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Pagine correlate:

  Vampyr
Codice: [229] 282pp
Rating:
scheda di Daniele Alfonso

    Soggetto/Sceneggiatura:
    Mauro Boselli
    Disegni/Copertina:
    Raffaele Della Monica / Gallieno Ferri

    SERIE REGOLARE
    n.397 "Vampyr" - 94pp - 98.08
    n.398 "Il segreto di Frida Lang" - 94pp - 98.09
    n.399 "Il principe della notte" - 94pp - 98.10
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In due parole. .

Zagor fronteggia per la terza volta uno dei suoi più acerrimi nemici: il vampiro Bela Rakosi. Questi ha come sua alleata (o forse no?) la vampira Ylenia Varga, che ha rapito e vampirizzato Manfred Moor, fidanzato di Frida Lang, l'unica donna che Zagor abbia mai veramente amato.


Note e citazioni

  • Ritorna il vampiro Bela Rakosi, personaggio creato da Nolitta per la storia "Zagor contro il Vampiro" (ZG 85/87), e poi ripreso da Castelli per "Il ritorno del Vampiro" (ZG 186/189).
  • Ritorna anche Frida Lang, coprotagonista di "La marcia della disperazione" (ZG 112/116).
  • La prima parte dell'avventura si svolge in Europa, ma Zagor non vi compare.
  • Nel n.397, p.13, vediamo il simbolo della Transilvania: un'aquila e sette castelli.
  • La gag di Drunky Duck con la mongolfiera non è originale: il bizzarro postino aveva già usato un pallone aerostatico nella storia "La valle degli spiriti" (ZG 189/191).
  • Assistiamo ad alcuni episodi della vita passata di Rakosi, quando il vampiro incontrò il suo bisnipote Ferenc.
  • Apprendiamo che il vero nome di Bela Rakosi è in realtà Bela Korasi. Il vampiro odia la sua famiglia, ma non può rinunciare al suo cognome, e quindi lo ha anagrammato.
  • Il sogno di Frida, N.397, p.75, ricorda un passo del romanzo "Dracula": il viaggio del vampiro dalla Transilvania a Londra a bordo della nave Demeter.
  • Frida svela il mistero sulla notte che lei e Zagor trascorsero insieme, assediati dagli indiani di Winter Snake: "Durante quella che avrebbe potuto essere la nostra ultima notte, Zagor mi amò... e fu una notte che non ho mai potuto dimenticare!"
  • L'ultraterreno tono di voce dei vampiri è indicato col corsivo nel lettering.
  • La lenta trasformazione di Manfred in vampiro, con la sua immagine che si affievolisce nello specchio, è un'ottima trovata.
  • N.398, p.83: il vampiro spiega come ha fatto a cavarsela dopo il suo ultimo scontro con Zagor.
  • La morte che stava per fare Rakosi (divorato dai topi) ricorda molto la fine subita da Mefisto, il più importante nemico di Tex. Può essere una citazione, soprattutto considerando che Boselli scrive anche per Tex.
  • Che fine fa Rakosi alla fine dell'avventura? Non si sa, ma evidentemente non è morto, anche perché fra i poteri dei vampiri c'è anche la resistenza al fuoco (vedere l'approfondimento).
Incongruenze
  • N.398, p.43: Frida Lang si abbandona sul letto di Zagor, invocando il suo eroe, tra il divertito imbarazzo dei presenti. Strano comportamento per una nobildonna.
  • Ma Frida è veramente una nobile? Secondo Boselli sì, ma questo non traspare dalle pagine di "La marcia della disperazione", in cui Frida è semplicemente presentata come figlia del Colonnello Lang.
La frase
  • "Sa affrontare i fuorilegge, gli indiani ribelli e i mostri... ma ha paura delle donne! E quando ne incontra una... l'abbandona!"
    Frida Lang, parlando di Zagor

  • "Solo a te lo posso dire, mia dolce Ylenia!... Voglio dare di me un'immagine spietata e crudele, come si conviene a un arcivampiro, a un monarca della notte... ma ho sofferto pene indicibili per tornare quello che ero!"
    Bela Rakosi


Approfondimento

Per sapere tutto sui vampiri, non c'è niente di meglio che rivolgersi alla massima autorità in materia, il professor Abraham Van Helsing. Riportiamo di seguito una pagina del romanzo "Dracula" di Bram Stoker, in cui Van Helsing, nel suo inglese un po' incerto, spiega ai suoi alleati le sinistre caratteristiche del nosferatu (traduzione di Paola Faini).

Il vampiro continua a vivere e non può morire solo perché anni passano. Può acquistare forza quando riesce a ingrassare se stesso con sangue di vivi. Di più, noi abbiamo visto che può addirittura ringiovanire, che sue facoltà vitali possono aumentare e sembrano quasi che si rinnovano quando riesce a trovare suo particolare nutrimento. Ma non può vivere senza questo cibo, di altro non si nutre. [..] Non ha ombra, e non riflette immagine nello specchio. Ha forza di venti uomini. Si può trasformare in lupo. Può diventare pipistrello. Può arrivare nella nebbia che lui stesso crea, anche se, da quanto sappiamo, può creare nebbia solo entro un certo raggio e solamente attorno a lui. Viaggia su raggi di luna sotto forma di pulviscolo. Può diventare piccolo piccolo. Lui può, una volta trovata la strada, sbucare da qualsiasi cosa o diventare materia, anche fondere sé col fuoco - saldare, come dite voi.
Può vedere nel buio, questo non è potere da poco in un mondo che per metà resta al buio. Ah, ma scoltate ancora me. Può fare tutte queste cose, ma non è libero. No, è prigioniero più di schiavo ai remi di galere, più di pazzo rinchiuso in sua cella. Non può andare dove lui decide: lui che non è creatura naturale è costretto a sottostare a leggi di natura non si sa per quale ragione. Non è permesso a lui di entrare per prima volta in qualsiasi posto, se qualcuno di abitanti non invita lui a entrare. Dopo, invece, può andare e venire come a lui pare. Suo potere cessa, come quello di tutte cose malvage, al sorgere del sole. Solo in certi momenti ha una limitata libertà. Se non è in luogo dove è costretto a dimorare, può solamente cambiare forma a mezzogiorno o a momento esatto di alba o tramonto. [..]
Quindi, se da una parte può fare ciò che lui vuole entro i limiti di suo dominio, quando è in sua casa sotterranea, in sua bara, in suo infernale rifugio, in luogo sconsacrato, d'altra parte ci sono volte in cui non può fare altro che cambiare aspetto quando è giunto un determinato momento. Si dice anche che può attraversare acqua solo quando la marea si ritira o sale. Poi ci sono alcune cose che recano a lui tanto danno da far perdere a lui ogni potere, come aglio, e quanto a cose sacre davanti a esse il vampiro non è nulla, però quando è in presenza del sacro, a lui basta restare a debita distanza. [..] Un ramo di rosa selvatica poggiato su sua bara costringe lui a rimanere chiuso dentro; un proiettile benedetto sparato in sua bara uccide lui e, in questo caso, lui muore veramente; quanto a paletto piantato in suo corpo, già sappiamo che dà a lui pace, così come tagliare sua testa dona a lui eterno riposo.


Personaggi

Moor, Manfred ufficiale austriaco, fidanzato di Frida Lang Janos [+] soldato austriaco, braccio destro di Manfred Moor Imre stalliere Varga, Ylenia vampira, contessa di Schassburg, in Transilvania Boris servo umano della contessa Varga Lang, Frida baronessa austriaca, fidanzata di Manfred Moor Zagor Cico Drunky Duck il postino di Dakwood Samish Pasha braccio destro di Korasi Korasi, Ferenc colonnello, cacciatore di vampiri, discendente di Bela Rakosi Cane Pazzo [+] guerriero Mohawk Rakosi, Bela arcivampiro Guerrieri Huron indiani fuorilegge, alleati di Rakosi

Locations

Ungheria Locanda in Ungheria Graz città austriaca Castello di Frida Lang, a Graz Darkwood Swamp Crossing zona di Darkwood Casa abitazione di Korasi, a Swamp Crossing Battello casa galleggiante di Ylenia Varga Black River fiume di Darkwood Monti Superstizione a Darkwood Blacktown "ghost town" (città abbandonata) sui Monti Superstizione Casa di Bela Rakosi, a Blacktown Miniere di Blacktown Cripta di Rakosi

Elementi

Vampirismo Arcivampiri vampiri dotati di poteri superiori, come Rakosi e Dracula Farkaskoldoi vampiri che prendono forma di lupi
 

 


 
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