Soggetto/Sceneggiatura:
Mauro Boselli
Disegni/Copertina:
Gallieno Ferri
Lettering:
Luca Corda
SERIE REGOLARE
n.365 "La locanda degli impiccati" - 94pp - 95.12
  
In due parole. .
Qual è la maledizione che incombe su una locanda della Sierra Morena?
È davvero la locanda dei fantasmi? È vero che gli spettri dei fratelli
Sagriento durante la notte tormentano i malcapitati che vi si fermano? La risposta a tutto
questo arriverà insieme alla scoperta ed eliminazione di un traffico di schiave indiane.
  
Note e citazioni
- Dopo avere trovato il suo primo tesoro, nella precedente avventura,
Digging Bill propone a Cico di andare con lui in Africa, per cercare le miniere di Re Salomone. Cico declina l'invito, ma i due in Africa, pur se per strade diverse
ci andranno e lì si troveranno a vivere diverse avventure.
- La storia, abilmente disegnata da Gallieno Ferri, doveva essere inizialmente disegnata da Franco Donatelli: questa spiega il ritorno quasi immediato ai pennelli di Ferri a soli n mesi di distanza dall'ultima sua storia ad essere stata pubblicata.
- Il topoi letterario della locanda maledetta è stato sfruttato per creare pathos e tensione. Anche in questa avventura si gioca su questo argomento e, complice il fatto che Zagor si è allontanato per cercare cibo, è facile sfruttare le paure di Cico e di Digging Bill, per creare ad arte una situazione horror.
Ovviamente si tratta di trucchi teatrali, come verrà rivelato, come un trucco è quello usato dai fratelli Sagriento, che lasciano due pupazzi appesi alla forca, per fare credere che siano stati uccisi dai Rurales.
In realtà è una copertura, di cui i Rurales sono a conoscenza, per nascondere i loro loschi traffici di commercianti di schiavi.
- Zagor riceve una proposta amorosa da Fiore della Prateria, una delle indiane liberata; ovviamente la schiva abilmente.
- La storia è l'occasione per presentare una compagnia di guitti teatrali, abilmente
descritta da Boselli: la compagnia d'arte drammatica itinerante Deplano y Matamoros di Siviglia.
- Pamina, una delle tre sorelle della compagnia, è il nome di una delle protagonsite
de Il flauto magico di Mozart; Zobeide è il nome di uno dei personaggi delle Mille
e una notte; Fatima è il nome di una della figlie di Maometto.
- Questa storia, insieme a Indian Circus, N.84, è una delle uniche due storie sino ad ora pubblicate nella
serie regolare autoconclusiva, con l'eccezione degli albi N.100-200-300-400; ed è l'unica autoconclusiva con le tavole
pubblicate in bianco e nero, essendo Indian Circus colorato dal suo stesso disegantore, ovviamente Gallieno Ferri.
Incongruenze
La frase
"... Ma tu parli!..."
"Che c'e di strano? Parli anche tu con quella faccia da scimmione che ti ritrovi."
Dialogo tra un Cico stupito ed un gatto nero parlante, N.365, p.22.
  
Personaggi
Cico
Digging Bill simpatico ed infaticabile cercatore di tesori
Zagor
Sagriento, Rodrigo [+] cacciatore di schiavi
Sagriento, Edmundo [+] cacciatore di schiavi, fratello di Rodrigo
Fatima,
Zobeide e
Pamina sorelle e danzatrici della compagnia teatrale Deplano y Matamoros
Matamoros, Gonzalo co fondatore della compagnia compagnia teatrale Deplano y Matamoros
Deplano, Gonzalo co fondatore della compagnia compagnia teatrale Deplano y Matamoros
Ramon [+] capo cacciatori di schiavi
[+] cacciatori di schiavi
indiane Kiowa
Fiore della Prateria indiana Kiowa
Piccola Lancia fratellino di Fiore della Prateria
Locations
Rio Grande
Sierra Morena
Venta Quemada locanda nella Sierra Morena
Elementi
Compagnie teatrali itineranti
commercio schiave indiane
locande maledette
Rurales corrotti
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