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<dopolavoro> il blog di uBC

Mercoledí, 18 Aprile 2007

weblog/?3095
messaggio da CFAPAZ - 18/04/2007 07:00
Il Centro Fumetto "Andrea Pazienza" aderisce anche quest'anno alla giornata di apertura straordinaria delle biblioteche, promossa dalla Regione Lombardia, con un programma molto interessante!
Oltre a presentare e a mettere a disposizione i servizi che ormai da vent'anni sono erogati a favore dei lettori, la giornata prevede una serie di appuntamenti, performance e animazioni, tra cui la presentazione ufficiale del nuovo "Schizzo Presenta" di Alessio Spataro e la presenza del personaggio di Diabolik che sarà al centro di speciali iniziative: la presentazione de "Le regine del terrore", volume biografico sulle autrici di Diabolik di Davide Barzi e Tito Faraci, e una sequenza inedita in diretta di fronte al pubblico, articolata in tre tavole e realizzata dai due dei più rappresentativi disegnatori della serie regolare: Sergio Zaniboni e Giorgio Montorio. E la brevissima avventura sarà ambientata a... Cremona!
E cosa potrebbe rubare Diabolik a Cremona?
Domenica 22 aprile, Piazza Giovanni XXIII, 1 Cremona, orario 10.00 - 13.00 e 15.00 - 19.00, spazio bambini attivo, servizi di orientamento e accompagnamento alla lettura.

Martedí, 17 Aprile 2007

messaggio da Red Whale - 17/04/2007 20:00
In occasione del Bologna Children's Book Fair 2007, la Red Whale, studio editoriale e agenzia di editing e intermediazione di Roma, sarà disponibile nei giorni 24 e 25 aprile presso gli spazi liberi della fiera per incontri con disegnatori, illustratori e fumettisti che vogliano presentare il proprio book per eventuali collaborazioni nel campo del fumetto e dell'illustrazione per l'infanzia.
Per informazioni ed appuntamenti contattare la Red Whale entro il 22 aprile: e-mails [email protected] oppure [email protected], tel 06-7185103, cell 346-7906880, www.redwhale.it.
weblog/?3064
messaggio da M.Dollari - 17/04/2007 10:20

Sarà disponibile in Italia dal 5 maggio 2007, con l'uscita del primo numero di Snake Woman, una nuova casa editrice americana, la Virgin Comics. La nuova etichetta è stata fondata nel 2005 dal Virgin Group di Sir Richard Branson, dallo scrittore Deepak Chopra, dal regista cinematografico Shekhar Kapur e dal Gotham Entertainment Group LLC, il più importante editore di fumetti dell’Asia Meridionale.

La Virgin Comics distingue la sua linea editoriale in tre rami principali denominati rispettivamente Shakti, Director's Cut e Voices.
Shakti riguarderà le tradizioni e alla mitologia indù e finora sono state pubblicate tre testate: DEVI (testi di Siddharth Kotian e disegni di Mukesh Singh), RAMAYAN 3392 A.D. (stessi autori della precedente) e SADHU (testi di Deepak Chopra e disegni di Jeevan Kang).
Director's Cut prevede la collaborazione fra registi di fama mondiale e autori di comics. Abbiamo SNAKE WOMAN (ideata dal regista Shekhar Kapur, scritta da Zeb Wells e illustrata da Michael Gaydos), SEVEN BROTHERS (ideata dal regista John Who, scritta da Garth Ennis e disegnata da Jeevan Kang) e THE GAMEKEEPER (ideata dal regista-sceneggiatore inglese Guy Ritchie, scritta da Andy Diggle e disegnata da Mukesh Singh).
Infine, Voices avrà come autori grandi artisti che si cimenteranno per la prima volta col mondo dei fumetti. Il primo titolo in uscita sotto questa linea editoriale sarà WALKIN (ideata da Dave Stewart, scritta da Jeff Parker e illustrata da Ashish Padlekar).

In Italia, gli albi della Virgin Comics saranno pubblicati da Panini Comics.

Lunedí, 16 Aprile 2007

messaggio da vivacomix - 16/04/2007 20:45
La 7ª edizione di "VIVA I FUMETTI" a Pordenone si conclude giovedì 19 con l'inaugurazione della mostra dedicata agli autori Sara Colaone e Matej Lavrencic e con la premiazione del concorso per ragazzi la mattina di venerdì 20 aprile alle ore 11 al parco di San Valentino.
La mostra degli autori si inaugurerà nello spazio della Galleria Tarozzi, in via Trento 28, giovedì 19 alle 18.00 e saranno esposte le tavole originali di "Monsieur Bordigon", fumetto apparso sulle pagine della rivista internazionale di fumetti "Black" (CoconinoPress 2006), che per l'occasione viene pubblicato in un libro in italiano e sloveno dalle edizioni Vivacomix e Stripburger. L'animazione di uno degli episodi, firmata dagli autori e da Brane Solce, è già comparsa in rassegne italiane, francesi e slovene e sarà proiettata nel corso della mostra. Anche Matej Lavrencic, disegnatore, grafico e animatore sloveno, propone sia disegni che animazioni a dimostrazione della duttilità del segno creativo che quasi naturalmente avvicina diversi linguaggi espressivi. La mostra si conclude giovedì 3 maggio.
I lavori dei ragazzi saranno esposti nell'ex-cartiera del parco di San Valentino , in via San Valentino, 11, dal 20 al 29 aprile e insieme agli elaborati grafici saranno proiettate anche i video in animazione realizzate da alcuni studenti che hanno scelto questo mezzo di espressione, lanciato per la prima volta quest'anno dal concorso VIVA I FUMETTI. Tutti i partecipanti riceveranno un premio di partecipazione.
Entrambe le mostre proseguiranno dall'8 maggio a Ljubljana al centro culturale KUD – France Preseren per suggellare il gemellaggio che si consolida sempre più, tra l'associazione Vivacomix e Stripburger che coordinano l'iniziativa organizzata dal Comune di Pordenone e sostenuta dalla Regione Friuli venezia Giulia, da Banca FriulAdria, dal Ministero della Cultura slovena, dalle riviste Cicicban e Cicido, oltre che dai centri culturali e dalle gallerie che ospitano mostra ed eventi.

Domenica, 15 Aprile 2007

weblog/?3078
messaggio da Votarxy - 15/04/2007 10:35
In riferimento al gigante "Le dieci piaghe" il mio giudizio critico è sommariamente spaccato in due per un motivo molto semplice:
La storia, in se, è perfetta, quanto di meglio si potrebbe chiedere a una testata, dall'approfondimento psicologico a quello scientifico, con una totale umanizzazione anche dei personaggi meno verosimili (lo scienziato pazzo, etc.) al punto da far perdonare e rendere normali cose come la solita esplosione del solito laboratorio segreto.

Però.

Il però è che - come sempre accade nelle sue storie - Morales non tiene in gran conto il background della serie, e questo è grave in una testata molto più legata alla continuity di tante altre che lo sbandierano (in primis Nathan Never). Diciamo quantomeno che Morales sceglie dal passato della serie ciò che gli conviene, magari usando egregiamente personaggi e contesti abbandonati da anni, ma contemporaneamente - per esigenze per così dire "sceniche" - spesso ignora deliberatamente l'esistenza di Altrove: in un vecchio speciale, per esempio Ultimatum a New York, New York è come in questo gigante minacciata da "qualcuno" dotato di particolari poteri, e Altrove interviene in molti modi per cercare di scoprire le origini di tutto e la maniera per limitare i danni e fermare i colpevoli.
Qui, nonostante i 70 giorni di tempo concessi, Altrove latita, e se questo poteva essere giustificato in origine dalla natura tutto sommato goliardica delle prime piaghe, col passare del tempo non può trovare giustificazione nemmeno in una ipotetica serie di improvvise emergenze che tenga occupato tutto lo staff della base di Tower.

Infine, mi trovo in disaccordo con il giudizio dato al disegnatore, autore di molte delle gag indicate nella recensione stessa (la citazione di Angie e Alfie proprio da "Ultimatum a New York" è un'idea sua, così come il volto di Rick fidanzato della dottoressa) e che ha fornito interessanti spaccati della città di Martin Mystère e una caratterizzazione fisica del personaggio molto credibile (niente muscoli ipertrofici alla supereroi, niente aria ingessata da vecchietto in pensione, ma una buona e credibile via di mezzo). Risponde Marco Spitella, uBC staff
Per prima cosa, ringrazio Votarxy per il suo prezioso commento. Mi (ci, a tutti noi di uBC) fa sempre piacere sapere di essere letto e di stimolare riflessioni e/o discussioni.
Nel pieno rispetto delle tue opinioni sullo scarso rispetto di Morales della continuity mystèriana, mi permetto di ribadire quanto scritto, in estrema sintesi, nella mia recensione del Gigante: "...(Morales) con costanza persegue la sua visione di un Martin poco personaggio e molto persona..." ed in altre occasioni (una su tutte il Gigante n.10). Ed è in questa ottica che il dibattito interno ad uBC sull'albo in questione si è orientato nel ritenere "non sbagliata" l'assenza di Altrove. Morales scrive storie di un altro Martin Mystère, un Martin Mystère poco "Detective dell'Impossibile" e molto scienziato-divulgatore, e ancor di più uomo "comune". Ed in questo universo narrativo così "normale" una realtà fantasiosa come Altrove, pensiamo noi, stona.

Sul disegno, infine, il nostro giudizio (anche se non esplicitato nel voto) è stato sufficiente ma non di più, nonostante una totale sintonia sul tuo giudizio sui set rappresentati. Abbiamo, infatti, ritenuto eccessivo l'uso di camei e citazioni fatto da Orlandi, specie se sommato ai difetti evidenziati nella recensione.

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