Salta direttamente al contenuto

<dopolavoro> il blog di uBC

visualizza solo se con tag "Pazienza" rimuovi

Domenica, 7 Marzo 2010

messaggio da P.Dionisio - 07/03/2010 21:05
Da un articolo su Repubblica di Roberto Saviano:
Storia di Astarte è un sogno bellissimo, l'ultimo di Andrea Pazienza. Un'opera incompiuta. È un sogno classico, di quelli che quando ti svegli ti senti al centro dell'universo, come se avessi fatto parte della storia e il tuo fosse stato un ruolo attivo. Quando mi sono arrivate le tavole, quando per la prima volta le ho avute tra le mani, confesso di esserne rimasto folgorato. I disegni sono meravigliosi, precisi anche quando appena tratteggiati. E il testo è epica. Andrea Pazienza riesce, attraverso un cane, a costruire una atmosfera di combattimento e scontro, dove ogni parte del conflitto diviene chiaramente una scelta tra bene e male. Tutto attraverso un cane.
Le sperimentazioni che aveva fatto negli anni precedenti, spingendosi da un estremo all'altro delle possibilità espressive del linguaggio a fumetti, hanno trovato in Storia di Astarteuna ricomposizione naturale e perfetta. Non ci sono sbavature, non c'è nulla di manieristico, non c'è l'errore in cui cadrà chi dopo di lui si cimenterà nel racconto classico, ossia la retorica da centurione che tutto deve dire con flemma e ieraticità. No, le sue tavole sono naturali, anche quando sono grumi d'inchiostro soltanto. E muscoli da cane combattente.
(..)

Martedí, 23 Febbraio 2010

weblog/?4826
messaggio da Fabio Rosica - 23/02/2010 23:55
E’ stata depositata all’inizio di febbraio 2010 al Comune di Pescara una mozione, presentata dal Consigliere comunale Giovanni Di Iacovo di Sinistra, Ecologia e Libertà, per titolare una via di Pescara al celebre artista e fumettista Andrea Pazienza.
Per avere a Pescara, come già avvenuto in altre città, una Via o una Piazza dedicata ad Andrea è stato aperto un gruppo su Facebook dal nome: PESCARA Titoliamo una via ad Andrea Pazienza. Il gruppo, creato la mattina di lunedì 15 febbraio 2010, ha raggiunto 2.000 membri già domenica 21. Vogliamo invitare tutti coloro che ritengano importante questo primo riconoscimento per mantenere vivo il ricordo della sua genialità, ad iscriversi al Gruppo su Facebook raggiungibile inserendo la parola chiave "PESCARA Titoliamo una via ad Andrea Pazienza".
Ad Andrea Pazienza sono state dedicate vie, piazze, scuole, Istituti d’Arte ed il Centro del Fumetto di Cremona. Solo a Pescara dove ha vissuto ed ha tratto molti spunti, poi inseriti nei suoi lavori, ad oltre 22 anni dalla sua scomparsa, nulla si è mosso.
«Pescara, non è solo una città "Dannunziana" ma è anche "Flaiana" e "Pazienziana".

Mercoledí, 16 Dicembre 2009

weblog/?4764
messaggio da Comune Napoli - 16/12/2009 20:00
Dal 18 dicembre al 10 gennaio il Castel dell’Ovo di Napoli ospita la mostra Il Grifo: storia di una rivista - Il fumetto è arte dedicata alla letteratura disegnata. Per la prima volta che verrà messo in mostra il contenuto dell’archivio storico de "Il Grifo", la storica rivista diretta dal 1991 al 1995 dal giornalista Vincenzo Mollica. Saranno esposte le tavole dei maggiori artisti che hanno fatto la storia del fumetto d'autore italiano, tra i quali possiamo citare Hugo Pratt, Milo Manara, Guido Crepax, Dino Battaglia, Enki Bilal, Giorgio Cavazzano, Moebius, Andrea Pazienza, Sergio Staino, Danijel Zezelj... La mostra, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, curata dal giornalista Vincenzo Mollica, è organizzata da Lorenzo Paganelli per Grifo Cult.
All’inaugurazione, prevista per venerdì 18 dicembre ore 18,00 presso Castel dell’Ovo, parteciperanno, tra le istituzioni, il Sindaco della città di Napoli Rosa Jervolino Russo, l’Assessore alle Politiche Sociali e Politiche Giovanili Giulio Riccio, il consigliere del Comune di Napoli Francesco Minisci, il giornalista Vincenzo Mollica e l’organizzatore Lorenzo Paganelli. Inoltre, interverranno gli artisti Francesco Guccini, Milo Manara, Tanino Liberatore, Vittorio Giardino e tanti altri.
Un’ampia sezione della mostra, forse la più importante, sarà dedicata al contributo di Federico Fellini, che fu tra i primi sostenitori e collaboratori della rivista.

Sabato, 18 Luglio 2009

messaggio da P.Dionisio - 18/07/2009 22:30
Da un articolo di Repubblica di Maurizio Bono:
"MI CHIAMO Andrea Michele Vincenzo Ciro Pazienza... disegno da quando avevo 18 mesi, so disegnare qualsiasi cosa in qualunque modo... Ho fatto il liceo artistico, una decina di personali e nel '74 sono divenuto socio di una galleria d'arte a Pescara... dal '75 vivo a Bologna. Sono stato tesserato dal '71 al '73 ai marxisti-leninisti. Io sono il più bravo disegnatore vivente. Morirò il sei gennaio 1984". Tutto vero, nella micro-autobiografia consegnata nell'81 da "Paz" a un giornale, tranne la profezia finale. Purtroppo sbagliava di poco: morì a 32 anni appena compiuti, nel giugno 1988.
Da allora vive in una ventina di volumi editi e riediti con le storie pubblicate nella stagione d'oro della satira italiana sbocciata negli anni di piombo (da Linus al Male, Frigidaire, Tango), e ogni tanto in uno smagliante inedito. Come le 17 tavole disegnate a 16 anni, tra il terzo e il quarto anno del liceo artistico a Pescara, ispirate a Prévert e ora raccolte da Fandango in un volume (dal titolo Jacques Prévert) che accompagnerà l'esposizione degli originali alla Palazzina azzurra di San Benedetto del Tronto, dal 25 luglio ai primi di settembre.
(..)
Dal Prévert agli anni dopo, quando Pazienza ha dato con Zanardi, Penthotal e Pompeo le icone libertarie, trasgressive e tragiche di più generazioni "contro", Fandango porterà per mano il lettore con un piano editoriale (curato da Giovanni Ferrara) di tre "Paz" all'anno: a novembre Storia di Astarte sulle guerre Puniche viste con gli occhi del cane di Annibale. A febbraio, nell'anniversario della morte di Sandro Pertini che Pazienza ha spesso inserito nel suo lavoro (un po' buon maestro come Visca, un po' libertario come Prévert), tutte le storie col presidente partigiano. Poco dopo, la pittura che Pazienza non ha mai abbandonato, pur preferendole il fumetto per non rischiare di trovare una sua opera "nel salotto di un farmacista". Un programma smodato che a Paz piacerebbe, infatti diceva "E ringraziate che ci sono io, che sono una moltitudine".
Un altro articolo comparso su La Stampa a firma di Maria Giulia Minetti in data 24/07/2009 riporta la notizia della mostra a San Benedetto del Tronto.
messaggio da Gianfranco "Johnny" Grieco - 18/06/2009 22:30
Ho ritrovato su YouTube lo Special su Andrea Pazienza che avevo realizzato nel 1994 per l'emittente Videomusic per la trasmissione Segnali di Fumo. Pensavo fosse andato perduto e ormai non ci contavo più. Il mio ritrovamento è recente ma i link erano già stati postati da un anno: Andrea Pazienza Documentario, Parte 2, Parte 3, Parte 4 e Parte 5.

home Blog
meno recenti

invia un messaggio
il blog è una sorta di "diario di gruppo" che vive delle vostre riflessioni e delle vostre segnalazioni... partecipate!

categorie:

news
posta
avvistamenti
eventi

messaggi dei giorni precedenti...