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<dopolavoro> il blog di uBC

Lunedí, 16 Marzo 2009

messaggio da P.Dionisio - 16/03/2009 22:05
Da un articolo deIl Corriere della Sera sull'imminente uscita al cinena del film ispirato al manga Dragon Ball di Akira Toriyama:
Quattro miliardi di dollari di merchandising: basta questo dato per dare le dimensioni del fenomeno globale Dragonball, il manga nato dalla fantasia dell'artista giapponese Akira Toriyama, protagonista di graphic novel, di almeno 25 videogiochi venduti in oltre 10 milioni di copie, di una serie tv di oltre 500 episodi, di raccolte di figurine, giocattoli. Ora il manga diventa un film, seconda trasposizione sul grande schermo, dopo una girata a Taiwan nel 1989, delle gesta del giovane Goku: il 10 aprile arriva nelle sale di tutto il mondo, dopo l'uscita nei Paesi asiatici dei giorni scorsi, Dragonball Evolution.
Prodotto dalla 20th Century Fox, che ne acquistò i diritti nel 2002, il film è diretto da James Wong, già produttore esecutivo e sceneggiatore di serie come The X-Files, Millennium e Space: Above and Beyond, e prodotto da Stephen Chow, il regista di Shaolin Soccer. Trovare gli attori giusti non è stato facile: ci sono stati provini a Los Angeles, New York, Vancouver, Londra, Hong Kong e in Giappone. Alla fine, per la parte di Goku, lo studente che si trova, suo malgrado, a comportarsi da eroe per difendere la Terra da infiniti cattivi che vorrebbero prendere il controllo dell'intero universo, è stato scelto Justin Chatwin (già visto nei panni del figlio di Tom Cruise ne La guerra dei mondi di Spielberg). La popolare star cinese Chow Yun-Fat è Muten, il maestro si occupa del suo addestramento. Emmy Rossum (L’alba del giorno dopo) è Bulma, la bellissima scienziata che tenta di recuperare le mistiche sfere del drago, mentre Jamie Chung è Chichi, la compagna di liceo di Goku, esperta di arti marziali. Tra i cattivi del film spicca Piccolo, interpretato da James Marsters, già apprezzato come vampiro Spike nella serie tv Buffy l’ammazzavampiri .
(..)

Domenica, 15 Marzo 2009

weblog/?4372
messaggio da P.Dionisio - 15/03/2009 23:55
Da un articolo de La Stampa:
Una copia delle avventure di Superman datata 1938 è stata venduta all’asta online per 317.200 dollari (oltre 245 mila euro).
La vendita, alla quale hanno partecipato 89 internauti, ha riguardato il fumetto «Action comics» che mostra in copertina l’eroe del pianeta Krypton mentre solleva sulla sua testa un’auto nell’atto di scagliarla.
(..)
messaggio da Samantha - 15/03/2009 19:00
Gentile Redazione, sto scrivendo una tesi che s'intitola "L'evoluzione della striscia: dal fumetto al telefilm" che si proprone di mostrare gli elementi in comune tra un fumetto e un telefilm. Ho difficoltà a trovare materiale su questo argomento. Se riusciste a darmi una mano per quanto riguarda la bibliografia o anche semplici commenti e idee...
Vi ringrazio anticipatamente Risponde A.Tripodi, uBC Staff:
Il titolo della tua tesi non è tra i più felici in quanto suggerisce un'evoluzione non appropriata dal fumetto (addirittura dalla striscia) al telefilm. Sarebbe più corretto dire: "Contatti, connessioni e influenze tra fumetti e telefilm."
Lo studio potrebbe essere veramente interessante purchè si delimiti il campo. Tra l'altro la materia è abbastanza studiata.
Su comics e cinema c'è il libro di Massimo Moscati, Comics nel cinema, I libri di Wow, Studio Metropolis, 1982. Altro libro che ti potrebbe aiutare è quello di Marina D'Amato: I teleroi, Editori Riuniti, 1999. Per analizzare con consapevolezza il tema dovresti leggere "La linea inquieta" a cura di Daniele Barbieri, Meltemi editore, 2005, che spiega in maniera approfondita la specificità del linguaggio del fumetto rispetto a quello del cinema. Sempre di Barbieri c'è I linguaggi del fumetto, Bompiani, 1991. In fase propedeutica dovresti leggere i "classici" di Umberto Eco, Apocalittici e integrati, Bompiani 1964 e Lector in fabula, Bompiani, 1979. Più impegnativo, ma importante punto di riferimento per una analisi su qualsiasi tecnica narrativa, è il saggio di Tzvetan Todorov, La letteratura fantastica, Garzanti, 1977 (opera scritta nel 1970).
All'interno di uBC puoi trovare di sicuro interesse gli articoli X-Lost e Cinema e fumetti (all'interno di "Disabili di carta")
E poi ci sono i testi classici sul fumetto di cui sono disponibili in rete molte liste estremamente esaurienti: Il linguaggio del fumetto su FlashFumetto, Guide e saggi della Biblioteca Nichelino, Bibliografie su Fondazione Franco Fossati e Bibliografia Fumettistica su Fumetti.org.
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Mercoledí, 11 Marzo 2009

weblog/?4339
messaggio da L.Ferrini - 11/03/2009 23:15
Continua il sondaggio Disney "Vota la storia" per eleggere la storia più bella apparsa nei 60 anni di Topolino. Nel sondaggio delle annate 1994-1998 ha vinto "Paperino e il segreto della 313" di Fabio Michelini e Massimo De Vita. Le storie proposte sono di volta in volta disponibili online per i lettori.
Il nuovo sondaggio presenta le storie dal 1999 al 2003: "Paperino e il dribbling del tombino" di Gianfranco Cordara e Silvio Camboni, "Paperino Paperotto e il cugino del giorno dopo" di Bruno Enna e Alessandro Barbucci, "Paperino nel Bum dipinto di Bum" di Corrado Mastantuono, "Ser Lancicciotto e i cavalieri della tavola che abbonda" di Augusto Macchetto e Alessandro Perina, e "Paperinik e l'intrigo sotterraneo" di Stefano Ambrosio e Silvia Ziche.

Martedí, 10 Marzo 2009

weblog/?4296
messaggio da Valentina Castelnovo - 10/03/2009 19:55
Dopo due numeri dal tratto incerto, con il terzo numero, datato marzo 1963, la testata Diabolik inizia a spiccare il volo. L’albo in questione, "L’arresto di Diabolik", è anche quello in cui esordisce la sua compagna Eva Kant. A operare un primo restyling del protagonista e creare la fisionomia di Lady Kant è il disegnatore Luigi "Gino" Marchesi, nato a Brembio, allora in provincia di Milano e oggi in provincia di Lodi.
A settant’anni dalla sua nascita, l’amministrazione comunale di Brembio, in collaborazione con la casa editrice Astorina, con il patrocinio della Provincia di Lodi, ha il piacere e l’onore di presentare la più completa mostra dedicata all’opera di Gino Marchesi.
Per la prima volta dopo quasi cinquant’anni, sarà possibile ammirare le tavole originali dei primissimi, storici numeri di Diabolik. L’esposizione prosegue con gli albi originali di tutto ciò che Marchesi ha pubblicato dal 1959 al 1965, compresa la serie "Dick il giustiziere", apparsa su Big Ben, la prima testata pubblicata dalla casa editrice Astorina. Il percorso si completa con un’ampia selezione delle opere di Marchesi come pittore e scultore.
La mostra "Gino Marchesi, l’uomo che diede un volto a Eva Kant" (Brembio (LO), ex Scuole Elementari - ingresso da Piazza Matteotti dal 21 al 29 marzo 2009) verrà inaugurata sabato 21 marzo alle 10.30 alla presenza a di Mario Gomboli, Direttore Generale di Astorina, del Sindaco di Brembio Giuseppe Sozzi e dell’Assessore alla Cultura della Provincia di Lodi.

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