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Lunedí, 27 Luglio 2009

weblog/?4541
messaggio da P.Dionisio - 27/07/2009 22:15
Da un articolo de Il Messaggero di Renato Gaita:
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Davide non è il protagonista assoluto di questa storia. E qui c'è una novità rispetto ai tradizionali comics pubblicati dall'editore Sergio Bonelli: la serie non ha come personaggio principale il classico eroe delle saghe a fumetti realizzate negli uffici milanesi di via Buonarroti, spiega Sergio Bonelli. E' il taglio che ha voluto imprimere alla miniserie in dodici albi lo sceneggiatore Michele Medda che, insieme a Serra e Vigna, ha dato vita a due personaggi di successo della "scuderia" bonelliana, Nathan Never e Legs Weaver. Ed ecco, allora, Davide che sbaglia il rigore decisivo nella finale del torneo scolastico.
(..)
Da una parte un taglio narrativo, almeno per quanto riguarda il primo albo, che ricorda le numerose serie televisive che vengono dagli Stati Uniti e alle quali l'eclettico Michele Medda in parte si è ispirato.
Dall'altra lo sceneggiatore ha voluto realizzare un fumetto "on the road". Vale a dire che ha voluto "rivisitare" nelle strisce disegnate, opera del disegnatore Roberto De Angelis, il mito del viaggio che ha ispirato tanti famosi scrittori e registi cinematografici che hanno raccontato quell'ansia di novità che ha sempre spinto generazioni di americani verso nuove frontiere, quella continua ricerca di nuovi orizzonti, di nuove frontiere, terre e vite diverse, libertà. Da romanzi come Il grande cielo o La valle dell'Eden a film di culto quali Easy rider, Punto zero, Furore, Thelma e Louise. Il primo episodio è chiaramente introduttivo.

Mercoledí, 11 Febbraio 2009

messaggio da C.Di Clemente - 11/02/2009 01:15
Nel sito della Bonelli Editore sono disponibili informazioni e tavole in anteprima su due nuove miniserie ed un romanzo a fumetti che usciranno nel corso del 2009.

"Caravan", miniserie ideata da Michele Medda, a partire da giugno:

Colpita da una tempesta magnetica, la piccola cittadina di Nest Point rimane tagliata fuori dal mondo. Telefoni e collegamenti Internet sono inattivi. Non si sa cosa stia succedendo, ma una cosa è certa: è qualcosa di grave, perché all’alba una colonna dell’esercito entra in città con l’ordine di evacuarla. Tutta la popolazione dovrà allontanarsi con i propri mezzi. E quale sia la minaccia non viene detto.

"Greystorm", miniserie ideata da Antonio Serra e Gianmauro Cozzi, programmata per ottobre:

... ambientata tra la fine dell’800 e gli inizi del '900 [...] avrà per protagonista Robert Greystorm, un esploratore/scienziato le cui ricerche si muovono lungo la sottile linea che divide la genialità dalla follia. Un’avventura che, capitolo dopo capitolo, trascinerà i lettori in atmosfere che richiameranno i classici capolavori di Jules Verne ed Edgar Allan Poe, senza scordare Arthur Conan Doyle.

Il quarto "Romanzo a fumetti" (ottobre), scritto da Paolo Morales e disegnato da Roberto Diso che

... hanno pensato di regalare un seguito a "L’ultimo dei Mohicani", celeberrimo romanzo pubblicato nel 1826, più volte portato sul grande e piccolo schermo.

Mercoledí, 7 Gennaio 2009

messaggio da P.Dionisio - 07/01/2009 22:15
Da un articolo de La Stampa:
Il settimanale che educò i figli della borghesia è morto. Il ranger anarcoide resta il fumetto più amato d'Italia
Cent’anni dalla nascita sono un anniversario molto particolare. Nel senso che lo si può celebrare da vivi o da morti. A pochi giorni di distanza ci sono stati il centenario della nascita di Giovanni Luigi Bonelli, lo sceneggiatore di fumetti creatore dell’eroe western Tex (nato il 22 dicembre 1908), e del «Corriere dei Piccoli», lo storico settimanale a fumetti (che ha esordito il 27 dicembre dello stesso anno). (..)

Domenica, 28 Dicembre 2008

messaggio da José Carlos Francisco - 28/12/2008 20:35
Intervista a Sergio Bonelli -noto editore e autore di fumetti- a proposito del centenario di GianLuigi Bonelli nel blog portoghese di Tex in versione italiana e portoghese.
La sua risposta alla domanda "E (com'era) lo scrittore Gianluigi Bonelli":
Contrariamente a molti suoi colleghi che interpretavano il ruolo di "fumettista" come una professione "di secondo piano", Gian Luigi Bonelli era orgoglioso del proprio ruolo di scrittore di fumetti e si immedesimava completamente nel personaggio di Tex, oppure di qualsiasi altro protagonista dei suoi racconti. Non voleva sentirsi vincolato da un preciso soggetto preliminare e preferiva improvvisare giorno dopo giorno, pagina dopo pagina. Leggeva molti libri popolari francesi, inglesi e americani e non si perdeva un solo film che esaltasse il coraggio, la forza, l’avventura.

Sabato, 27 Dicembre 2008

weblog/?4224
messaggio da P.Dionisio - 27/12/2008 07:55
Il 27 dicembre il Fumetto italiano festeggia 100 anni: in questo giorno del 1908, infatti, vide la luce il 1° numero de "Il Corriere dei Piccoli", in uscita come supplemento del Corriere della Sera, al prezzo di 10 centesimi di lire.
Come ricordato nella voce di Wikipedia:
Nell'editoriale di quel primo numero, titolato "Come fu e come non fu...", il direttore tracciò le linee guida del piano editoriale del giornale ed esortò il giovane lettore a leggere la rivista sotto la luce più chiara, imitando il genitore che legge con aria di importanza il Corriere della Sera. Il pubblico cui il giornale si rivolgeva era dichiaratamente quello dei figli della nascente borghesia, fedele lettrice del "Corriere", ma non soltanto, tanto che di quel primo numero furono tirate ben 80.000 copie.
Tante le firme che si sono alternate sulle sue pagine e ancor di più gli autori ed i personaggi che hanno allietato le ore ai giovani (e anche non più giovani) lettori, come ricordato sul sito del Comitato Nazionale Un Secolo di Fumetto Italiano:
Durante le molte stagioni della sua esistenza il Corriere dei Piccoli si affida, per i contenuti letterari, a illustri scrittori quali Elsa Morante, Grazia Deledda, Guido Gozzano, Dino Buzzati, Gianni Rodari, Renato Simoni e perfino al papà di Tex Willer, Gian Luigi Bonelli. Mentre, per quanto concerne i fumetti, il settimanale milanese dà spazio alle serie di grandi autori americani di comics umoristici tra i quali Richard Felton Outcault, Frederick Burr Opper, Winsor McCay, George McManus e Pat Sullivan, e di molti artisti italiani, come Antonio Rubino, Attilio Mussino, Sergio Tofano e, dalla fine degli anni Venti, Bruno Angoletta e Carlo Bisi.
Nei quarant’anni successivi il periodico cerca nuove strade adeguando progressivamente i suoi contenuti ai mutati gusti del pubblico, ma mirando sempre a confezionare un giornale di qualità sia letteraria che artistica, grazia a firme italiane come Mino Milani o Grazia Nidasio. A partire dai primi anni Sessanta l’innovazione si estende alla pubblicazione di serie a fumetti di produzione franco-belga come per esempio Lucky Luke, Dan Cooper, Spirù e Fantasio e, sul finire della decade, all’introduzione di prestigiosi maestri italiani quali Dino Battaglia, Hugo Pratt, Sergio Toppi e Mario Uggeri.

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