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Lunedí, 1 Marzo 2010

messaggio da José Carlos Francisco - 01/03/2010 22:15
Intervista a Massimiliano Leonardo (LEOMACS) nel blog portoghese di Tex in versione italiana e in portoghese, con tre tavole in anteprima della sua storia (inedita) di Tex che sta realizzando.
La sua risposta alla domanda "Come immagini il futuro del fumetto popolare? Secondo te si trasformerà sempre più in un prodotto di nicchia?":
Non credo si possa semplicemente dire che il mercato è in crisi. Le cose stanno semplicemente cambiando (e pure piuttosto in fretta). Cambia il linguaggio e quindi cambia pure il fumetto (che è un linguaggio esso stesso). Cambia la maniera di pensarlo, di proporlo, di distribuirlo, di venderlo e di conseguenza, anche di consumarlo. Il media fumetto ha oramai raggiunto in tutte le sue fasi di produzione altissimi livelli qualitativi ed è oramai considerato universalmente un linguaggio maturo e moderno almeno quanto il cinema e la letteratura (i videogiochi meriterebbero un discorso a parte), per cui ogni paragone con epoche passate mi sembra poco calzante. Anche il fumetto si è, fortunatamente e nel senso buono, globalizzato. Non è più possibile concepirlo come un media "chiuso" e prevalentemente "nazionale", impermeabile al mutare dei "linguaggi" di segni e parole. Non è concepibile ed è oltretutto deleterio. Il "nostalgismo" è un brutto male che assale più gli autori che i lettori. Sono quei (pochi) autori che hanno smesso di entusiasmarsi, annoiati da qualsiasi cosa che non sia la propria arte, ad impoverire il fumetto. I lettori sanno, più e meglio, accettare la diversità delle cose e il cambiamento che ne consegue. Il fumettista più di ogni altra cosa dovrebbe cercare di non essere noioso. Oggigiorno non basta più saper fare bene, bisogna pure sforzarsi di guardare oltre la punta del proprio naso. La Bonelli continua a rimanere un punto fermo perché, pur rimanendo pienamente nella propria tradizione, sa cogliere questi cambiamenti con l’accortezza, l’onestà e la prudenza che si addicono ad un editore di riferimento.

Venerdí, 12 Settembre 2008

weblog/?3986
messaggio da Associazione Fumetti in Tv - 12/09/2008 10:35
I Maestri Veneziani e La Grande Guerra protagonisti a Fumetti in TV 2008, a fine settembre: è ormai pronto il programma per la 5° edizione di Fumetti in TV 2008, il festival del fumetto di Treviso. Mostra Mercato (il 27 e 28 settembre), incontri con autori, editori, numerose iniziative collegate al fumetto, e soprattutto mostre di tavole originali.
La prima è quella dei "Maestri Veneziani": una collettiva dei grandi autori della scuola veneziana, un manipolo di artisti che crebbero nell’ambiente dove operava Hugo Pratt. Saranno allora esposti gli originali di artisti come Paolo Ongaro, Ivo Pavone, Lele Vianello. Tornerà a Treviso il maestro Disney Giorgio Cavazzano che esporrà quello che rimane di "Timoty Titan", le cui tavole sono andate perse in un incendio a Sarajevo. Un’ampia sezione sarà dedicata al grande Miro Missaglia, a Stelio Fenzo e allo stesso modo sarà esaltata l’arte di Leone Frollo, il cui segno si fonde tra erotismo e fantascienza. Ancora, una panoramica sulle giovani leve che stanno crescendo in Laguna.
E nel 90° dalla fine della Prima Guerra Mondiale non poteva mancare una mostra apposita, declinata tramite gli originali di fumetti che trattano il tema della "Grande Guerra" vista dai nuovi autori, come "1918, destini d'ottobre" di Paolo Cossi, "Mondi Infiniti" di Maurizio Mantero, "Battaglia" di Roberto Recchioni e Leomacs, "Il folle volo" di Fabrizio Capigatti e Samuela Cerquetella e altri ancora.
Il Museo di Santa Caterina infine, organizzerà la mostra "Il museo a fumetti" con le tavole di un fumetto di Mario Marini ambientato proprio al museo.

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