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<dopolavoro> il blog di uBC

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Mercoledí, 21 Novembre 2007

messaggio da G.Gentili - 21/11/2007 07:25
Amazon ha lanciato il suo lettore di libri elettronici (un reader denominato "Kindle"). Sul sito ufficiale di Kindle è possibile vedere anche un video in cui Jeff Bezos parla con vari autori di bestseller tra cui Neil Gaiman.
Al lancio ha dedicato la storia di copertina Newsweek con il titolo The Future of Reading (in inglese):
(..) the book is a more reliable storage device than a hard disk drive, and it sports a killer user interface. (No instruction manual or "For Dummies" guide needed.) And, it is instant-on and requires no batteries. Many people think it is so perfect an invention that it can't be improved upon, and react with indignation at any implication to the contrary. (..) 'Why do I love these physical objects?' " says Bezos. " 'Why do I love the smell of glue and ink?' The answer is that I associate that smell with all those worlds I have been transported to. What we love is the words and ideas." (..)
Articolo su Repubblica Letture infinite e senza fili. Ecco Kindle, l'iPod dei libri:
(..) Pesa 300 grammi circa e a differenza di un computer laptop non si scalda né emette strani bip, permette di leggere per 30 ore consecutive con una sola batteria. (..) La vera novità di Kindle è la connettività wireless, tramite un sistema denominato Whispernet (In questo modo il lettore elettronico può funzionare ovunque, non solo negli hotspot Wi-Fi).
Articolo su Il Sole 24 Ore Amazon rilancia l'e-book:
(..) Oltre 88.000 titoli di libri saranno disponibili per essere scaricati online da Amazon da domani, quando Kindle comincerà a essere venduto negli Usa a 399 dollari. I libri saranno in vendita a 9.99 dollari l'uno, con un primo capitolo offerto in lettura gratis. Inoltre, su Kindle saranno disponibili le versioni online di vari quotidiani (per ora New York Times, Wall Street Journal, Washington Post e Le Monde) e settimanali, oltre ad abbonamenti ad alcuni blog selezionati, al costo di 1.99 dollari al mese per ciascun blog.

Mercoledí, 14 Novembre 2007

messaggio da G.Gentili - 14/11/2007 01:29
Debutta l'iniziativa Marvel Digital Comics Unlimited, probabilmente il più aggressivo sbarco online della storia dell'industria del fumetto. Sono ben 250 gli albi che è possibile leggere online gratuitamente per provare il servizio. Un passo storico che porta il fumetto in una nuova stagione, basta fare un giro per il sito per rendersene conto.

Articolo sul Corriere della Sera:

Segno dei tempi: la Marvel Comics, una delle più importanti case editoriali al mondo di fumetti, quella che ha «inventato» l'Uomo Ragno o l'Incredibile Hulk, mette online i suoi eroi. Per l'industria dei fumetti - come sottolinea il quotidiano nazionale Usa Today - si tratta di un passo storico: l'archivio, che comprende oltre 2.500 vecchi numeri delle avventure di Capitan America, X-Men, Iron Man, Devil, Fantastici Quattro, da oggi è acquistabile e consultabile via internet, al corso di 58,88 dollari all'anno, oppure di 9,99 dollari al mese. Alla Marvel assicurano: sarà in tutto e per tutto come leggere il vecchio fumetto, per voltare pagina basterà un clic, e in più si avrà il vantaggio di avere colori più brillanti. (..)
Articolo su Punto Informatico di Dario D'Elia:
Le memoria storica del fumetto Marvel ha trovato finalmente una collocazione digitale di facile accesso. Gli appassionati di "comics", da ieri, possono abbandonarsi su Marvel Digital Comics Unlimited alle strisce inchiostrate che hanno segnato la cultura pop occidentale. (..) "Non hai più il classico scaffale di fumetti presente nei negozi specializzati", ha spiegato Dan Buckley, Presidente di Marvel Publishing. "Ci mancava un prodotto che fosse compatibile con le esigenze dei ragazzi". Di fatto Marvel vuole rispondere all'offensiva digitale della Dark Horse Comics e della DC Comics che spopolano su MySpace e altre piattaforme. (..)
Intervista a Joe Quesada (in inglese) sull'iniziativa:
Question: Comics have a long tradition of "collectible" physical objects; what does it mean that this initiative turns Marvel's comics into something that's not physical and not collectible?
Quesada: When Marvel really started to push into the collected editions and trade-paperback world, there was a big to-do within the comics community about "will these collected editions take the place of the monthly comics?" Why would I go out and buy the first six issues when I know it's going to be compiled several months down the road, and probably for a better price point? Will that put the monthly comic out of business? Well, what we found was that it actually increased the sales of the monthly comic. We ended up with people who enjoy both formats--buying the monthlies and the trades. It increased our business on the whole. I believe it's going to be the same thing with digital comics. There will be people out there who don't just view digital comics, but also want the experience of the hard copy, and seek that out as well.
Moving forward, two or three generations from today, there will be people who will be getting material in other ways beyond the ones that we foresee. Music is a perfect example of that. I used to collect vinyl, and then I traded that in for CDs, and now CDs are going the way of the dinosaur and everything's on my computer. I really enjoyed those vinyl records, but at the end of the day, there are better formats--for me, at least. I believe that comics, because they have that collectibility aspect, will always have people who want those particular monthly comics. (..)

Sabato, 8 Settembre 2007

messaggio da G.Gentili - 08/09/2007 13:46
Da un articolo su La Stampa:
Fumetti sul cellulare: è questa la nuova frontiera dei popolari racconti illustrati. (..) Il sistema è semplice: strisce da 12 vignette vengono inviate direttamente sul cellulare via MMS, vignetta per vignetta. (..) I gestori del servizio fanno a gara per accaparrarsi i diritti dei fumetti più amati: la Rok Comics, una società di Londra, ha rilanciato le avventure di Jeff Hawke, un fumetto di fantascienza molto popolare in Gran Bretagna fra gli anni cinquanta e settanta, al prezzo di 1 sterlina e 50 centesimi (2 euro) ad episodio, oppure di 10 sterline (15 euro) per 100 racconti. (..) In Giappone il mercato dei fumetti sul cellulare è in continua crescita: la Papyless, una società di Tokyo specializzata in libri elettronici, ha guadagnato dalla vendita di questi prodotti 20 milioni di euro solo nell'ultimo anno, più del doppio degli introiti rispetto all'anno precedente. (..)
Tratto da Londra, i fumetti arrivano sul cellulare.
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Giovedí, 26 Luglio 2007

weblog/?3329
messaggio da L.Ferrini - 26/07/2007 00:30
Il noto software per la creazione di fumetti (elettronici e meno) di plasq.com, vale a dire Comic Life, è disponibile in beta gratuita (solo per Microsoft Windows, solo in lingua inglese), con scadenza programmata a fine settembre 2007.
E' indubbiamente un software da provare per tutti gli appassionati di fumetto o per chi abbia interesse a generare rapidamente storyboard o fumetti per il web.

Da questa pagina è possibile scaricare il software e reperire tutti gli estremi per la registrazione gratuita.
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Giovedí, 24 Maggio 2007

messaggio da M.Spitella - 24/05/2007 13:15
Si è concluso il 23 maggio il Torino Flash Festival InterART e Animazione, organizzato dall'Associazione Culturale Azimut, che ha visto la partecipazione di 32 opere provenienti da tutto il mondo. Il premio per la Migliore Animazione è andato all’opera The White, The Black del russo Andrei Bakhurin. L’opera di Bakhurin, presente al festival anche con l’animazione The Father’s Library, ha convinto per la raffinatezza del linguaggio che tra citazioni di Ejsenstein e simbologie scacchistiche definisce un'estetica flash non convenzionale. La Sezione a Tema Libero ha segnalato con una Menzione di Qualità i lavori del francese Joris Clerté (Ce que je suis), del greco Ilias Sounas (Circle of life) e la trilogia dei torinesi Cristina Ferrian e Pierpaolo Rovero (Circus Boulevard [ 1 - 2 - 3]), esperimento di fumetto animato.
Per la Sezione InterART il primo premio è andato a Guido Prestigiovanni con il sito www.elsewhere.tv per le potenzialità dello strumento realizzato. Il Premio del Pubblico del 6° Torino Flash Festival è stato assegnato quasi all’unanimità alla Meteo-passeggiata della fanciulla pensierosa dell’animatore francese Joris Clerté (Ce que je suis).

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