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Giovedí, 28 Gennaio 2010

messaggio da L.Ferrini - 28/01/2010 19:40
Sono online sul sito di Sergio Bonelli Editore le prime due parti della mega-anteprima che, come di consueto, prefigura le uscite di tutto il 2010.
Prima parte dedicata a Tex, Dampyr e Caravan, seconda parte dedicata invece a Dylan Dog, Magico Vento e Brendon.
Tra le novità più interessanti, il Texone disegnato da Orestes Suarez, il n.600 di Tex disegnato da Giovanni Ticci, il passaggio alla periodicità semestrale del Dylan Dog Color Fest, gli albi conclusivi e lo speciale finale di Magico Vento. Attenzione nella lettura: c'è un pericoloso spoiler sull'albo di febbraio di Caravan!
messaggio da José Carlos Francisco - 28/12/2008 20:35
Intervista a Sergio Bonelli -noto editore e autore di fumetti- a proposito del centenario di GianLuigi Bonelli nel blog portoghese di Tex in versione italiana e portoghese.
La sua risposta alla domanda "E (com'era) lo scrittore Gianluigi Bonelli":
Contrariamente a molti suoi colleghi che interpretavano il ruolo di "fumettista" come una professione "di secondo piano", Gian Luigi Bonelli era orgoglioso del proprio ruolo di scrittore di fumetti e si immedesimava completamente nel personaggio di Tex, oppure di qualsiasi altro protagonista dei suoi racconti. Non voleva sentirsi vincolato da un preciso soggetto preliminare e preferiva improvvisare giorno dopo giorno, pagina dopo pagina. Leggeva molti libri popolari francesi, inglesi e americani e non si perdeva un solo film che esaltasse il coraggio, la forza, l’avventura.

Martedí, 2 Dicembre 2008

weblog/?4180
messaggio da R.Giammatteo - 02/12/2008 23:15
E' online sul sito della Sergio Bonelli Editore, una succosa anteprima dedicata al 300° albo, per l'occasione ovviamente a colori di Martin Mystère che sarà disponibile in edicola il prossimo 10 dicembre.
Un estratto della introduzione all'albo del BVZA, al secolo Alfredo Castelli:
Buongiorno a tutti. Ricordo perfettamente il giorno in cui, nel luglio 1990, la tipografia consegnò le copie del centesimo numero di Martin Mystère. Quando la serie era iniziata le cose non andavano troppo bene, così da tempo mi ero rassegnato al fatto che la testata non avrebbe mai raggiunto quel traguardo: di conseguenza ero molto soddisfatto e festeggiai l’uscita con gli amici, anche se immaginavo che sarebbe stato molto difficile fare altrettanto per il N. 200. Eppure, con mia grande sorpresa, nel novembre 1998 anche quel secondo volume a colori è stato pubblicato. Allora la crisi del fumetto cominciava già a farsi sentire in modo pesante, così quella volta non mi limitai a dubitare: ero certo che il numero 300 non avrebbe visto la luce, soprattutto dopo che il cambio di periodicità da mensile a bimestrale aveva spostato l’appuntamento in avanti di quasi due anni. E invece eccoci qui...

Martedí, 30 Settembre 2008

weblog/?4059
messaggio da P.Dionisio - 30/09/2008 10:15
Dall'articolo su Il Messaggero:
Tex Willer compie 60 anni e il figlio dell'inventore del celebre fumetto svela segreti e curiosità sul cowboy che ancora oggi vende più di altre celebri protagonisti dei fumetti, da Dylan Dog a Nathan Never. Gian Luigi Bonelli creò la prima striscia della lunga saga il 30 settembre 1948. Si chiamava Il totem misterioso. E tutto avvenne quasi per caso.
«Mio padre e Galep - spiega al Tgcom Sergio Bonelli, figlio di Gian Luigi - lavoravano su Occhio Cupo, un albo destinato a una elite che capisse un disegno raffinato, curato. Alla sera, a tempo perso, faceva queste striscette su un cowboy destinato a diventare uno dei tanti nelle edicole di quel periodo. Con nostra grande sorpresa Occhio Cupo non ha avuto successo, mentre questa strisciolina, disegnata in gran fretta e che mio padre scriveva molto velocemente, via via ha riscosso i consensi dei lettori».
Sergio Bonelli racconta anche la storia di Lilyth, la moglie indiana di Tex, forse fatta morire troppo presto. «Quando andavamo al cinema a vedere i western a mio padre piacevano le eroine dei film d'avventura, non gli davano fastidio. Ma il pubblico, quando spuntava una donna che diceva al protagonista di non andare allo scontro, fischiava. Lui era un sostenitore del filone avventuroso e in fondo anche un pò violento. Finchè gli ha fatto comodo che Tex avesse una moglie, l'ha tenuta. Appena ha capito che poteva dargli fastidio, l'ha eliminata».

Giovedí, 10 Aprile 2008

messaggio da G.Gentili - 10/04/2008 13:05
Da Lo Schermo di Lucca:
Il Comitato nazionale per le celebrazioni dei 100 anni del fumetto italiano è ora una realtà. Si è costituito a Lucca, come promesso dal sottosegretario Andrea Marcucci. Ma la sede legale sarà Milano. Com'era prevedibile Gianno Bono, già a capo del Comitato promotore, è stato eletto presidente. Tra le novità di questa prima giornata di lavoro la nomina di presidente onorario per Umberto Eco (ieri assente come molti altri), la definizione dei componenti della giunta (presieduta dal sindaco di Lucca, Mauro Favilla) e della commissione scientifica (presidente è Fausto Colombo). Budget iniziale: 84mila euro. Ma è già in corso un'ulteriore richiesta di finanziamento per il 2009. Al Museo del Fumetto, infine, la consolazione del "centro nazionale di documentazione". All'interno tutti i componenti del Comitato. (..)
Dal blog La Quinta Stanza:
(..) gli studenti lucchesi incontreranno nella sala conferenze di Palazzo Guinigi tutti i grandi autori italiani che hanno contribuito all'allestimento della mostra "Quando il West arrivò a Lucca". Si comincia sabato 5 aprile, con Sergio Tisselli (ore 11). Poi sarà la volta di Renzo Calegari (19 aprile), Giovanni Ticci (26 aprile), Sergio Toppi (3 maggio), Ivo Milazzo (10 maggio) e Paolo Eleuteri Serpieri (17 maggio).

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