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<dopolavoro> il blog di uBC

Giovedí, 2 Ottobre 2008

messaggio da José Carlos Francisco - 02/10/2008 19:30
Intervista esclusiva a Rossano Rossi -disegnatore per Mister No, Jonathan Steele, Nick Raider e Tex- nel blog portoghese di Tex in versione italiana e portoghese!
La sua risposta alla domanda "Secondo te cos’è che rende Tex l’icona che è?":
Il fatto che resista sulle scene da ben 60 anni, è un segno evidente che è ormai entrato nel nostro immaginario collettivo. Tex è un'icona, tutti noi vorremmo essere come lui, almeno in certi momenti; purtroppo nella realtà non esiste nessuno in grado di stare dalla parte dei deboli, e in grado di combattere i soprusi dei potenti e prepotenti, quindi Tex riesce a darci quelle piccole soddisfazioni che la vita reale non sempre riesce a dare, peccato che siano solo soddisfazioni disegnate.

Mercoledí, 1 Ottobre 2008

messaggio da P.Dionisio - 01/10/2008 19:05
Dall'articolo sull sito della Legavolley:
Modena è la culla della pallavolo e da sempre una piazza ed un club leader a livello italiano ed internazionale.
Come nella passata stagione, anche quest’anno Pallavolo Modena presenta una partnership ad hoc per la maglia del libero. Dopo Marvel, ecco un altro prestigioso ed affascinante compagno di viaggio.
Il fortunato sodalizio tra Backstage e Toei Animation prosegue su "One Piece", serie animata tra le più amate dal pubblico italiano, che il Licensor giapponese ha affidato nuovamente all’agenzia modenese.
One Piece, noto in Italia come "All’arrembaggio", è un Shonen Manga che ha esordito in Giappone nel 1997 ed in Italia nel 2001. Dal fortunato fumetto, nel 1999 è stato tratto anche un "anime" prodotto dalla Toei Animation.
(..)
Pietro Rinaldi ed Edoardo Ciabattini, i due liberi della Trenkwalder Modena, vestiranno i panni di Rubber, giovane pirata sognatore che ha il potere di allungarsi e deformarsi a piacimento ed ha l’obiettivo di diventare il "Re dei Pirati". Per fare ciò dovrà ritrovare il sogno di ogni pirata: il leggendario tesoro "One Piece". Insieme a lui c’è una ciurma di altri 6 amici che lo aiuteranno nella ricerca (6 + 1, proprio come una squadra di volley!).
messaggio da P.Dionisio - 01/10/2008 13:40
Dall'articolo su LaStampa.it:
Torna "Romics" la grande rassegna internazionale organizzata dalla Fiera di Roma e da I Castelli Animati - Festival Internazionale del Cinema di Animazione. Dopo il successo della scorso anno, con oltre 50mila visitatori, l’VIII edizione del Festival, dal 2 al 5 ottobre presso la Nuova Fiera di Roma, sarà caratterizzata da prestigiosi ospiti, mostre, anteprime, incontri con i responsabili dei più rilevanti festival internazionali, buyer ed operatori del settore.
(..)
«Il fumetto come linguaggio popolare -ha sottolineato Luca Raffaelli, direttore artistico di "Romics"- dovrebbe essere studiato nelle nostre Università, tanto più che sta diventando sempre più un linguaggio di nicchia. In Italia, invece, non esiste una cattedra specifica. Noi cerchiamo -ha spiegato Raffaelli- di ovviare a questa carenza raggruppando numerosi teorici, accademici e maestri del disegno e dell’animazione, che propongono lezioni sulla storia, la tecnica e il linguaggio del fumetto, sul rapporto tra cinema e fumetto, e sul doppiaggio».
Nel corso dell’VIII edizione di "Romics", saranno festeggiati tre "compleanni" importanti: i sessanta anni di Tex, il personaggio di maggior successo del fumetto italiano (all’evento prenderà parte anche Sergio Bonelli); i trent’anni di Ufo Robot che vedranno ospiti del mondo dello spettacolo e dell’arte (tra cui Rocco Papaleo, Piotta, il Trio Medusa) come rappresentanti della «Goldrake Generation»; infine il centenario della nascita del fumetto in Italia, con incontri e mostre che racconteranno un secolo di letteratura disegnata.

Martedí, 30 Settembre 2008

weblog/?4059
messaggio da P.Dionisio - 30/09/2008 10:15
Dall'articolo su Il Messaggero:
Tex Willer compie 60 anni e il figlio dell'inventore del celebre fumetto svela segreti e curiosità sul cowboy che ancora oggi vende più di altre celebri protagonisti dei fumetti, da Dylan Dog a Nathan Never. Gian Luigi Bonelli creò la prima striscia della lunga saga il 30 settembre 1948. Si chiamava Il totem misterioso. E tutto avvenne quasi per caso.
«Mio padre e Galep - spiega al Tgcom Sergio Bonelli, figlio di Gian Luigi - lavoravano su Occhio Cupo, un albo destinato a una elite che capisse un disegno raffinato, curato. Alla sera, a tempo perso, faceva queste striscette su un cowboy destinato a diventare uno dei tanti nelle edicole di quel periodo. Con nostra grande sorpresa Occhio Cupo non ha avuto successo, mentre questa strisciolina, disegnata in gran fretta e che mio padre scriveva molto velocemente, via via ha riscosso i consensi dei lettori».
Sergio Bonelli racconta anche la storia di Lilyth, la moglie indiana di Tex, forse fatta morire troppo presto. «Quando andavamo al cinema a vedere i western a mio padre piacevano le eroine dei film d'avventura, non gli davano fastidio. Ma il pubblico, quando spuntava una donna che diceva al protagonista di non andare allo scontro, fischiava. Lui era un sostenitore del filone avventuroso e in fondo anche un pò violento. Finchè gli ha fatto comodo che Tex avesse una moglie, l'ha tenuta. Appena ha capito che poteva dargli fastidio, l'ha eliminata».

Lunedí, 29 Settembre 2008

messaggio da Calliandro Editore - 29/09/2008 07:35
Il mensile veneziano Il Gazzettino Illustrato celebra il grande fumettista Hugo Pratt, creatore di Corto Maltese.
Un museo Pratt a Venezia? Sarei senz’altro d’accordo, ne sarei tanto felice, credo che sia una bellissima idea, basterebbe sapere dove sono gli originali.
Silvina Pratt, figlia del mito del fumetto Hugo Pratt (scomparso nel 1995), si racconta in una lunga intervista al Gazzettino Illustrato, il mensile indipendente veneziano (Calliandro Editore) diretto da Daniele Pajar, che al padre di Corto Maltese dedica la storia di copertina del nuovo numero con interviste, testimonianze e una foto mai pubblicata prima che ritrae Hugo e Silvina in un momento di intimità familiare.
Silvina Pratt racconta al mensile gli istanti successivi all’apertura del testamento del padre, quando scoprì che a lei e ai suoi fratelli, Hugo non aveva lasciato quasi nulla in eredità:
Non sono stata delusa all’apertura del testamento, anzi ho pensato che se decideva così, voleva dire che aveva le sue ragioni. E’ stata una persona molto vicina, il giorno dopo, a farmi capire che non era più Hugo a prendere le decisioni e questo rimane ancora un punto molto doloroso. Stiamo tutt’ora cercando di batterci.
E sulle presunte fedi politiche di Hugo Pratt la figlia chiarisce:
Aveva fedi e basta, se dopo i partiti se le attribuiscono sono fatti loro.
Il Gazzettino Illustrato ospita anche il ricordo di Sergio Bonelli, editore di Tex e amico d’infanzia di Pratt:
Hugo era come fosse mio fratello. Ci conoscevamo sin da giovani, ci facevamo confidenze da ragazzi. Ci dicevamo cose che non avremmo detto a nessun altro. Eravamo così amici, che tutte le volte che ci trovavamo assieme per metterci a lavorare, dovevamo prima sempre raccontarcela, andare al cinema, al ristorante. Eravamo complici di passeggiate e di mangiate, amici fino all'ultimo. Mi manca tantissimo.

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