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<dopolavoro> il blog di uBC

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Mercoledí, 14 Ottobre 2009

messaggio da P.Dionisio - 14/10/2009 20:35
Da un articolo di E-Polis:
Per il sesto anno consecutivo la Buchmesse di Francoforte accoglie fra i suoi espositori uno spazio interamente dedicato al fumetto made in Italy con la presenza congiunta di dieci editori e di due tra i più importanti Saloni italiani del Fumetto, Lucca Comics e Napoli Comicon. Quest'anno Comicon cede il testimone organizzativo al "Comitato Nazionale Un Secolo di Fumetto Italiano" che porterà a Francoforte Fumetto! Italian Comics Industry.
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Lo stand rientra negli obiettivi del Comitato Nazionale impegnato nella valorizzazione del patrimonio culturale e storico del fumetto anche all’estero - nel contesto delle celebrazioni dei cento anni dalla nascita del Corriere dei Piccoli e di Gianluigi Bonelli - attraverso il sostegno all’immagine degli operatori del mercato fumettistico.
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Venerdí, 9 Ottobre 2009

weblog/?4659
messaggio da P.Dionisio - 09/10/2009 22:45
Da un articolo di Repubblica di Luca Raffaelli:
Navi volanti sostenute da decine di eliche, città costruite dentro enormi bocce di cristallo, razzi potentissimi da prendere come fossero autobus, ali per volare appena usciti da casa: il mondo del futuro nel nuovo albo a fumetti della Bonelli (ideato da Antonio Serra e Gianmauro Cozzi e in edicola da domani), è ancora tutto da inventare. Si intitola "Greystorm" (tradotto in italiano sarebbe "tempesta grigia"), dal cognome di uno dei due protagonisti: Robert Greystorm, studente indisciplinato ma geniale, capace di immaginare invenzioni strabilianti, ispirate alle creazioni letterarie di Jules Verne, di cui è lettore appassionato. L' altro protagonista è Jason Howard che, al contrario del suo compagno di college,è diligente, colto, appassionato della Natura e in grado di finanziare i grandiosi progetti di Robert. "Noi non siamo solo amici", dice Robert a Jason nel corso di una accesa discussione, "noi condividiamo un sogno... insieme noi due faremo qualcosa di storico!". Insieme stanno per entrare nella vita adulta con grandi idee e ambizioni, ma i loro progetti verranno sconvolti da uno spaventoso appuntamento con il destino che questo primo numero lascia soltanto intravedere nella figura di un demone imprigionato nell' Antartide. Ambientato in Inghilterra alla fine dell' Ottocento, in una città che potrebbe essere Oxford, questo albo si presenta con una veste editoriale molto particolare: l' immagine di copertina è caratterizzata da una cornice d' epoca che potremmo immaginare nel sottomarino di Capitan Nemo, i suoi colori tendono al seppia, la grafica interna è chiaramente ispirata allo stile vittoriano. I disegni di Simona Denna e Francesca Palomba, curatissimi, in certe pagine sono retinati come fossero stampe antiche.
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Sabato, 5 Settembre 2009

weblog/?4595
messaggio da C.Di Clemente - 05/09/2009 21:35
Nel sito della Bonelli Editore è presente l'anteprima e gli studi preparatori di "Greystorm", miniserie ideata da Antonio Serra e Gianmauro Cozzi, in uscita il 10 ottobre 2009:
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Greystorm approderà in tutte le edicole il 10 ottobre, e l’albo d’esordio sarà intitolato "Grandi progetti". Articolata in dodici uscite mensili (le prime undici di 94 pagine di fumetto, l'ultima di 240), la mini-serie narrerà la storia di uno scienziato inglese che, all’alba dello scorso secolo, organizza una spedizione al Polo Sud, all'epoca ancora inesplorato. Le inaspettate scoperte che farà durante quel pericoloso viaggio cambieranno per sempre la sua vita, portandolo a scegliere la via del Male e a creare una spaventosa minaccia per tutto il genere umano. La lunga avventura, ambientata in Inghilterra, al Polo Sud e tra le isole del Pacifico, si svilupperà in un ampio arco narrativo che coprirà più di vent'anni, permettendovi di seguire i personaggi coinvolti nella saga, vedendoli nascere, crescere e persino morire, mentre i malvagi piani di Greystorm si svilupperanno fino a giungere a compimento, ve lo anticipiamo, nell'undicesimo numero della serie. Il dodicesimo albo, più lungo degli altri, racconterà, come in una sorta di "appendice", lati nascosti e sviluppi inaspettati di questa storia.
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Mercoledí, 29 Luglio 2009

weblog/?4528
messaggio da P.Dionisio - 29/07/2009 20:30
Black Velvet Editrice porterà alle stampe Cerebus, il celebre personaggio creato da Dave Sim e diventato da anni il simbolo del fumetto indipendente e autoprodotto, capostipite e apripista per altri capolavori di questo genere fumettistico come Bone di Jeff Smith, Strangers in Paradise di Terry Moore e Usagi Yojimbo di Stan Sakai.
La notizia è da considerarsi epocale non solo per la caratura dell'opera ma anche perché finora l'autore aveva completamente negato la traduzione della sua opera, dove il testo è parte integrante e fondamento del disegno. La pubblicazione in Italia da parte di Black Velvet Editrice si svolge in contemporanea con Francia per Vertige Graphic e Spagna per Ponent Mon e parte con il volume "High Society", secondo della saga in sedici volumi nell'originale, ma vero e proprio incipit dopo la raccolta dei primi 25 albi dove Cerebus è preda del retaggio lasciato dal Conan il barbaro di Barry Windsor-Smith o da Howard il papero di Steve Gerber.
Dalla presentazione del volume:
Un’opera ormai diventata un mito. Trecento albi: la più lunga serie del fumetto indipendente mai realizzata in America. Sedici libri che raccolgono l’intero corpus e che influenzarono il mercato dei comics raccolti in volume.. sono questi i numeri che identificano Cerebus e il suo creatore Dave Sim. Un fumetto che ha ormai uno status di culto e che ha fatto parlare di sé, nel bene e nel male, dal 1977 al 2004, quando si è concluso.. e anche oltre!
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Cerebus è un oritteropo (o "maiale di terra"), un "funny animal" che vive in un mondo di umani e che esprime la sua visione del mondo su quello che riguarda la religione, le relazioni interpersonali e la politica. Un’opera personale, spesso controversa, che rappresenta uno dei punti più alti del medium "fumetto".
Dopo aver vagabondato in lungo e largo, Cerebus arriva nella città di Iest e, dopo essere stato accolto sontuosamente nel miglior albergo della città, si trova coinvolto in delicate e complicate macchinazioni politiche, che lo vedono al centro della lotta per il potere tra Astoria e Lord Julius, reggente della città di Palnu. Ma il nostro oritteropo, sebbene non esperto di giochi politici, non è così ingenuo come può sembrare e dalla sua ha la misteriosa elfa del Regency che lo aiuterà a districarsi tra i vari intrighi e a cominciare la propria scalata sociale.
Oltre alla presentazione del volume, Black Velvet propone e proporrà periodicamente materiali vari dedicati a Cerebus, a Dave Sim e a Gerhard (che dal 1984 si è occupato dei dettagliati sfondi della serie) in vista della pubblicazione del volume in autunno. CEREBUS: ALTA SOCIETA’ di Dave Sim, Black Velvet Editrice, 512 pag., b/n, dimensioni 16,5x24, brossurato, traduzione di Francesco Matteuzzi, prezzo indicativo € 30,00, probabile presentazione a Lucca Comics&Games 2009

Lunedí, 27 Luglio 2009

weblog/?4541
messaggio da P.Dionisio - 27/07/2009 22:15
Da un articolo de Il Messaggero di Renato Gaita:
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Davide non è il protagonista assoluto di questa storia. E qui c'è una novità rispetto ai tradizionali comics pubblicati dall'editore Sergio Bonelli: la serie non ha come personaggio principale il classico eroe delle saghe a fumetti realizzate negli uffici milanesi di via Buonarroti, spiega Sergio Bonelli. E' il taglio che ha voluto imprimere alla miniserie in dodici albi lo sceneggiatore Michele Medda che, insieme a Serra e Vigna, ha dato vita a due personaggi di successo della "scuderia" bonelliana, Nathan Never e Legs Weaver. Ed ecco, allora, Davide che sbaglia il rigore decisivo nella finale del torneo scolastico.
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Da una parte un taglio narrativo, almeno per quanto riguarda il primo albo, che ricorda le numerose serie televisive che vengono dagli Stati Uniti e alle quali l'eclettico Michele Medda in parte si è ispirato.
Dall'altra lo sceneggiatore ha voluto realizzare un fumetto "on the road". Vale a dire che ha voluto "rivisitare" nelle strisce disegnate, opera del disegnatore Roberto De Angelis, il mito del viaggio che ha ispirato tanti famosi scrittori e registi cinematografici che hanno raccontato quell'ansia di novità che ha sempre spinto generazioni di americani verso nuove frontiere, quella continua ricerca di nuovi orizzonti, di nuove frontiere, terre e vite diverse, libertà. Da romanzi come Il grande cielo o La valle dell'Eden a film di culto quali Easy rider, Punto zero, Furore, Thelma e Louise. Il primo episodio è chiaramente introduttivo.

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