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<dopolavoro> il blog di uBC

Giovedí, 11 Dicembre 2008

messaggio da Lino - 11/12/2008 11:00
Non l'ho sognato perchè è stata una certezza: era un pocket-erotico degli anni settanta, ma bellissimo, la storia si distingueva dalle altre forse anche per l'ambientazione insolita tartara. Sharaz era il nome dell'eroina. Ricordo solo 4 numeri, con bellissime copertine. Sono andato a scovare in cantina e ho trovato il numero 1, ma ho un vago ricordo degli altri 3.
Secondo me alcuni pocket-erotici dovrebbero essere ristampati: Sharaz, Ondina, Vipera bionda, Nanette,Sylvie,Sibilla e tanti altri.

Lunedí, 8 Dicembre 2008

weblog/?4192
messaggio da R.Giammatteo - 08/12/2008 20:25
Sul sito di RaiRadioDue è disponibile in streaming l'intervista radiofonica a Gianfranco Manfredi avvenuta durante la puntata del 7 dicembre 2008 all'interno del programma Vasco De Gama di Riondino e Vergassola. Il papà di Magico Vento e Volto Nascosto ha parlato di quest'ultimo e della sua prossima fatica fumettistica, Shangai, ambientata ai primi del '900 in Cina, all'epoca della rivolta dei boxer.

Domenica, 7 Dicembre 2008

messaggio da G.Gentili - 07/12/2008 11:25
Sul sito de La7 è disponibile il video dell'intervista a Gipi durante la trasmissione "Le invasioni barbariche", condotta da Daria Bignardi. La conduttrice ha introdotto l'autore come
uno dei più grandi disegnatori del mondo
(..)
autore di culto

Giovedí, 4 Dicembre 2008

messaggio da G.Gentili - 04/12/2008 21:35
Sul Foglio un articolo di Luca Sofri riguardo Art Spiegelman:
(..) Qualche giorno fa Slate, il giornale online, ha analizzato la sua opera per cercare di capire se sia possibile per Spiegelman disegnare qualcos’altro di valido dopo Maus (che vinse un Pulitzer nel 1992). Di recente è stata ripubblicata una sua vecchia raccolta di storie, Breakdowns. Secondo Slate la metà della storia mancante in Maus (il diario di sua madre, bruciato da suo padre) è anche la metà della storia che manca a Spiegelman: Anja si suicidò nel 1968. Spiegelman ne parla nell’introduzione a Breakdowns, e racconta di come lei gli comprò la sua prima rivista a fumetti (era Mad): "Ma non dirlo a tuo padre". Nella postfazione, Spiegelman dice di avere nostalgia per quel disegnatore più eclettico e arrogante che era ai tempi delle storie di Breakdowns, prima di Maus. Secondo l’articolo di Slate è un’invidia che cela un senso di colpa, quello di ogni grande artista che ha creato una grande opera raccontando le sofferenze dei suoi cari. E gli schizzi che aveva dato al penultimo numero di McSweeney’s, la rivista di Dave Eggers, sembrano raccontare un uomo pieno di ansie e consapevolezza di sé e delle sue inadeguatezze. "Se la tua opera è l’Olocausto", dice Slate, "dopo che fai?".
messaggio da Vito Sabia - 04/12/2008 21:20
"Il Brigantaggio lucano nella letteratura disegnata" è il titolo di una mostra che sarà allestita a Filiano (PZ) dal 7 al 14 dicembre 2008, nell'ambito del progetto "Prima uomini poi briganti. L'altro volto del brigantaggio" promosso dalla Associazione Pro Loco di Filiano.
Nell'ambito del progetto vi sarà anche la presentazione del volumetto dal titolo "Il Brigantaggio lucano nella letteratura disegnata" curato - insieme alla mostra -dall'appassionato di fumetti Vito Sabia.
Il brigantaggio, quale fenomeno sociale, politico e criminale, viene esaminato per la prima volta oltre che nel dipanarsi di quel lungo periodo storico nel quale è sorto ed è proliferato, anche nella "letteratura disegnata".. nel fumetto, aprendo così una "finestra" su un mondo di emarginazione, di povertà, di prevaricazioni, di sofferenze e, spesso e volentieri, soprattutto di crudeltà, di cui la storia, per lo meno quella che si rifà ai grandi eventi e ai loro protagonisti, non sempre ha lasciato adeguata memoria.
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