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Lunedí, 31 Dicembre 2007

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messaggio da G.Gentili - 31/12/2007 09:57
Da un articolo su La Stampa:
L’Onu ha deciso di ricorrere all'Uomo Ragno per rilanciare la sua immagine nel mondo. La casa editrice Marvel, autrice di personaggi come l'Uomo Ragno, Capitan America, i Fantastici Quattro e l’Incredibile Hulk, ha avuto l’incarico di realizzare un libro di fumetti che racconti la storia dei supereroi che lavorano per le Nazioni Unite a favore della pace e contro le malattie. Inizialmente, il fumetto sarà distribuito gratis nelle scuole americane, per poi essere tradotto e messo a disposizione anche in altri paesi. (..)

Mercoledí, 14 Novembre 2007

messaggio da G.Gentili - 14/11/2007 01:29
Debutta l'iniziativa Marvel Digital Comics Unlimited, probabilmente il più aggressivo sbarco online della storia dell'industria del fumetto. Sono ben 250 gli albi che è possibile leggere online gratuitamente per provare il servizio. Un passo storico che porta il fumetto in una nuova stagione, basta fare un giro per il sito per rendersene conto.

Articolo sul Corriere della Sera:

Segno dei tempi: la Marvel Comics, una delle più importanti case editoriali al mondo di fumetti, quella che ha «inventato» l'Uomo Ragno o l'Incredibile Hulk, mette online i suoi eroi. Per l'industria dei fumetti - come sottolinea il quotidiano nazionale Usa Today - si tratta di un passo storico: l'archivio, che comprende oltre 2.500 vecchi numeri delle avventure di Capitan America, X-Men, Iron Man, Devil, Fantastici Quattro, da oggi è acquistabile e consultabile via internet, al corso di 58,88 dollari all'anno, oppure di 9,99 dollari al mese. Alla Marvel assicurano: sarà in tutto e per tutto come leggere il vecchio fumetto, per voltare pagina basterà un clic, e in più si avrà il vantaggio di avere colori più brillanti. (..)
Articolo su Punto Informatico di Dario D'Elia:
Le memoria storica del fumetto Marvel ha trovato finalmente una collocazione digitale di facile accesso. Gli appassionati di "comics", da ieri, possono abbandonarsi su Marvel Digital Comics Unlimited alle strisce inchiostrate che hanno segnato la cultura pop occidentale. (..) "Non hai più il classico scaffale di fumetti presente nei negozi specializzati", ha spiegato Dan Buckley, Presidente di Marvel Publishing. "Ci mancava un prodotto che fosse compatibile con le esigenze dei ragazzi". Di fatto Marvel vuole rispondere all'offensiva digitale della Dark Horse Comics e della DC Comics che spopolano su MySpace e altre piattaforme. (..)
Intervista a Joe Quesada (in inglese) sull'iniziativa:
Question: Comics have a long tradition of "collectible" physical objects; what does it mean that this initiative turns Marvel's comics into something that's not physical and not collectible?
Quesada: When Marvel really started to push into the collected editions and trade-paperback world, there was a big to-do within the comics community about "will these collected editions take the place of the monthly comics?" Why would I go out and buy the first six issues when I know it's going to be compiled several months down the road, and probably for a better price point? Will that put the monthly comic out of business? Well, what we found was that it actually increased the sales of the monthly comic. We ended up with people who enjoy both formats--buying the monthlies and the trades. It increased our business on the whole. I believe it's going to be the same thing with digital comics. There will be people out there who don't just view digital comics, but also want the experience of the hard copy, and seek that out as well.
Moving forward, two or three generations from today, there will be people who will be getting material in other ways beyond the ones that we foresee. Music is a perfect example of that. I used to collect vinyl, and then I traded that in for CDs, and now CDs are going the way of the dinosaur and everything's on my computer. I really enjoyed those vinyl records, but at the end of the day, there are better formats--for me, at least. I believe that comics, because they have that collectibility aspect, will always have people who want those particular monthly comics. (..)

Venerdí, 25 Maggio 2007

messaggio da P.Dionisio - 25/05/2007 06:55
Mentre nuove ed inedite avventure di Spider-Man trovano spazio sulle pagine de Il Giornalino, Stefano Vietti parla di questa esperienza sul sito di Panini Comics in una serie di interviste agli autore del progetto:
Mi sono avvicinato al personaggio di Spider-Man con molto rispetto e soprattutto con la consapevolezza che, non avendo mai fino ad ora scritto avventure di Super-Eroi Marvel dovevo imparare strada facendo. Da fun di Spidey mi sono ripromesso fin da subito di non “usare” il personaggio, ma piuttosto di mettermi al suo servizio e vedere cosa riuscivo a far saltar fuori di quel suo originale “spirito ragnesco” che ha conquistato così tanti lettori in tutto il mondo, me compreso.
weblog/?3121
messaggio da P.Dionisio - 25/04/2007 15:00
Dal 6 maggio Il Giornalino, il settimanale delle Edizioni San Paolo, presenterà mensilmente ben 36 storie di otto pagine (tranne la prima e la seconda, composte da 11 e da 12 pagine rispettivamente) dell'Uomo Ragno! Non si tratta di adattamenti ma di storie interamente originali ed inedite. I testi sono di Stefano Vietti e i disegni (oltre che i colori ed il lettering) sono di Marco Checchetto e Giancarlo Olivares.
Carlo Faricciotti firma l'articolo "Su 'Il Giornalino' 36 storie originali" all'interno di Famiglia Cristiana Online nel quale descrive la portata dell'evento e riporta i commenti di Marco Marcello Lupoi (publishing director Panini Comics, licenziatario esclusivo dei diritti Marvel per Europa e Sudamerica)
lo Spider-Man dei comics storici e quello dei film condividono una loro grandeur hollywoodiana, una maniera di essere eroi in modo adrenalinico, spettacolare e umano a un tempo. Per il Giornalino, invece, gli autori prescelti, tutti bravissimi, sono andati a sottolineare il lato più accessibile e quotidiano del personaggio, quello che maggiormente affascina i lettori di tutte le generazioni
e di don Antonio Tarzia, direttore de Il Giornalino:
utilizziamo i fumetti come mezzo per aiutare i nostri lettori a crescere e maturare. Anche per questo abbiamo sempre voluto che al nostro interno ci fosse una vera scuola del fumetto, guidata da artisti come Sergio Toppi, Massimo Mattioli o Paolo Piffarerio, e da cui sono usciti appunto autori come Vietti e Olivares. Il contratto triennale con la Marvel, ottenuto grazie alla Panini Comics, risponde quindi alla nostra idea del fumetto non come prodotto fine a sé stesso, ma come occasione per ridere, imparare, crescere

Venerdí, 16 Giugno 2006

messaggio da C.Di Clemente - 16/06/2006 05:36
L'Uomo Ragno si toglie la maschera rivelando la propria identità di Peter Parker durante una conferenza stampa. Succede nella miniserie "Civil War" scritta da Mark Millar e disegnata da Steve McNiven. Dall'articolo "L'uomo ragno si toglie la maschera" su Corriere.it:
La storia prende le mosse da una strage di innocenti provocata dall'incuria di un gruppo di supereroi in erba, preoccupati solo della ribalta televisiva. L'opinione pubblica si ribella e il governo emana un Registration Act che obbliga tutti i supereroi a rivelare la propria identità e a registrarsi come «armi di sterminio viventi».
E da "E Spiderman si tolse la maschera" di TGCom:
Il tema dell'episodio, seguendo la recente linea editoriale Marvel, segue strettamente l'attualità. L'argomanto della salvaguardia della privacy "versus" necessità di garantire la sicurezza nazionale, è uno dei più sentiti negli States dopo l'11 settembre e la minaccia di attacchi terroristici.

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