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<dopolavoro> il blog di uBC

Venerdí, 16 Maggio 2008

messaggio da P.Dionisio - 16/05/2008 10:00
Da un articolo con galleria fotografica apparsi su Repubblica.it Parma:
Una mostra, la prima realizzata in Italia, su "Il Male", l'irriverente rivista fondata nel 1978 da Pino Zac e da un gruppo di giovani disegnatori. Andrea Pazienza, Tanino Liberatore, Filippo Scozzari, Vincino, Vauro, Angese, furono tra i protagonisti di una vera e propria fucina di creatività che ha rivoluzionato il linguaggio della satira. L'esposizione si inaugura venerdì 16 maggio alle ore 21 (ingresso libero), alla Galleria delle Colonne del Cinema Edison d'essai, accompagnata da un incontro con Vincenzo Sparagna, che fu tra i direttori della rivista.

Mercoledí, 14 Maggio 2008

messaggio da Art'Intorno - 14/05/2008 13:40
Mercoledì 21 maggio alle ore 18 Art’Intorno e Fnac presentano a Genova al Forum Fnac il volume "Mondi Infiniti" (ed. ReNoir Comics, 2007) di Maurizio Mantero e Giancarlo Berardi. L’incontro è aperto al pubblico ed è gratuito.

Martedí, 13 Maggio 2008

weblog/?3864
messaggio da José Carlos Francisco - 13/05/2008 23:30
Intervista esclusiva a Pasquale Del Vecchio in versione italiana e portoghese nel blog portoghese di Tex! Con alcune tavole della nuova storia di Tex che sta realizzando, più alcuni disegni del nostro eroe!
La risposta di Del Vecchio alla domanda "Cosa ti piace maggiormente in Tex? E cosa ti piace di meno?":
Di Tex mi è sempre piaciuto il suo atteggiamento "di pancia", istintivo verso le situazioni e gli uomini che incontra: ho sempre amato questa sua spontaneità. Dopo un’occhiata lui sa già se chi ha di fronte è una brava persona o un farabutto. La cosa che mi piace meno sono gli stivaletti a mezzo polpaccio con i pantaloni infilati dentro!

Lunedí, 12 Maggio 2008

weblog/?3857
messaggio da P.Dionisio - 12/05/2008 09:40
Articolo di Concita De Gregorio su Repubblica:
E' in uscita la prima ricostruzione "a strisce" degli avvenimenti di Genova. Il testo riporta fedelmente il rapporto della Procura, ricostruzioni e interrogatori.
(..)
Ecco perché il racconto a fumetti della notte alla scuola Diaz è una calamita ipnotica da cui non puoi separarti fino all'ultimo quadro: non puoi chiudere, non puoi smettere perché chi sta vivendo quella storia in quel momento sei tu. Ecco perché, anche, è un'esperienza favolosa e terribile: entri in quella scuola quella notte, adesso e proprio tu, e però non ci sono supereroi né manga, non c'è il Giustiziere Nero sconfitto dalla Spada di luce. C'è la storia come è successa davvero, come la raccontano le pagine degli atti giudiziari, non ci può essere un dubbio è andata proprio così, sono i verbali: sei dentro la vita vera, non sei un avatar di second life, non è un gioco di guerra, è quel che è stato quel giorno e adesso eccolo qui, puoi vederlo, camminarci dentro.

Domenica, 11 Maggio 2008

weblog/?4449
messaggio da M.Migliori - 11/05/2008 23:25
"Il santuario di Gondwana", l'ultima avventura di Blake e Mortimer scritta da Yves Sente e disegnata da Andre' Juillard, si rivela molto interessante grazie ad un soggetto che presenta un colpo di scena e dei presupposti "fantascientifici" di fondo, che rientrano nella tradizione del personaggio. Trame non sofisticate, ma splendidamente raccontate con un testo ingombrante (come quantità) ma sempre digeribile. In realtà siamo affezionati a quelle enormi nuvole in cui c'è tanto da leggere, così quanto siamo affezionati allo stile dei disegni, in cui Juillard resta una garanzia.
In difetto, invece, gli animali che hanno un discreto spazio in questa storia ambientata nella Tanzania del Serengeti e NgoroNgoro: un po' troppo stilizzati, non stanno male perchè la linea chiara esige di non dettagliare troppo ma sarebbe stata gradita qualche raffigurazione più dinamica e realistica.
Alcune curiosità: la Tanzania è chiamata Tanganika nome che in effetti aveva negli anni '50 prima della unione con Zanzibar; il cratere del NgoroNgoro faceva parte del parco del Serengeti amministrativamente prima che venisse separato con l'istituzione della NgoroNgoro Conservation Area; non ci sono giraffe nel cratere, perchè non riescono a superare i bordi, e quindi la vignetta di pag.39 è sbagliata; nella stessa pagina sono disegnati 2 rinoceronti, che effettivamente abitano il cratere esclusivamente con la specie più rara del black rhino, specie tendenzialemente solitaria (al contrario dei white rhino che girano in coppia) e che non presenta diformismo sessuale mentre la vignetta li rappresenta di colore diverso e uno con un occhio nero; a pag.1-42 gli ippopotami vengono descritti come aggressivi quando hanno dei piccoli. in realtà sono semper piuttosto aggressivi e a memoria la specie più pericolosa per l'uomo in africa; il lago che non viene battezzato, è il lake Magadi, lago salato e ricco di soda; in ultimo poco lontano dal cratere del Ngorngoro, abbiamo il sito di Olduvai Gorge dove "a partire dagli anni '30, i coniugi Leakey hanno condotto varie campagne di scavo, giungendo a importantissimi ritrovamenti: hanno infatti rinvenuto resti di ominidi risalenti a 3 milioni e mezzo di anni fa, ulteriore prova del fatto che la regione della Rift Valley è stata la culla del genere umano (il che si lega -se vogliamo- anche alla storia). Il santuario di Gondwana di Yves Sente (testi) e Andre' Juillard (disegni), Collana Blake e Mortimer n° 19 , Alessandro Editore, 58 pp. a colori, cartonato, 17,99 €

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