Soggetto/Sceneggiatura:
Luigi Mignacco
Disegni/Copertina:
Alberto Castiglioni / Giancarlo Alessandrini
SERIE REGOLARE
n.30 "I nomadi dell'infinito" - 94pp - 97.12
  
In due parole. .
Robinson recupera nella Siberia del 20.000 a.C. un Conte russo che si stava dedicando alla caccia del mammut. Poi vola nella Cordova moderna per trovare un arabo del XI sec., Jahled Beni Kusher, a sua volta coinvolto nella sparizione di alcuni senzatetto. Robinson, stavolta in tandem con la fidanzata Jenny, compirà il suo dovere di Agente Temporale e sventerà pure il losco traffico di una clinica illegale...
  
Note e citazioni
- accenni alla letteratura russa (Cechov e il suo "Giardino dei ciliegi"?) nei vaneggiamenti del Conte Rakoski
- a distanza di pochi mesi (cfr. Mister No 265) Mignacco riutilizza in un plot il fenomeno delle bande che prendono di mira i barboni
- evidenti analogie del Prof. Aristoteles Ezquerra con il personaggio del barbone interpretato da Robin Williams in "La leggenda del Re Pescatore"
- il nome Aristoteles non può non portarci alla mente i tempi belli in cui il cinema italiano sfornava un film cult-trash come "L'allenatore nel pallone". Anche se non c'entra nulla con questa storia. Oppure c'entra ;-) ?
- l'idea di un medievale che arriva nell'epoca moderna si è vista recentemente nel successo francese (e flop in Italia) "I visitatori"
  
Personaggi
Conte Vassily Maximovic Rakoski naufrago temporale
Robinson
Jenny
Ah-Leph Guardiano del tempo
Aristoteles Ezquerra professore senzatetto
Tonto senzatetto
Blade teppista
Skin teppista
Chico senzatetto
Jahled Beni Kusher naufrago temporale
Prof. Adam Pembroke Guardiano del tempo
Aric Kalibaan
Miguel informatore di Jenny
Tomas Ezquerra chirurgo disonesto
Zorro senzatetto
Locations
Siberia
Cordova
Fort Jurassic sede degli Agenti temporali
Oxford
Elementi
trapianti d'organo illegali
senzatetto
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