informano reciprocamente sulle capacità "particolari" della donna, raggiunge la sua auto, l'affianca e la spinge contro il muretto che costeggia la strada. I tre uomini a bordo dell'auto pirata scendono, aprono lo sportello dell'auto di Kate Lambert e costringono la donna e sua figlia Christine a scendere. La donna, spaventata, viene narcotizzata, mentre uno dei tre uomini spara alla testa alla bambina, lasciandola sull'asfalto.

"E quella fu l'ultima cosa che sentii...Il rumore del motore della macchina che si allontanava...". Queste parole, circa venti anni dopo, sono pronunciate da Christine nel corso di una seduta di psicanalisi con la dottoressa Tower ad Altrove. Christine è stanca ed esasperata da questo ricordo che da vent'anni non l'abbandona, e la Tower suggerisce di tentare, anche se preferirebbe di no, con l'ipnosi. La ragazza esce in corridoio e si appoggia, disperata, ad una parete.

A sera, Jacques Lambert torna nel suo alloggio, dove trova la sua fidanzata Danielle che, semi addormentata, lo informa che da Edimburgo è giunta la notizia della morte di Cecile Fletcher in un istituto per malattie mentali. Jacques, visibilmente turbato, si sdraia sul letto e torna con i ricordi al 1987.

Glen McEvan, Harrison e Jacques, studenti universitari ad Edimburgo, osservano commentando tra loro un gruppo di ragazze. Per la sera seguente è in programma una festa, e Glen decide di anticipare i tempi presentandosi subito e dicendo che sarebbero andati anche loro.
Un Jacques perplesso entra nella casa dove si svolge la festa, la sera seguente, insieme ai suoi amici. C'è molta gente, anche "strana", ed Harrison viene subito "rapito" da sue ragazze. Glen si allontana con Helena Moore, mentre Jacques si aggira per la casa, e finisce in una stanza dove Joan Fletcher, madre di Cecile sta parlando ad alcune persone sedute in terra dell'energia del cosmo. Poco dopo, mentre Jacques commenta scetticamente nei suoi pensieri le parole della donna, Cecile lo invita fuori, informandolo del fatto che sua madre è in contatto con entità extraterrestri e che anche lei crede profondamente all'esistenza di "qualcuno" al di fuori della Terra. All'invito di Cecile a rivedersi Jacques risponde di essere molto occupato con lo studio e, poco dopo, ritrova i suoi amici e lasciano la festa. Harrison punzecchia Jacques su Cecile, e mentre si allontanano dichiara di non essere riuscito a scoprire chi fosse il proprietario della strana casa.

Il sabato seguente Cecile è intenta a scrivere il suo diario, pensando a Jacques, quando sente bussare alla porta. E' lui, che la invita ad uscire. I due passeggiano, raccontandosi reciprocamente delle loro famiglie e poco dopo, mentre Cecile mostra a Jacques un libro sugli extraterrestri che contiene molte delle cose in cui lei e sua madre credono, i due si baciano. Cecile improvvisamente si blocca, guardando il cielo, dove crede di vedere una gigantesca astronave della quale Jacques sembra non percepire la presenza. Un'attimo dopo si scatena un violento acquazzone. I due corrono a ripararsi in un fienile, dove fanno l'amore, mentre il libro resta nell'erba, sotto la pioggia.

Con un salto di molti anni, troviamo Christine all'interno di un'apparecchiatura che amplifica le immagini dell'inconscio, ad Altrove. Lì viene raggiunta dalla dottoressa Tower che la stava cercando. Inizia una nuova seduta di analisi durante la quale Christine si interroga sulla sua difficoltà ad avere rapporti affettivi con uomini. Improvvisamente, dopo aver percepito il ricordo di una sua storia passata, saluta la dottoressa ed esce piangendo dalla stanza, chiedendosi perchè Jacques sia sempre lontano quando lei ne ha bisogno.

1987. Jacques e Cecile si stanno baciando in auto. La ragazza, entusiasta, scende per mostrare una cosa a Jacques, che non reprime un moto di stizza per l'ennesima "stranezza" della giovane. Dopo un breve cammino, dietro il ciglio di una collina Jacques vede una linea di "menhir", e Cecile gli comunica la sua interpretazione sulla funzione di siti come questo. Secondo lei sono destinate a favorire il passaggio dell'energia cosmica che pervade tutto il creato, ma Jacques sembra sottovalutare, infastidito e per nulla interessato, la spiegazione. I due risalgono in auto mentre Jacques pensa di rinunciare, ora e per sempre, a rapporti con "pazze".

Edimburgo 1999. Lambert è a colloquio con Horner, direttore dell'istituto per malattie mentali nel quale Cecile aveva trascorso gli ultimi dieci anni della sua vita. Era stata ricoverata lì, catatonica, dopo la misteriosa scomparsa di sua madre, avvenuta, stando al racconto di testimoni, a seguito di una sorta di uragano di luce che aveva devastato la casa in cui le due vivevano. Cecile era stata trovata tra le macerie in stato di shock e l'unica cosa che i medici erano stati in grado di farle dire era che sua madre era stata rapita da esseri provenienti dallo spazio. Da quel momento, fino alla sua morte, non c'era stato alcun miglioramento nelle sue condizioni. Il direttore dice a Jacques che aveva pensato che fosse stato lui a pagare per lungo tempo il costo della degenza della ragazza, con assegni che regolarmente giungevano all'istituto, ma Lambert dice di non aver saputo più nulla di Cecile fin dal 1987, e si chiede come abbiano fatto a rintracciarlo.
Una foto, su un giornale, che ritraeva Jacques aveva provocato una forte reazione emotiva in Cecile ed il direttore aveva approfondito presso la "John Hopkins University" dove Jacques lavorava i rapporti fra lui e la ragazza e, sempre tramite l'università, aveva raggiunto Lambert. Horner consegna a Lambert i disegni, unica forma di comunicazione durante il suo ricovero, di Cecile, che raffigurano una casa in cima ad un colle e degli "extraterrestri" molto simili a quelli riprodotti sulla copertina del "famoso" libro lasciato sotto la pioggia, nonché all'iconografia classica dell'extraterrestre. Ed è su questo elemento che Jacques si basa per dare una spiegazione più normale alla scomparsa della madre di Cecile: autosuggestione indotta dai convincimenti della ragazza, che le ha fatto percepire come "UFO" dei semplici elicotteri dai quali uscivano degli uomini con maschere antigas.
Horner accompagna Lambert all'auto e lo informa che la data della scomparsa di Joan Fletcher è il 25 maggio 1987. Jacques si allontana dall'istituto, ma dopo aver percorso poca strada si accascia disperato sul volante della sua auto.

25 maggio 1987. Jacques è seduto al tavolo di un pub di Edimburgo e guarda sconsolato un boccale di birra. Glen e Harrison lo raggiungono al tavolo e vengono informati dal mesto Jacques della sua intenzione di chiudere la storia con Cecile, che poco dopo entra nel locale. I due lasciano il tavolo all'avvicinarsi della ragazza e Jacques le dice che il loro rapporto è finito. Cecile è incredula e alla sua reazione Jacques urla e, involontariamente, con un gesto della mano stacca dal collo di Cecile un ciondolo, per lei molto prezioso, che cade in terra e finisce in pezzi. Cecile fugge piangendo dal locale, seguita da Helena che aveva assistito al litigio e che la consola. Jacques torna a casa, scosso, e trova Christine in terra in cucina, con il volto sporco del sangue uscitole dal naso.
La ragazza è in coma e all'ospedale in cui è stata rapidamente portata decidono di sottoporla ad un intervento per asportare la pallottola che le era rimasta nel cranio il giorno del rapimento della madre, e che adesso, spostandosi, aveva provocato un'emorragia cerebrale. Mentre l'operazione sta per avere inizio, tre luci si portano sopra Edimburgo e la città, improvvisamente, è colpita da un "blackout" totale. Anche l'ospedale resta senza energia elettrica e le macchine che tengono sotto controllo le condizioni di Christine si spengono. Mentre i medici si affannano per mantenerla in vita, la ragazza, nella sua mente, riceve la visita di strani essere che le dicono di non aver paura nè per lei nè per sua madre ed uno di loro la tocca con la mano sulla testa. "Fuori" una esplosione di luce investe l'ospedale, mandando in frantumi vetri e strumenti. Quando tutto questo cessa, i dottori increduli si trovano di fronte allo spettacolo di Christine che, immersa in un'aura di luce, levita al centro della sala operatoria, mentre dalla bocca le escono suoni sconosciuti, che vengono ricevuti dalle luci nel cielo. Un forte vento spazza ancora il luogo, la luce scompare e Christine, con un sorriso sulle labbra e, come sapremo poi, guarita, "atterra" sul tavolo operatorio.
La mattina seguente il professor Richard Campbell e sua moglie Susan Redgrave (vedi ZX n.10 "Dieci secondi per morire"), accompagnati da George Crowley, funzionario dei Servizi Segreti inglesi si incontrano con Jacques, mentre la polizia effettua i rilievi nell'ospedale. Susan "sonda" con le sue capacità ESP a mente di Christine, ancora incosciente, e i tre informano Jacques del fatto che anche sua sorella è una ESPer. La reazione del ragazzo è rabbiosa e incredula, ma Susan lo prende con se e comincia a spiegargli cosa sta accadendo, mentre i due uomini parlano tra loro dicendo che la destinazione dei due ragazzi potrà essere una sola... Altrove 1999. Rogers chiama Antonietta e le passa il telefono. All'altro capo della linea c'è Jacques che chiede alla donna di infiltrarsi usando le sue capacità ESP e le apparecchiature della base nel database di un istituto bancario per scoprire il titolare del conto attraverso il quale erano state pagate le spese mediche di Cecile. Antonietta non vorrebbe perchè la procedura è irregolare, ma Jacques le rinfaccia tutte le occasioni in cui lui ha "coperto" le sue malefatte e Antonietta, infine, cede. Alla conversazione ha assistito Christine, e quando, a sera, Antonietta chiama Jacques e gli comunica di aver scoperto che il titolare del conto è il suo vecchio amico Glen, irrompe nella stanza e la costringe a rivelare anche a lei cosa sta succedendo.

Jacques entra nel pub dove si incontrava con i suoi amici universitari, che adesso è di proprietà di Harrison. Ed è a quest'ultimo che chiede notizie di Glen, apprendendo che il suo amico è lontano da Edimburgo da molto tempo e che è diventato molto ricco. Ha avuto anche una lunga storia, ora finita, con Helena, dalla quale Jacques si reca per avere altre notizie.
La donna lo accoglie molto freddamente, rinfacciandogli il fatto che al funerale della ragazza c'era soltanto lei dei vecchi amici. Da lei Jacques apprende che Glen ha fatto fortuna in Svizzera e che l'ha lasciata, regalandole la casa in cui vive, dopo otto anni, e riceve la chiave dell'appartamento, ormai abbandonato, di Edimburgo del suo vecchio amico. Mentre Jacques si allontana, cacciato con l'invito a non farsi rivedere mai più, Helena "rivede" dalla finestra la vecchia compagnia di amici universitari, ma è solo un attimo. Prende il telefono e informa qualcuno di aver agito come le era stato chiesto.

Questo qualcuno osserva Lambert entrare nell'appartamento, dove, frustrato per non aver trovato nulla, Jacques in preda ad uno scatto d'ira rovescia tutti mobili. Tra i libri finiti in terra c'è una copia di quello sugli extraterrestri che Cecile gli aveva mostrato anni prima. Aprendolo, Jacques trova delle fotografie che ritraggono la madre di Cecile, e sua madre, con in braccio Christine. Il telefono squilla. E' Glen che consiglia Jacques di interrompere qualsiasi ricerca e lo fa parlare con sua madre. Anche lei dice di non cercarla più, e alla sua voce segue il suono incomprensibile che era uscito dalla bocca di Cristine durante l'episodio dell'ospedale. Jacques urla "Mamma!" e la comunicazione si interrompe.

45b. Altrove. I tecnici addetti alla sorveglianza satellitare stanno chiacchierando del più e del meno quando, in coincidenza con l'ingresso di Rogers nella stanza, un allarme suona e sulla mappa viene evidenziato un picco di energia psichica proveniente da Edimburgo. Si tratta di un segnale regolare, quasi un codice di chiamata. Nello stesso momento, dal centro di sorveglianza del Nuovo Messico arriva la comunicazione del rilevamento di un segnale uguale, la cui provenienza, diversa dal precedente, mette in allarme Rogers.
Nello stesso momento Christine, che dorme nel suo alloggio, si sveglia e seduta sul letto dice, interrogativamente "Mamma?".
Un'ora più tardi Rogers sta informando Tower, sua moglie e Aldus sui due rilevamenti. Il secondo segnale proviene dalle stelle, a pochi secondi-luce dalla Terra in direzione delle Pleiadi, e dal ritardo rispetto al primo sembra essere una risposta a questo. Aldus dice che la zona di Edimburgo è sempre stata un importante "nodo" per le correnti di energie magiche e psichiche del pianeta, mentre la moglie di Tower crede che in effetti il secondo segnale possa essere una risposta ad una chiamata. Tower decide di mettere in allerta la base e di avvisare Crowley a Londra. Incarica Rogers di rintracciare Jacques Lambert e viene informato che quest'ultimo si trova già in Scozia.
L'uomo ferma l'auto sulla quale viaggia, mentre numerosi elicotteri militari sorvolano la zona in cui si trova, per rispondere ad una chiamata in arrivo sul suo apparecchio di comunicazione. E' una Christine piuttosto infuriata quella che compare sullo schermo dell'apparecchio, e che chiede a Jacques il motivo delle sue indagini su Glen e sulla loro madre, intraprese senza neanche avvertirla. All'arrivo di un'altra chiamata, di emergenza questa volta, Jacques interrompe bruscamente la conversazione con la sorella, sempre più infuriata.
E' Tower, che lo informa sulla missione e lo avverte dell'arrivo di una sua vecchia conoscenza. Pochi istanti dopo un elicottero atterra e Crowley invita Lambert a salire. La conversazione con altrove continua durante il volo e Lambert comunica ad uno sbalordito Tower, in riunione insieme a Rogers, Aldus, Antonietta e Patrick che la sorgente del primo segnale è, secondo lui, sua madre.
L'ipotesi che formula è che sua madre sia stata rapita dagli UiN che intendevano sfruttare le sue capacità ESP, molto simili a quelle manifestate da sua sorella Christine. La dottoressa Tower conferma l'ipotesi dicendo che il tracciato psichico rilevato dalla trasmissione corrisponde a quello dei fratelli Lambert. Mentre Jacques continua la sua esposizione comunicando il sospetto che Glen McEvan fosse il referente degli UiN ad Edimburgo e che attraverso di lui fossero state sorvegliate attentamente Joan e Cecile Fletcher, oltre a sua madre, Tower apprende che Christine, da lui fatta cercare, ha abbandonato la base servendosi delle apparecchiature di teletrasporto. E' ad Edimburgo. Tower è infuriato per non essere stato informato da Jacques sulle sue indagini e per la fuga di Christine, e paragona entrambe le azioni a quelle, non troppo regolari, che spesso Antonietta compie, offendendo profondamente quest'ultima. Si decide di inviare immediatamente, sempre per teletrasporto, Patrick e Antonietta, seguiti per vie "normali" dall'aereo speciale B-2.

In quel momento Christine sta entrando nella casa, ormai abbandonata, nella quale tanti anni prima si era svolta la festa durante la quale Jacques aveva conosciuto Cecile. Ad attenderla trova Glen che la fa narcotizzare da un gruppo di Uin.
Ancora in volo, Crowley informa i membri della Magic Patrol che altre indagini, seguite a quelle effettuate da Antonietta, hanno portato alla scoperta che il conto servito a pagare le spese mediche di Cecile era stato utilizzato anche per l'affitto della casa della festa, che aveva così consentito agli UiN di tenere sotto stretta osservazione qualsiasi persona dotata di capacità paranormali, per poterla poi utilizzare per i loro scopi, che partecipasse agli incontri che lì si tenevano. La vita di Glen, ritenuto uno dei capi della zona degli UiN, è sotto indagine serrata e Helen è stata già prelevata dai Servizi inglesi per essere interrogata.
Il gruppo raggiunge la casa ed entra. Attraverso gli strumenti di Altrove rilevano la presenza passata di Christine e Antonietta trova il bossolo del proiettile narcotico che è stato usato contro di lei. E' di un'arma usata dagli UiN per inibire le capacità ESP ed è anche la conferma che la donna è stata rapita.
La zona viene circondata dagli uomini di Crowley, ma tutti sono certi che gli UiN abbiano già portato Christine lontano da lì. Jacques, affranto, sta esaminando i disegni di Cecile e, dopo averli gettati rabbiosamente i terra, percepisce qualcosa di nuovo da uno di essi, uscendo in fretta dalla stanza nella quale si era chiuso.

Christine ritorna cosciente, per ritrovarsi legata ad un tavolo operatorio nella base scozzese degli UiN, mentre Glen manovra alcune apparecchiature. Glen dice che la base è in corso di smantellamento e Christine capisce che il vero fine degli eventi che avevano coinvolto suo fratello era la sua cattura. Chiede a Glen come mai non l'avessero rapita insieme a sua madre, tanti anni prima, e l'uomo risponde che non si erano volute allarmare troppo le autorità inglesi, oltre al fatto che gli UiN non erano sicuri delle capacità di Christine.
Apprendiamo qui che nel 1958 quattro ragazze di Edimburgo, zona già conosciuta e sorvegliata dagli UiN come particolarmente importante per i fenomeni magici e psichici, erano state misteriosamente rapite per ricomparire altrettanto misteriosamente due giorni dopo. Tra loro si trovavano Joan Fletcher e Kate Lambert. Dalle testimonianze delle ragazze e di altre persone che avevano assistito al manifestarsi di "strane luci nel cielo" gli UiN avevano capito che si trattava di un rapimento da parte di extraterrestri, ed avevano posto sotto sorveglianza le ragazze. Qualche anno dopo la madre di Christine e quella di Cecile avevano manifestato capacità paranormali e gli UiN avevano attuato il rapimento della Lambert, ferendo in quell'occasione Christine.
Glen acconsente a far solamente ascoltare alla donna la voce della madre, nonostante lei insista per vederla e cerchi di liberarsi. In quel momento la Magic Patrol si teletrasporta nella base degli UiN, Christine viene liberata e tutto il personale della base, compreso Glen, viene ucciso.

Christine insiste per aprire la porta del laboratorio nel quale, secondo lei, si trova sua madre, mentre Jacques tenta di convincerla che è morta. Antonietta riesce a forzare con le sue capacità mentali la serratura della stanza, all'interno della quale si trova una strana apparecchiatura. Osservando attraverso un monitor Christine prima, ed Antonietta poi, vedono con raccapriccio un cervello umano, completo di midollo spinale, collegato alla struttura e sospeso in un liquido.

Antonietta informa Patrick che la casa raffigurata nei disegni di Cecile non era quella delle feste, ma questa in cui avevano fatto irruzione e che rappresentavano fatti del futuro, non il rapimento di Joan. Attraverso questi disegni, ispirati dalle sue latenti capacità ESP, la ragazza aveva aiutato Jacques e gli altri a risolvere il mistero. In quel momento Lambert si trova presso la tomba di Cecile e la ringrazia.
A bordo dell'aereo che li riporta a casa Jacques tenta, dopo essersi scusato con lei, di consolare Christine che lo respinge. Mentre lui si allontana, la sorella gli dice di aver avuto in passato una breve relazione con Glen, il ricordo della quale, tra altre cose, era stata la causa del suo malore del 1987. Al risveglio dall'operazione, con sua grande sorpresa, si era scoperta in grado di percepire pensieri ed emozioni delle persone. E furono il disprezzo per sè stesso, causato dal crollo della sua immagine di "uomo perfetto", e non dal dolore per aver abbandonato la sorella, percepiti in Jacques a causare il raffreddamento dei rapporti fra i due. E' una resa dei conti "sentimentale" fra i due fratelli. Jacques spiega i suoi motivi e si allontana. Christine resta sola, in posizione fetale.

A Londra Crowley informa il suo superiore sui tentativi infruttuosi di comunicare con la mente di Kate Lambert e con le Pleiadi. L'apparecchiatura che la contiene si trova ora ad Altrove.

28 febbraio 1999. Christine entra nel laboratorio dov'è custodita "sua madre" e tenta di parlarle. Nella sua mente, all'improvviso, si formano immagini nella quali "vede" sua madre emettere un richiamo destinato agli extraterrestri, che arrivano sulla terra dove sono accolti dagli UiN che li massacrano. Con un grido Christine sviene, subito soccorsa. Quando riprende i sensi informa, tra le lacrime, Jacques che gli UiN usavano la loro madre per attirare in trappola gli esseri delle stelle.
In quel momento scatta l'allarme ad Altrove ed una gigantesca astronave oscura il cielo sopra la base. Il personale viene indirizzato verso i rifugi, mentre Christine corre in cima ad una torre ed esce all'aperto per vedere. Un'istante dopo inizia un terribile attacco. Dall'astronave si sprigiona un raggio di energia che investe la base distruggendo ogni cosa, mentre Christine urla di fermarsi, che non sono loro i responsabili della morte degli extraterrestri. L'onda distruttrice investe anche il "mare interno" di Altrove, riversandone l'acqua in tutta la base. In pochi istanti muoiono migliaia di persone e l'installazione viene distrutta quasi completamente.
Christine giace svenuta sulla terrazza, ma nella sua mente vede un gruppo di alieni che si avvicinano insieme a lei bambina vestita come nel giorno in cui era stata ferita alla testa. La bambina le parla, dicendole che ora dovrà andare via con i suoi amici.
Un gruppo di alieni attraversa i corridoi devastati di Altrove e giunge al laboratorio dov'è custodita la madre di Christine, misteriosamente intatto. Gli esseri la rassicurano sulla fine delle sue sofferenze e l'apparecchiatura scompare in un cono di luce. L'astronave scompare tra le stelle mentre Christine apre per un istante gli occhi.

Tower è a rapporto dal presidente. Moltissime persone sono morte nell'attacco e la base è gravemente danneggiata. La spiegazione che il comandante cerca di dare è che tutto questo ha avuto origine da un esperimento degli alieni, che pensando di fare del bene avevano amplificato le capacità ESP, latenti in ognuno di noi, di alcuni individui per permettere al genere umano di entrare in maggior sintonia con i sentimenti propri e degli altri, per favorire la conoscenza reciproca. Il fallimento di questo progetto, nell'analisi di Tower, ha causato una frattura probabilmente insanabile fra l'Uomo e le intelligenze aliene.
E' un Tower afflitto, benchè sia stato provvisoriamente confermato a capo della base e sollevato da qualsiasi responsabilità nell'accaduto, quello che esce e incontra Aldus, Patrick e Antonietta che lo attendono vicino all'auto che li riporterà ad Altrove.

Qualche settimana più tardi. Ad Altrove fervono i lavori di ricostruzione. Christine e Jacques sono seduti sotto le stelle nei pressi della base. L'inchiesta, riferisce Jacques, si è conclusa bene per tutti ed il Presidente ha indetto una riunione per stabilire come l'attività del centro proseguirà.
Christine ha perso, forse per sempre, i suoi poteri, ma i suoi sentimenti e le sue emozioni si sono come liberati, ed infatti ha iniziato una relazione con un uomo. Jacques è molto sorpreso, e comunica alla sorella di aver chiuso la sua relazione con Danielle, perchè alla ricerca di un rapporto meno "infantile". Questa volta è Christine a restare sorpresa. I due si alzano prendendosi per mano e si incamminano verso la base, mentre la visuale si allontana dalla Terra, sempre più lontano, fino a mostrare l'intera galassia, sempre più piccola nella distanza. FINE.

That's (definitively) all, folks! :-(

 

 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §