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<dopolavoro> il blog di uBC

Domenica, 19 Luglio 2009

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messaggio da Carlo - 19/07/2009 22:20
Buongiorno,
mi ricordo che una volta si poteva ad accedere a tutte le storie di Tex in ordine cronologico in un colpo solo, anche se naturalmente non erano tutte recensite. Ora invece mi sembra che l'unico modo per vedere le varie recensioni bisogna cliccare continuamente il tasto "Meno recenti" andando nella pagina dedicata a Tex. Saluti. Risponde C.Di Clemente, uBC Staff:
Nell'attuale organizzazione dei contenuti di uBC, il database cronologico delle storie di Tex può essere visionato qui. Per tutti i personaggi bonelliani o in analogo formato (John Doe ecc.), nella stessa sezione (uBCdb) sono disponibili analoghi archivi delle storie, collegati ai contenuti di uBC ove disponibili.
Sullo stesso argomento, vedere anche il post del 13/03/2008.
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Sabato, 18 Luglio 2009

messaggio da P.Dionisio - 18/07/2009 22:30
Da un articolo di Repubblica di Maurizio Bono:
"MI CHIAMO Andrea Michele Vincenzo Ciro Pazienza... disegno da quando avevo 18 mesi, so disegnare qualsiasi cosa in qualunque modo... Ho fatto il liceo artistico, una decina di personali e nel '74 sono divenuto socio di una galleria d'arte a Pescara... dal '75 vivo a Bologna. Sono stato tesserato dal '71 al '73 ai marxisti-leninisti. Io sono il più bravo disegnatore vivente. Morirò il sei gennaio 1984". Tutto vero, nella micro-autobiografia consegnata nell'81 da "Paz" a un giornale, tranne la profezia finale. Purtroppo sbagliava di poco: morì a 32 anni appena compiuti, nel giugno 1988.
Da allora vive in una ventina di volumi editi e riediti con le storie pubblicate nella stagione d'oro della satira italiana sbocciata negli anni di piombo (da Linus al Male, Frigidaire, Tango), e ogni tanto in uno smagliante inedito. Come le 17 tavole disegnate a 16 anni, tra il terzo e il quarto anno del liceo artistico a Pescara, ispirate a Prévert e ora raccolte da Fandango in un volume (dal titolo Jacques Prévert) che accompagnerà l'esposizione degli originali alla Palazzina azzurra di San Benedetto del Tronto, dal 25 luglio ai primi di settembre.
(..)
Dal Prévert agli anni dopo, quando Pazienza ha dato con Zanardi, Penthotal e Pompeo le icone libertarie, trasgressive e tragiche di più generazioni "contro", Fandango porterà per mano il lettore con un piano editoriale (curato da Giovanni Ferrara) di tre "Paz" all'anno: a novembre Storia di Astarte sulle guerre Puniche viste con gli occhi del cane di Annibale. A febbraio, nell'anniversario della morte di Sandro Pertini che Pazienza ha spesso inserito nel suo lavoro (un po' buon maestro come Visca, un po' libertario come Prévert), tutte le storie col presidente partigiano. Poco dopo, la pittura che Pazienza non ha mai abbandonato, pur preferendole il fumetto per non rischiare di trovare una sua opera "nel salotto di un farmacista". Un programma smodato che a Paz piacerebbe, infatti diceva "E ringraziate che ci sono io, che sono una moltitudine".
Un altro articolo comparso su La Stampa a firma di Maria Giulia Minetti in data 24/07/2009 riporta la notizia della mostra a San Benedetto del Tronto.

Giovedí, 16 Luglio 2009

messaggio da P.Dionisio - 16/07/2009 22:35
Da un articolo de La Stampa:
All’università "Seika" di Kyoto aprirà il primo corso di laurea interamente dedicato ai manga, popolari fumetti nipponici ormai noti in tutto il mondo.
(..)
Le lezioni partiranno con il prossimo anno accademico, e tra i docenti è prevista la partecipazione di personalità di spicco, come i noti fumettisti Keiko Takemiya, Shuho Itahashi e Yukio Shinohara.
(..)
messaggio da P.Dionisio - 16/07/2009 18:15
Dall'articolo di Repubblica.it:
Metti una sera a cena. Batman l'uomo pipistrello insieme a Jabbar, il Potente. A discutere di come salvare il mondo dall'ultima e terribile minaccia. Lo scenario non è fantascienza, o almeno non lo è nel mondo dei fumetti dove pochi giorni fa è stata annunciata un'alleanza che per gli appassionati ha del clamoroso. A unire le forze in una serie di strisce pubblicate a partire da gennaio saranno i protagonisti dei fumetti americani e The 99, i più famosi supereroi del mondo arabo, nati nel 2006 dalla penna di Naif al Mutawa e diventati da allora, secondo la definizione di Forbes, uno delle "20 principali tendenze che attraversano il mondo".
Batman, Superman e Wonderwoman, insieme a tutti gli altri eroi della Dc Comics, saranno a fianco di Noora (la Luce), Bari (il Guaritore) e Sami (colui che ascolta) e degli altri 96 eroi, uomini e donne, che nelle intenzioni del loro creatore impersonano i 99 attributi di Allah.
L'annuncio dell'accordo è stato dato qualche giorno fa a New York e ha suscitato clamore: se l'incontro di personaggi è una tradizione nel mondo dei fumetti, un progetto inter-culturale come questo non ha precedenti. Soprattutto fra gli eroi di due parti del mondo che, a torto o a ragione, negli ultimi anni hanno guardato l'un l'altra con diffidenza più che con spirito di collaborazione. Non a caso, nei blog americani parecchi appassionati hanno mostrato perplessità, accusando Dc Comics di aver dimenticato l'11 settembre o chiedendosi come il body di Wonderwoman potrà essere accolto nel mondo arabo.
(..)

Martedí, 14 Luglio 2009

messaggio da P.Dionisio - 14/07/2009 23:55
Da un articolo de La Stampa:
Il Festival Panafricano, che ha portato ad Algeri artisti da tutta l’Africa sfodera anche una sezione dedicata al fumetto.
Circa 60 disegnatori di 18 paesi del continente sono presenti alla mostra «Fumetti Africani ad Algeri» che si è aperta nelle sale della Safex, la Fiera della capitale.
Più di 250 tavole di fumettisti come Malang Sene (Guinea), Adjiim Danngar (Ciad), Slim (Algeria), sono dedicate alla storia e alla società africana.
(..)

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