ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
MagazineRecensioni




"Il principe degli Elfi"


Pagine correlate:
Scheda sp11al

C'era una volta un principe, disgustosamente alto, bello, biondo, nobile e borioso...

Un albo da favola
recensione di Daniele Alfonso



TESTI
Sog. e Sce. Mauro Boselli    

Uno dei punti di forza della serie intitolata allo Spirito con la Scure è la possibilità di spaziare in qualsiasi genere narrativo, dal puro western alla fantascienza, dal giallo all'horror. Il genere più trascurato dagli autori zagoriani è di certo il fantasy: in passato, solo Tiziano Sclavi, con la complicità di Franco Donatelli, aveva avuto l'ardire di far vivere all'eroe di Darkwood un'avventura di stampo tolkieniano, trasportandolo nella favolosa terra di Golnor ("Il Signore Nero", ZG 194/196). Oggi Mauro Boselli gioca nuovamente la carta del fantasy, ancorandosi saldamente alla tradizione della mitologia nordica, di cui dimostra di essere un grande conoscitore. Infatti, la storia attinge quanto più possibile ai miti celtici, anche se è probabile che alcuni di questi siano stati modificati e adattati (vedi la scheda).

(13k)
Un supplicante Redcap,
disegno di Torricelli (c) 1999 SBE
   
Il gioco è rischioso: Zagor si trova alle prese con mostri e mostriciattoli di ogni tipo, per non parlare di una schiera di villain provenienti da ogni epoca storica, tra cui figurano cavalieri medievali, pirati, pistoleri e conquistador. Il pericolo di cadere nella farsa grossolana, riunendo tutti questi elementi in un gran calderone, esisteva eccome, ma è stato scongiurato da un Boselli sempre eccellente nella caratterizzazione dei personaggi, e nella gestione di così tanti "attori" sul palcoscenico. Su tutti svetta il principe Auberon, nel quale il re di Darkwood trova un alleato alla sua altezza: entrambi nobili, forti e coraggiosi, i due eroi costituiscono un'accoppiata formidabile e, senza rubarsi la scena a vicenda (anche per via del geist che impedisce all'elfo di uccidere gli umani), donano all'avventura una grande forza epica. Fra tanto eroismo, spicca la figura di Redcap, goblin maligno e dispettoso come da contratto, ma simpaticissimo partner di Cico in alcune divertenti gag, e importante membro del party di eroi: suo è infatti il compito di superare un'impasse in modo decisamente non "politically correct", con cattiveria ma anche con ironia. Ottimo anche il ruolo del pancione, che stringe amicizia con i goblin, portandoli ad abbracciare la causa dei Tuatha De Danann. Come sempre, non vengono trascurati i personaggi femminili, che, pur essendo bellissime ragazze, non si limitano a ricoprire il banale ruolo di "oggetti del desiderio" o di "pulzelle in pericolo", ma discutono, agiscono e combattono. Boselli muove i fili della storia con grande abilità, facendo in modo che ogni personaggio giochi un ruolo ben preciso, e costruendo una trama fatta di eroismo, dialoghi brillanti, situazioni inedite ed epiche battaglie, che avvince dalla prima all'ultima pagina, concludendosi con un appropriato lieto fine.

Una bella favola dunque (e come tale è narrata dallo sciamano Molti Occhi), e ogni favola ha la sua morale. I Sidh, visti come creature del demonio da Caleb, si dimostrano invece i buoni della situazione, e qui possiamo vedere un monito contro l'ignoranza, l'intolleranza e il fanatismo religioso, un tema, questo, che Boselli ha già toccato più di una volta (si veda, ad esempio, lo speciale di due anni fa: "L'angelo della morte", ZG sp9). In più, l'invasione di Tir-Nan-Og da parte degli umani potrebbe rappresentare, sotto metafora, la conquista del Nuovo Mondo da parte degli Europei, che hanno sterminato le popolazioni dei nativi americani. Se Za-Gor-Te-Nay non riuscirà a scongiurare la triste fine dei pellerossa, almeno avrà avuto successo nella difesa del "piccolo popolo".



DISEGNI
Marco Torricelli    

Il bravo Torricelli, che in passato aveva dato buone (e meno buone) prove di sé, dimostrandosi un abile seguace dell'interpretazione classica di Zagor, stavolta supera se stesso alla grande, realizzando tavole dall'impatto visivo straordinario, dinamiche e curatissime, leggibili e visivimante appaganti. L'autore delinea il mondo di Tir-Nan-Og e i suoi abitanti con un tratteggio finissimo, che spesso diventa puntinato, e che risulta di grande efficacia sia nella resa delle ombre e dei giochi di luce, ad esempio negli interni del maniero di Tara, sia nella raffigurazione delle creature eteree, come gli Sluagh e la Banshee, la cui traslucenza risalta negli oscuri meandri della Foresta di Mord. Eccellente anche la rappresentazione dell'impressionante Corte Maledetta, che il principe Auberon affronta da solo, brandendo la sua spada magica, in una sequenza altamente spettacolare.

(33k)
Il principe Auberon si scaglia contro gli elfi della Corte Maledetta.
Disegno di Torricelli (c) 1999 SBE

Grazie all'impegno fuori dal comune profuso in queste tavole, Torricelli sfiora davvero il capolavoro, mancato per la non perfetta resa dei volti di alcuni personaggi, soprattutto Zagor e Cico, il cui aspetto muta un po' troppo da alcune tavole ad altre. E' degna di menzione, invece, la caratterizzazione molto espressiva dei due goblin Redcap e Red Jacket, e delle tre bellezze femminili Alienor, Diaphena e Sylvaine: tre ragazze dall'aria simpatica e sbarazzina, oltre che belle. Infine, non si può non citare Auberon - il cui volto sereno e fiero esprime alla perfezione la nobiltà di un principe dei Sidh - e la non semplice caratterizzazione dei numerosi alleati del negromante Zondar, diversissimi tra loro nell'aspetto.



GLOBALE
 

Non rimane che fare i complimenti ai due autori per l'eccellente lavoro, senza dimenticare il "bonus" costituito dall'albetto allegato (cfr. la scheda), ben disegnato da Raffaele Della Monica e ugualmente ben scritto da Maurizio Colombo, che riscatta almeno parzialmente il flop della sua ultima storia zagoriana ("Lampo Mortale", ZG 403/404). Senza dubbio, questo undicesimo speciale zagoriano è un acquisto consigliato senza alcuna riserva.
 

 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §