<dopolavoro> il blog di uBC

visualizza solo se con tag "Disney" rimuovi

Mercoledí, 4 Gennaio 2006

  • weblog/?1894
    messaggio da Simonetta D'Ippoliti - 04/01/2006 07:30
    Vi sembrerà strano ma, anche se ho più di quarant'anni, vorrei parlarvi di Topolino, il giornalino preferito da mio figlio A. che ha 11 anni ma che legge anche il mio figlio più grande G., che di anni ne ha invece 19. Del resto Topolino lo leggono non solo i bambini come A., ma lo leggono anche quelli che, per motivi anagrafici e nonostante i capelli bianchi e l'inclemenza del tempo -come per esempio mio marito M. che, sebbene abbia 50 anni, lo legge anche lui, di nascosto quando va in bagno- non hanno rinunciato a volare con la fantasia. Inoltre anche io, fin da bambina, ho viaggiato spesso con l'immaginazione da Paperopoli a Topolinia, attraverso i giornalini, ma anche i films disneyani, che allora venivano ogni tanto proiettati nella sala teatrale del mio paese d'infanzia, su un vecchio schermo addossato alla parete. Di fatto i personaggi disneyani sono stati tanto amati dai bimbi di ieri, quanto lo sono da quelli di oggi. Loro sì che sanno farci divertire, raccontavo raggiante a mio papà R. dopo che avevo letto in pochissimo tempo il giornalino di Topolino che lui mi aveva comprato poche ore prima, mentre giocherellavo con dei vecchi pupazzi di Paperino e Topolino che erano diventati logori a forza di usarli. Io penso che il segreto del loro successo sta sicuramente nella modernità delle storie. Certo, sarebbe comodo per noi che ci barcameniamo tutti i giorni con i nostri problemi familiari, di lavoro ed economici avere i poteri di Super Pippo o disporre dei soldi di zio Paperone. Tra Paperino e Topolino, però, confesso di preferire il primo perché è simpatico e sfortunato e prende sempre un sacco di fregature, proprio come me. Ma torniamo al nostro discorso. Come non amare, inoltre, la fattoria di Nonna Papera, Ciccio, Paperoga, Archimede, Pluto, Pippo, Eta Beta e company insuperabili in quanto a simpatia? Anche se allora ero piccola - avevo da poco compiuto 8 anni- mi è rimasta molto impressa la bellissima copertina di Epoca del Natale del 1966, con Topolino che piange, sotto l'albero di Natale, la morte di papà Walt.

    Giovedí, 8 Settembre 2005

  • messaggio da G.Gentili - 08/09/2005 22:25
    Dall'articolo di Elena Porcelli su Panorama del 8/9/2005:
    Le cinque maghette protagoniste di Witch, un fumetto progettato a tavolino in un ufficio della Disney Publishing a Milano con un lavoro durato diversi anni, piacciono tanto alle ragazzine (35,8% le lettrici dagli 8 ai 14 anni) e il giornalino vende 200mila copie ogni mese, solo in Italia, senza contare le 32 edizioni tradotte in tutto il mondo (20milioni le copie vendute nel 2004, 40milioni di fatturato sui gadget). Dopo il successo del mensile, il 13 settembre arriva su Italia 1 il cartone animato (..)
    Alessandro Belloni (vicepresidente senior di Disney Publishing): "è nato come progetto di marketing perchè ci siamo accorti che non esisteva un fumetto adatto alle pre-teen, cioò alle ragazzine tra gli 8 e i 14 anni, troppo piccole come teenager ma che già aspirano a sentirsi grandi e snobbano i tradizionali personaggi Disney. (..) Per riuscirci abbiamo consultato psicologi e pedagogisti e testato il fumetto su gruppi di pre-teen di 4 paesi diversi."

    Lunedí, 5 Settembre 2005

  • messaggio da P.Dionisio - 05/09/2005 15:30
    Dal 13 settembre su Italia1 sarà trasmessa la serie animata di W.I.T.C.H. (26 puntate di 22 minuti ciascuna), in onda il martedì e il giovedì alle 17.15. Da Leggo di oggi:
    Rivali, per target e successo editoriale, delle Winx, ora anche le "Witch" sono diventate una serie animata. Il loro successo a fumetti non è solo italiano (20 milioni di copie vendute nel 2004 in 64 paesi del mondo), ma è proprio nella fucina milanese di Disney che è nato.

    Mercoledí, 6 Luglio 2005

  • weblog/?1788
    messaggio da M.Galea - 06/07/2005 08:52
    E' finalmente nelle edicole italiane la tanto attesa opera di Tito Faraci e Dan Brereton, "L'ultima battaglia", edita da Disney nella collana Buena Vista Lab. Si tratta senza dubbio di un progetto ambizioso, che cerca di lanciare la graphic novel come prodotto da edicola, unendo un prezzo vantaggioso ad una qualità in genere riservata ai volumi da libreria.

    L'albo di Faraci e Brereton, ambientato in un violento 52 a.C., narra le imprese di Cesare e Caio Rodio, alle prese con i sanguinosi scontri coi Galli. Si tratta del primo volume della collana, che avrà cadenza trimestrale e che tra le prossime uscite presenta, tra gli altri, "Nightmare before Christmas Manga", di Jan Asuka, tratto dall’omonimo film di Tim Burton, e "Jungle Town", di Tito Faraci e Giorgio Cavazzano.

    L'ultima battaglia, Buena Vista Lab - Disney, volume brossurato, luglio 2005 in edicola, € 6,90

    Martedí, 26 Aprile 2005

  • messaggio da C.Di Clemente - 26/04/2005 15:05
    Marilena Pirrelli firma un articolo dal titolo "Topolino va in America" sull'inserto Plus de Il sole 24ore di sabato 23 aprile. Un estratto sui progetti futuri della sede della Walt Disney italiana:
    Disney Publishing Worlwide con sede a Milano (Italy) dal 2000 ha ricevuto dalla sede centrale di New York mandato sullo sviluppo creativo di tutti i magazine del mondo e, ora, è al lavoro per realizzare un periodico, forse un mensile, di topi e paperi per il mercato americano. Una vera sfida riuscire a far breccia nel cuore dei ragazzini statunitensi, dove il settimanale "Topolino" non esiste. [...] Topolino, infatti, in America (Usa e Canada) ha un gran successo come cartoon al cinema, in tv, nei videogame e nei parchi di divertimento [...] ma non esiste come lettura. [...] E poi la squadra italiana proverà a cimentarsi anche con il mercato indiano.
    ed un estratto sui risultati raggiunti dalla casa editrice italiana:
    La fucina creativa italiana ha già prodotto importanti risultati: 220 milioni di copie di periodici Disney vendute l'anno, cioè il 50% della quota di mercato mondiale, pari a circa 500 milioni di dollari di prezzi di copertina. Grazie prima al successo del mensile "Witch" dedicato a un pubblico femminile (9-14 anni), tradotto in 64 paesi che vende 16 milioni di copie annue nel mondo, quarto periodico in termini di edizioni internazionali dopo "Selezione", "Cosmopolitan" ed "Elle" che ha fatto breccia anche nei Paesi Arabi, in Asia e in America Latina. Infine, la difficile conquista del mercato giapponese con i Disney character in stile manga (unica modifica al mondo dei character disneiani) con 4 milioni di copie annue, e di quello cinese (12 milioni di copie, di cui 300 mila di "Mickey Mouse Magazine" bisettimanale).

  • home Blog
    più recenti
    meno recenti

    invia un messaggio
    il blog è una sorta di "diario di gruppo" che vive delle vostre riflessioni e delle vostre segnalazioni... partecipate!

    categorie:

    news
    posta
    avvistamenti
    eventi

    messaggi dei giorni precedenti...