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Domenica, 23 Marzo 2008

weblog/?3761
messaggio da R. Fournier - 23/03/2008 12:20
È risaputo che Mister No è una buona serie molto realista. In Amazzonia si ha abitudine di dire che quando non piove è che ha appena piovuto o che sta per piovere. Vorrei sapere se gli autori delle avventure di Mister No hanno tenuto conto di quest'elemento climatico scrivendo le loro storie. Risponde C.Di Clemente, uBC Staff:
Gli autori di Mister No hanno tenuto (eccome) in considerazione l'elemento metereologico nelle storie. Più che protagonista, la pioggia è stata un elemento di contorno, in sequenze dalla durata limitata, sin dall'inizio della serie (non solo a Manaus ma anche in altre località sudamericane come Belèm o Bogotà), con le caratteristiche di improvvisi scrosci di grande intensità ed altrettanta rapida fine. I vari autori di Mister No si sono attenuti a questa regola, anche se l'interprete per eccellenza della filosofia con cui i brasiliani accettano le frequenti piogge resta il creatore del personaggio, Guido Nolitta. A titolo di esempio si può ricordare la celebre "Rio negro" (n.12-15 IT-MN-12-15), la cui introduzione in appendice al n.12 è intitolata proprio "Pioggia".

Martedí, 2 Maggio 2006

weblog/?2152
messaggio da C.Di Clemente - 02/05/2006 13:18
"Fumoon", rubrica settimanale di Luca Raffaelli per Repubblica Multimedia, ospita una video intervista a Sergio Bonelli dedicata a Mister No, in cui l'autore parla del suo rapporto con il personaggio e dell'ultima avventura da lui scritta (ancora in pubblicazione) che ne segnerà la fine editoriale.

Lunedí, 14 Novembre 2005

weblog/?1819
messaggio da C.Di Clemente - 14/11/2005 00:00
Dopo i primi tre episodi dell'epico ritorno (e contemporaneo addio) di Guido Nolitta su Mister No e la conclusione del primo di vari racconti (una cruda variante del logorato tema del "cliente che nasconde qualcosa") legati tra loro dal cambiamento, è già tanta la malinconia, la saudade, l'amarezza e la durezza di questa Amazzonia. Sta cambiando, e con essa i suoi abitanti: chi insegue una nuova ricchezza, chi patetiche e strampalate rivoluzioni, scontrandosi con una realtà feroce e con la real politik. Jerry è un testimone impotente di quello che vede, urla con forza e rabbia i suoi "no" facendo onore al suo soprannome ed al suo carattere ma non può nulla di più. Nolitta si è preso tutto il tempo (due albi) per riprendere confidenza con luoghi e persone: è lui, e non Mister No, quello che, sornione e sorridente, veniva festeggiato nel locale notturno delle garotas nel n.365. Sempre abile nell'introdurci personaggi che rappresentano un aspetto diverso di questa nuova realtà, sia pure con dialoghi che a volte suonano d'antico o troppo prolissi o situazioni che oggi appaiono un pò "ingenue", Nolitta prosegue l'affresco crepuscolare di un'Amazzonia che sta scomparendo, in compagnia di un Tucano narratore (curioso che debba motivarne la presenza in posta) ed inizia ad affondare la lama dove fa più male...

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Sabato, 3 Settembre 2005

weblog/?1774
messaggio da C.Di Clemente - 03/09/2005 00:00
Con "Qualcosa è cambiato", albo n.364 in edicola da oggi, ha inizio l'ultima avventura di Mister No, il primo storico antieroe della Bonelli Editore, molto atteso per il ritorno ai testi, dopo oltre 10 anni di assenza, del papà letterario Guido Nolitta (alias Sergio Bonelli). Dopo le indiscrezioni filtrate dalla rete sulla lunghezza epocale dell'episodio, a pag.2 Bonelli conferma che saranno circa "dieci albi (più o meno, non lo so ancora)". In questa prima parte, illustrata dai veterani fratelli Di Vitto, inizia l'epitaffio dell'Avventura in Amazzonia. Siamo nel dicembre 1969: Manaus non è più una sonnolenta cittadina. Diventata "zona franca" (un'area di libero scambio con forti esenzioni fiscali), è il punto centrale della nuova politica del governo brasiliano: sfruttamento delle risorse della foresta amazzonica e suo popolamento. Flussi migratori interni e attività industriali delle potenze straniere stanno espandendo a ritmo vertiginoso la città. Nolitta introduce questi elementi raccontando il ritorno di Jerry da un lungo viaggio, inconsapevole dei cambiamenti, che inizia a scoprire poco a poco. Mister No n.364 - Sergio Bonelli Editore, mensile, in edicola dal 3 settembre 2005, brossurato– € 2,50

Lunedí, 18 Aprile 2005

messaggio da P.Ottolina - 18/04/2005 08:38
Durante gli incontri a Cartoomics, Sergio Bonelli ha dato anticipazioni della storia che sta scrivendo per Mister No e che sarà l'episodio finale della serie (la chiusura è prevista per febbraio-marzo 2006, come riportato nella posta del n.359). Si tratterà di un epitaffio a Mister No ma insieme di un de profundis per la concezione romantica dell'Amazzonia e dell'avventura tout court. La trama si svolgerà, infatti, in un ben preciso periodo storico per Manaus (1966-1967), in cui la città, con l'istituzione della Zona Franca di Manaus (un'area di libero commercio e con privilegi fiscali), fu travolta da un improvviso boom economico, che la trasformò da sonnacchiosa città di 100 mila abitanti in una metropoli inquinata, caotica e frenetica di un milione di anime. L'episodio (che supererà probabilmente ogni record di lunghezza) dovrebbe essere una passerella di situazioni classiche della serie e di comprimari più o meno ricorrenti.

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