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<dopolavoro> il blog di uBC

Martedí, 6 Giugno 2006

messaggio da F.Strazzer - 06/06/2006 06:41
Con un po' di tristezza mi metto a scrivere qui... Ho appena saputo della scomparsa di Alex Toth: devo ammetterlo, non lo conoscevo benissimo come disegnatore, nonostante fosse famosissimo, eppure voglio ricordarlo per quello che era, ossia un grande. Qualche giorno fa ho avuto l'onore di incontrare un disegnatore professionista molto famoso e questi, nel suo studio, mi ha detto: "Hai mai visto qualcosa di Toth?" Io gli ho risposto di sì, ma comunque gli ho chiesto di mostrarmi un suo portfolio: sono rimasto stupito! Io sogno di fare il disegnatore ed il mio stile si avvicina molto di più a Battaglia, a Roi...eppure sono rimasto stupito! Una linea chiara, semplice ma allo stesso tempo frutto di uno studio, di una ricerca grafica eccezionale...un peccato! "Un peccato non aver conosciuto prima questo autore!", ho pensato....e adesso vengo a sapere che è morto, pochi giorni dopo la dipartita di un altro autore, a cui sono molto più legato: Tacconi. Chi l'avrebbe mai detto? Aveva i suoi anni, certo, eppure sapere che la persona che disegnò per le tue testate preferite, la persona che disegnò per Nick Raider, che disegnò gli Aristocratici di Castelli, che disegnò per il Corriere dei Piccoli e per Dylan Dog, che disegnò "le anime degli aerei" (come dice Sergio Toppi, il più grande di tutti secondo me)è morta...ti lascia l'amaro in bocca..già. Arrivederci al futuro, Alex. Vola finalmente libero nel cielo, Ferdinando.

Lunedí, 5 Giugno 2006

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messaggio da G.Del Duca - 05/06/2006 09:00
A distanza di qualche anno dalle due monografie dedicate rispettivamente a tre storie di Kriminal e Satanik (e sull'onda delle recenti riproposizioni nei Classici di Repubblica), Max Bunker Press fa esordire in edicola una nuova collana bimestrale, "Le Monografie", dedicata ai personaggi più famosi della sua scuderia. il primo volume, dedicato a Kriminal, è uscito i primi di giugno e contiene le sei storie firmate Magnus & Bunker in cui Anthoy Logan, il re del delitto, affronta il temibile mister Ypsilon. Nella prima delle sei storie, "Il viale del destino", assistiamo anche alla morte del figlio di Kriminal.
Il secondo volume sarà dedicato a Satanik, ma si annunciano volumi dedicati anche a Kerry Kross, Beverly Kerr e Padre Kimberly. Le monografie n.1 - Kriminal. Max Bunker Press, bimestrale, in edicola dal 2 giugno 2006, 704 pag. b/n formato 13x18, brossurato– € 6,50

Sabato, 3 Giugno 2006

messaggio da P.Dionisio - 03/06/2006 19:51
Dall’articolo di Luca Raffaelli su la Anche i supereroi fanno outing - la nuova Batwoman è lesbica apparso su Repubblica di oggi:
"Ci aspettavamo che la notizia del ritorno di Batwoman dichiaratemente omosessuale potesse stupire. Però non così tanto": anche Dan DiDio, vicepresidente della DC Comics, non si aspettava tanto scalpore sui periodici statunitensi e, fra gli appassionati, su internet. (..) Batwoman non cambierà molto, a dire il vero: osservando le immagini in anteprima del restyling, curato dal disegnatore iperrealista Alex Ross, si vede la solita grinta e l'immancabile granitica muscolatura sotto il costume. D'altra parte, come Batman, anche il suo corrispondente femminile è un supereroe senza superpoteri, e tutto deve alla propria intelligenza e abilità. I nuovi albi, che saranno pubblicati a luglio, vedranno Batwoman protagonista in un mondo in cui gli altri suoi celebri colleghi non ci sono più. Nella sua vita privata sarà una ricca signora felicemente innamorata dell'ex detective di polizia Renee Montoya. Più signora che ragazza, e forse è questo il punto: l'omosessualità come scelta matura e, si presume, definitiva. (..)
messaggio da C.Di Clemente - 03/06/2006 07:41
Komix.it ospita un'intervista a Paolo Parisi, autore della recente graphic novel "Chernobyl, di cosa sono fatte le nuvole". Un estratto:
La cosa più difficile è stata trattare un argomento così delicato come quello del disastro al reattore nucleare di Chernobyl senza cadere nella retorica e banalità. È stata una scelta difficile, ma ben calcolata e riuscita. Il lettore va saputo trasportare. Deve riuscire a entrare nel mondo che stai raccontando. Deve distaccarsene solo dopo aver finito il libro. Io riesco a fare questo usando un segno estremamente sintetico e scegliendo lunghe sequenze "mute", senza dialoghi né didascalie, lasciando che il silenzio diventi narrazione autonoma, pura.

Venerdí, 2 Giugno 2006

messaggio da M.Migliori,P.Dionisio - 02/06/2006 03:33
Anche se negli ultimi tempi il cinema ha saccheggiato il fumetto, il percorso dalle serie Tv ai fumetti (miniserie o meno), è tutt'altro che raro. Ultimo esempio è il numero zero di Battlestar Galactica, edito sulla scorta del successo della recente nuova versione (in Italia apparsa sul canale Fox di Sky) di questo telefilm di fine anni '70 (in Italia apparso più volte sulle tv private). Grande successo per questo primo numero, ma raramente questi fumetti arrivano in Italia. Citando altri esempi, è recente la conferma del progetto di Joss Whedon di scrivere l'8ª stagione di "Buffy the Vampire Slayer" (ne è il creatore) in versione a fumetti: la mini-serie sarà composta da 6 numeri per la Dark Horse. L'uscita è prevista in USA per ottobre e proseguirà esattamente dopo le vicende narrate nell'ultimo episodio della serie televisiva (il 22° della 7ª stagione). La notizia su Wheodnesque e su ICv2. In Italia il fumetto viene pubblicato dalla Free Books.

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