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Zagor FAQ
Frequently Asked Question, ovvero: 25 domande, 25 risposte!
di Daniele Alfonso

Zagor (5k)
disegno di G.Gentili

  1. Chi è Zagor?
  2. Chi ha creato Zagor?
  3. Cosa significa "Zagor"?
  4. Quando si svolgono le avventure di Zagor?
  5. Dove si trova Darkwood?
  6. Le avventure di Zagor sono di genere Western?
  7. Chi è Cico?
  8. Che cos'è "Cico Story"?
  9. Qual è il rapporto di Zagor con gli indiani?
  10. Qual è il rapporto di Zagor con i bianchi?
  11. Perché il nome "Spirito con la Scure"?
  12. Qual è il vero nome di Zagor?
  13. Qual è il passato di Zagor?
  14. Chi è Wandering Fitzy?
  15. Chi ha ideato il costume di Zagor?
  16. Come si spiega la differente numerazione fra la collana di avventure inedite e le ristampe?
  17. Chi scrive le storie di Zagor?
  18. Chi disegna le storie di Zagor?
  19. Chi sono i personaggi che compaiono nel frontespizio dei fumetti?
  20. Chi è il personaggio raffigurato nella rubrica della posta di Zagor?
  21. Qual è la più lunga storia di Zagor mai pubblicata?
  22. Quanti albi a colori sono stati pubblicati?
  23. Quanto è alto Zagor?
  24. Zagor si è mai incontrato con altri personaggi della Bonelli?
  25. Nel Nordamerica esistono le liane?

  1. Chi è Zagor?
    Za-gor-te-nay, lo Spirito con la Scure, è un uomo che ha votato la propria vita al mantenimento della pace e dell'ordine nella zona della Foresta di Darkwood. Dichiaratosi "inviato di Manito", egli esercita la sua autorità su tutte le tribù indiane della zona, che gli attribuiscono qualità semidivine come l'immortalità e l'invincibilità.

  2. Chi ha creato Zagor?
    Il personaggio di Zagor è stato ideato nel 1960 da Guido Nolitta, alias Sergio Bonelli, per i disegni di Gallieno Ferri. La prima storia, intitolata "La foresta degli agguati" è stata pubblicata nel 1961. Sergio Bonelli ha da tempo abbandonato i testi del suo personaggio e si dedica a tempo pieno alla sua attività di editore. Gallieno Ferri è l'attuale copertinista della serie, fin dal primo numero, e ha al suo attivo numerosissime storie. Nel 1975 i due hanno dato vita ad un altro personaggio, il pilota Jerry Drake, meglio noto come Mister No.

  3. Cosa significa "Zagor"?
    E' un'abbreviazione della locuzione "Za-gor-te-nay" che, nel dialetto del popolo Algonkino, significa "spirito con la scure". Il nome è stato inventato dallo stesso Zagor. Questo nella finzione. Nella realtà, il nome è stato inventato di sana pianta da Nolitta, e niente ha a che vedere col dialetto algonkino. La sillaba "ZA" è stata ripresa da "Za-La-Mort", eroe del cinema muto italiano, e la sillaba "GOR" deriva probabilmente da "Gordon" (Flash Gordon?). In origine il nome del personaggio doveva essere "Ajax", come il famoso eroe greco Aiace, ma Nolitta scartò l'idea quando si accorse che "Aiax" era il nome di un detersivo! Il termine è comunque rimasto nel grido di battaglia di Zagor, che suona come "AAHHYAAKK!".

  4. Quando si svolgono le avventure di Zagor?
    A detta degli stessi autori, nella prima metà del diciannovesimo secolo, tra il 1820 e il 1840. Tuttavia nei racconti sono volutamente presenti numerosi anacronismi e "licenze poetiche". Ad esempio, il fucile a ripetizione, che compare spesso nelle storie di Zagor, fu prodotto dall'armaiolo americano B. Tyler Henry solo dal 1860.

  5. Dove si trova Darkwood?
    La foresta di Darkwood è una regione immaginaria situata in un punto imprecisato immediatemente a sud della regione dei Grandi Laghi degli Stati Uniti.
    Come asserisce il professor Martin Jacques Mystère, Darkwood è un luogo mitico, al pari di "Utopia" e di "Avalon" (cfr. MM n.15, "La spada di Re Artù", pag.70).

  6. Le avventure di Zagor sono di genere Western?
    Fondamentalmente, sì. Ciononostante l'elemento fantastico è sempre stato presente nelle avventure di Zagor, che spesso hanno sconfinato nel genere horror (cfr. "Zagor contro il Vampiro"), nella fantascienza (cfr. "Terrore dal sesto pianeta") e -in un caso- addirittura nel genere fantasy (cfr "Il signore nero").

  7. Chi è Cico?
    Don Cico Felipe Cayetano Lopez y Martinez y Gonzales è, a suo dire, un nobile Hidalgo ("cavaliere") discendente dei Conquistadores spagnoli. Inseparabile amico di Zagor, del quale condivide le avventure sin dal primo numero, è un messicano pigro e crapulone, che svolge il ruolo di "spalla" comica nelle avventure di Zagor.
    I nomi e i cognomi di Cico probabilmente non sono mai stati definiti con precisione (la versione data sopra è quella che compare più spesso). Nel numero speciale "American Cico", seguito di "Cico Story", Cico dichiara di chiamarsi "Felipe Cayetano Gonzales y Rodriguez y Martinez y Consalvo y Morales y Rosales y Ramirez y Herandez y Espinosa...".

  8. Che cos'è "Cico Story"?
    E' il primo numero speciale dedicato interamente alle avventure del simpatico amico di Zagor, pubblicato nel 1979 (Testi di Nolitta, disegni di Ferri). A questo sono poi seguiti altri quattro albi speciali ("American Cico", "Un pellerossa chiamato Cico", "Cico Sceriffo", "Fantacico") negli anni successivi. La produzione di questi speciali è poi ripresa nel 1990 con "Horror Cico" (testi di Sclavi, disegni di Gamba), e continua tuttora, con cadenza semestrale, su testi di Moreno Burattini e disegni di Francesco Gamba.

  9. Qual è il rapporto di Zagor con gli indiani?
    Al fine di imporre la sua autorità sulle numerose tribù indiane che abitano la regione di Darkwood, Zagor ha fatto loro credere di essere una sorta di semi-dio, inviato dal Grande Spirito in persona al fine di mantenere la pace nella regione. Zagor è ricorso più di una volta a trucchi di illusionismo per dimostrare le sue qualità sovrannaturali ai pellerossa, spesso con l'aiuto di "Molti Occhi", uomo della medicina della tribù dei Mohawk. Tutte le tribù di Darkwood ammirano Zagor per la sua saggezza e la sua forza, rispettando la sua legge.
    Di fatto, Zagor è difensore del popolo rosso contro le prevaricazioni dell' uomo bianco.

  10. Qual è il rapporto di Zagor con i bianchi?
    Zagor è conosciuto e stimato da tutti i bianchi che vivono nei dintorni di Darkwood, siano essi trapper, coloni, militari o abitanti dei piccoli centri locali. I suoi nemici lo accusano di essere un "rinnegato" per la sua abitudine di schierarsi a difesa delle popolazioni indiane della zona.

  11. Perché il nome "Spirito con la Scure"?
    Perché Zagor abitualmente combatte usando come arma una sorta di scure (simile a un tomahawk) fatta di pietra, con manico in legno. Nonostante porti alla cintura anche una pistola, generalmente ne evita l'uso, preferendo battersi all'arma bianca o a mani nude.

  12. Qual è il vero nome di Zagor?
    E' Patrick Wilding (cfr. Zagor Special n.7, "La Leggenda di Wandering Fitzy").

  13. Qual è il passato di Zagor?
    La giovinezza di Zagor è raccontata nei numeri 55 ("Zagor racconta...") e 56 ("Il re di Darkwood") della serie regolare e nel settimo numero speciale ("La leggenda di Wandering Fitzy"). Figlio di un ex ufficiale dell'esercito degli stati uniti macchiatosi di numerose stragi ai danni del popolo rosso, Zagor intraprende la sua vita di giustiziere per espiare le colpe del genitore e i suoi stessi crimini, commessi nel tentativo di vendicare la morte dei suoi genitori.

  14. Chi è Wandering Fitzy?
    Scampato in giovane età allo sterminio della sua famiglia da parte di una banda di indiani in cerca di vendetta, Zagor viene allevato dal trapper noto come "Wandering" (vagabondo) Fitzy (vero nome: Nathaniel Fitgeraldson) una specie di poeta-filosofo, come egli stesso si autodefinisce, che lo educa alla vita nei boschi, insegnandogli il valore della libertà.

  15. Chi ha ideato il costume di Zagor?
    Un gruppo di attori girovaghi, i Sullivan, ai quali Zagor (che ancora non portava questo nome) salvò la vita agli inizi della sua vita da giustiziere. Fu loro l'idea della messinscena dello "Spirito con la Scure".

  16. Come si spiega la differente numerazione fra la collana di avventure inedite e le ristampe?
    Le prime storie di Zagor sono state pubblicate nel formato a striscia, dal 1961 al 1970. Dal Luglio 1965, comincia la ristampa di queste avventure sulla collana "Zenith Gigante", a partire dal numero 52. Di seguito, esaurite le ristampe, Zenith ospita le nuove avventure inedite. Per questo motivo, il numero 52 di Zenith corrisponde al numero 1 di "Zagor" e "tuttoZagor".

  17. Chi scrive le storie di Zagor?
    Dopo la prima avventura, firmata da Guido Nolitta, i testi delle storie sono stati scritti da Gianluigi Bonelli e Gallieno Ferri, fino al 1963, quando Nolitta ha ripreso in mano il personaggio, per non abbandonarlo più fino al 1980. In seguito, dopo alterne vicissitudini, il timone della serie è passato a Marcello Toninelli (fra l'altro ex direttore di "Fumo di china"), e successivamente a Mauro Boselli, che è l'attuale curatore. Molte storie di Zagor sono state scritte, ma non firmate, da autori oggi famosissimi, come Alfredo Castelli e Tiziano Sclavi. Altri autori: Moreno Burattini, Maurizio Colombo, Decio Canzio, Ade Capone (creatore di "Lazarus Ledd") e anche Bepi Vigna (un solo episodio). Ultimamente, si sono aggiunti anche Giorgio Casanova e Pierpaolo Pelò.

  18. Chi disegna le storie di Zagor?
    Per numero di storie, ai primi posti ci sono certamente Gallieno Ferri, creatore grafico del personaggio e copertinista della serie, e lo scomparso Franco Donatelli. Vengono poi Francesco Gamba, Franco Bignotti e Pini Segna. Tra i nuovi disegnatori della serie: Carlo Raffaele Marcello, Mauro Laurenti, Raffaele Della Monica, Alessandro Chiarolla, Marco Torricelli, Gaetano Cassaro, Stefano Andreucci, Massimo Pesce, Maurizio Dotti.
    Una curiosità: Ferri e Donatelli non si sono mai trovati del tutto d'accordo nel disegnare Cico (Donatelli lo disegnava con pistola e cinturone, Ferri con la caratteristica fusciacca messicana) e PER NIENTE d'accordo nel disegnare Tonka, sachem della tribù dei Mohawk, che risulta addirittura irriconoscibile da un autore all'altro.

  19. Chi sono i personaggi che compaiono nel frontespizio dei fumetti?
    I due in alto sono Zagor e Cico. Sotto di loro, due famosi personaggi delle avventure Zagoriane. A sinistra c'è "Digging" Bill, caparbio e sfortunato cacciatore di tesori, sempre regolarmente in bolletta. A destra c'è Bat Batterton, investigatore privato e maldestro emulo di Sherlock Holmes (ma più simile all'ispettore Clouseau) famoso per i suoi improbabili travestimenti.

  20. Chi è il personaggio raffigurato nella rubrica della posta di Zagor?
    E' Drunky Duck, il postino di Darkwood. Un pellerossa ubriacone (da cui il soprannome "Drunky") protagonista di divertenti sketch comici insieme a Cico.

  21. Qual è la più lunga storia di Zagor mai pubblicata?
    La più lunga comincia con l'albo "Incubi" (Giugno 1988) e prosegue con "Il demone della follia", "Titan Risorge!", "Il ritorno di Hellingen", "Ai confini della realtà" e "La fine del mondo" (Novembre 1988), per un totale di 513 tavole sceneggiate da Tiziano Sclavi e disegnate da Gallieno Ferri. In questa storia, tra Horror, Fantascienza e universi paralleli, lo Spirito con la Scure fronteggia ancora una volta il suo più terribile nemico, il folle professor Hellingen.

  22. Quanti albi a colori sono stati pubblicati?
    Attualmente, cinque.
    Zagor n.84, "Indian Circus", Testi di Nolitta, disegni di Ferri.
    Zagor n.100, "Il mio amico Guitar Jim", di Nolitta-Ferri.
    Zagor n.200, "Zagor 200", di Sclavi-Ferri.
    Zagor n.300, "La corsa delle sette frecce", di Toninelli-Ferri.
    Zagor n.400, Il ponte dell' arcobaleno, di Boselli-Ferri.
    L'albo "Indian Circus" fu fatto a colori per un "capriccio" di Sergio Bonelli, che volle fare un regalo ai lettori zagoriani. NOTA: Nella serie "Zenith Gigante", il numero 200 porta la firma di Guido Nolitta, mentre nella serie di ristampe "tuttoZagor", porta quella di Tiziano Sclavi.

  23. Quanto è alto Zagor?
    Per sua stessa affermazione (cfr. Zagor n.96, "Hammad, l'egiziano", pag.82) Zagor è altro "un metro e ottantasette centimetri".

  24. Zagor si è mai incontrato con altri personaggi della Bonelli?
    Zagor non ha mai vissuto un'avventura insieme ad un altro personaggio bonelliano, tuttavia fa una fugace apparizione in due storie di Nathan Never: il n.61, "Uno spettro nel computer", di Serra-Piani-Bastianoni, e il terzo albo gigante, "Un nuovo futuro", di Serra-Simeoni-Olivares. Entrambe le apparizioni sono legate alla sopracitata storia "Incubi"). Inoltre, compare sul n.15 di Ken Parker, "Uomini, bestie ed eroi", di Berardi-Milazzo.
    Nonostante le ripetute richieste dei lettori di un team-up con Tex Willer, Sergio Bonelli si è sempre opposto, spiegando che Zagor e Tex vivono in epoche diverse: l'uno nella prima metà del 1800 e l'altro nella seconda metà.

  25. Nel Nordamerica esistono le liane?
    Naturalmente no, essendo caratteristiche delle foreste tropicali. Tuttavia le liane costituiscono l'abituale mezzo di locomozione per Zagor, che le usa per spostarsi da un capo all'altro di Darkwood (e di qualsiasi altra foresta). Le liane sono una delle "licenze poetiche" che gli autori si sono presi quando hanno creato il personaggio, che in parte è ispirato al Tarzan di Edgar Rice Burroughs.

Ringrazio Moreno Burattini, Gualtiero Ferri e Francesco Manetti, per le loro segnalazioni.
 

 


 
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