  
In due parole. .
Durante la tragica odissea del civilissimo popolo Cherokee, deportato verso una riserva assegnata dal governo, si intrecciano le vicende di Zagor, Satko e del giovane tenente Woodward...
  
Note e citazioni
- Il fumetto è introdotto da un articolo di Burattini, a proposito della Storia del popolo Cherokee, su cui è basata questa avventura.
- "La pista delle lacrime" è il nome che viene dato all'esodo degli indiani Cherokee dalle loro terre natie alla riserva assegnata dal governo americano.
- C'è un collegamento con "Ora zero!" (ZG 107/109). In quell'occasione il nome del presidente degli stati uniti non venne specificato, ora sappiamo che si tratta di Andrew Jackson. Il litigio tra Zagor e Jackson estingue definitivamente il debito di riconoscenza che il presidente aveva verso Zagor, avendo questi salvato Washington dalla bombe volanti di Hellingen.
- La storia si ricollega a "La terra dei Cherokee" (ZG 372/373), in cui per la prima volta incontriamo Sequoya, storico capo dei Cherokee.
Incongruenze
  
Personaggi
Zagor
Satko avvocato cherokee
Jackson, Andrew presidente degli Stati Uniti
Woodward, Norman tenente dell'esercito
Halsey membro della guardia georgiana
Anawa ragazza cherokee
Ross, John capo cherokee
Turner, Craig giornalista
Cico
Sequoya capo cherokee
Locations
Washington
Casa Bianca residenza presidenziale
Georgia
Etowah villaggio Cherokee
Camp Hetzel centro di raccolta dei Cherokee
Atlanta capitale della Georgia
Elementi
Storia del popolo Cherokee
Guardia Georgiana organizzazione di volontari georgiani, ostili alla presenza dei Cherokee nel loro terirtorio
|