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Stefano Vietti Disegni/Copertina: Alberto Gennari/Giancarlo Alessandrini Lettering: Cristina Bozzi SERIE REGOLARE n.43b "Magic Patrol: I divoratori di materia" - 97pp - 99.01
E' tempo per Jacques Lambert di pagare un vecchio debito. Ed è per questo che, autorizzato da Tower, si reca in Romania per aiutare... un Uomo in Nero!
Una donna si aggira con fare circospetto tra le rovine di Monte Alban, sito archeologico messicano, dirigendosi con sicurezza verso una statua dell'edificio noto come Tempio di Danzantes. Estrae dalla sua borsa un frammento di pietra che inserisce in una delle statue ed ecco che una porta abilmente celata nelle mura del Tempio si apre. Inoltrandosi nei cunicoli giunge ad una porta oltre la quale si trova una grande stanza al centro della quale è un sarcofago di pietra chiuso. Ponendo sui supporti ai lati dello stesso tre sfere Sylva, questo è il nome della donna, fa sì che il pesante coperchio del sepolcro si sposti, consentendo ad un uomo che si trova al suo interno di "svegliarsi" ed uscire. E' Ivan Georji, un misterioso collaboratore degli Uomini in Nero.
Nello stesso momento Tower e Aldus ad Altrove attendono l'arrivo di Jacques Lambert per discutere dell'intenzione di quest'ultimo di recarsi in Romania per rispondere ad una chiamata di aiuto inviatagli da Ivan. Considerando il debito che Jacques ha verso il misterioso individuo, che aveva salvato la vita di Antonietta e Christine nel corso della missione nella Dimensione Omega, seppur riluttanti i due consentono a Lambert di partire, accompagnato da Antonietta.
Appena giunti in paese Jacques e Antonietta incontrano Ichim, che li accompagna a casa sua, dove sono accolti da Ivan e Sylva che li invitano a riposare un poco. Nel frattempo, Lucas separa il suo corpo astrale e si appresta a prendere il controllo dell'inconsapevole Ichim che in quel momento sta parlando con il sindaco del paese delle misteriose grida ascoltate nelle notti precedenti. Lucas riesce nel suo intento e, nei panni di Ichim, si unisce ai quattro che si apprestano ad entrare nel castello, di proprietà di Ivan, che fino a quel momento era rimasto celato alla vista dei mortali da una protezione magica.
Subito dopo racconta la sua storia. Egli è il figlio di un cavaliere dell'ordine teutonico e di una strega che circa settecento anni prima aveva stretto un patto con i demoni della dimensione parallela per riuscire a sconfiggere i turchi che assediavano il castello. Il prezzo pagato era stato molto alto, avendo il capo dei demoni preso l'essenza vitale del fratello di Ivan, Karl, riducendola in schiavitù per utilizzarla come fonte di informazioni sul mondo degli umani. Nel corso degli anni l'essenza vitale di Karl, o meglio la sua parte malvagia, si era incarnata in diversi esseri ed era stata sconfitta in una battaglia magica da Aldus, che l'aveva relegata nella Dimensione Omega (cfr. ZX n.27). Recatisi nella cripta del castello, con l'aiuto delle tre sfere già utilizzate in Messico, che si apprende essere sfere magiche cinesi, i cinque varcano il portale dimensionale. Subito si rendono conto che i demoni stanno scavando dei tunnel magici allo scopo di evitare il sigillo del castello ed invadere la dimensione umana. Subito scoperti, sono costretti ad ingaggiare battaglia con i demoni incontrati in precedenza, che Ivan definisce "scout". Quest'ultimo, utilizzando di nuovo alcune gocce del suo sangue riesce a chiudere un varco, assicurandosi così la necessaria tranquillità per raggiungere la dimora del signore dei demoni dimensionali. Con grande sorpresa di tutti essa è identica alla cripta dalla quale sono partiti. Subito vengono attaccati dal signore dei demoni, che sembra però intimorito dalle tre sfere, magicamente comparse nella mano di Ivan. Sylva scompare, e scopriamo che quella entrata con loro nella dimensione parallela era solo un'immagine creata dai poteri di Ivan. La vera Sylva, infatti, si trova nel bosco con l'intenzione di prendere il corpo di Lucas e sta lottando con Ray, che viene, anche se con qualche difficoltà, annientato.
Ivan offre l'essenza vitale di Lucas al demone in cambio di suo fratello, rivelando così di aver sempre saputo chi fosse a muovere in realtà il corpo di Ichim. Lucas si stacca dal corpo del prete e cerca di impossessarsi del demone, ma ne viene presto distrutto. Ricevendo nuova energia dall'averlo divorato, il demone si scaglia conto Ivan, Ichim Jacques e Antonietta per sopraffarli ed è talmente potente da non temere più il potere delle sfere. Mentre gli altri cercano di fermare la mostruosa creatura Antonietta, su suggerimento di Jacques, si concentra sulle sfere e libera il potere del drago in esse contenuto. Il demone è definitivamente sconfitto, e la dimensione nella quale viveva scompare. Antonietta e Jacques stanno tornando a casa, mentre Hopkins, in Un Altro Luogo, sta meditando sul fallimento totale della missione. Il suo telefono squilla. E' Smith che gli comunica di aver incontrato Lucas, che non lo ha riconosciuto e gli ha detto di chiamarsi Freman, in... un cinema di Bucarest. That's all, folks! |
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