Salta direttamente al contenuto

<dopolavoro> il blog di uBC

Martedí, 29 Novembre 2005

weblog/?1853
messaggio da F.Gallerani - 29/11/2005 00:00
Dal selvaggio piumato al fedele compagno pellerossa, gli indiani d'America nel fumetto e nell'illustrazione alla Rocca Paolina di Perugia dal 30 Novembre al 4 Dicembre. Una mostra organizzata dalla Biblioteca Delle Nuvole, centro umbro della narrativa disegnata.

Lunedí, 28 Novembre 2005

messaggio da Ass. Cult. Anadunè - 28/11/2005 00:00
L'Associazione Culturale ANADUNE', con il patrocinio del Comune di Roma, della Provincia e della Regione Lazio, è lieta di presentare la sua nuova produzione teatrale, lo spettacolo "POMPEO", di Andrea Pazienza, (regia di Davide Grassetti, con Massimiliano Carnevale) tratto dall'omonimo fumetto del grande disegnatore. "POMPEO" è uno spettacolo nel quale il fumetto si fa teatro, attraverso un testo-collage fatto di vignette e didascalie tratte dall’opera originale di Pazienza e diventa, così, un monologo di cinquanta minuti che ripropone con forza e passione gli ultimi tre giorni di vita di un giovane disegnatore bolognese schiavo dell’eroina. Un antieroe sbrindellato e ricalcato dalla vita del suo autore, il quale ha rappresentato le astrazioni, la genialità e la disperazione di una generazione, raccontando l’inferno di migliaia di giovani senza nome né volto...

"POMPEO" di Andrea Pazienza Dal 29 Novembre all'11 Dicembre 2005, Roma, Teatro Colosseo (ridotto),Via Capo d'Africa n.5/a, tel 06.7004932 - 349.2220923.
Biglietti: Intero € 12,00, Ridotto € 8,00 (Tessera Teatro € 3,00)  Prenotazioni: 349.2220923 - Info: [email protected] - www.anadune.it (in costruzione)

Sabato, 26 Novembre 2005

messaggio da AfNews - 26/11/2005 09:42
La prestigiosa rivista statunitense Time si occupa di fumetti da quando pubblicò nel 1928 il necrologio di Outcault, il creatore di Yellow Kid. Ora raccoglie in un database online la sua prestigiosa raccolta, per la gioia degli appassionati e degli studiosi. Un catalogo davvero notevole, un esempio da imitare.

Venerdí, 25 Novembre 2005

weblog/?1840
messaggio da Carlo Antonio Rossi - 25/11/2005 00:00
E' da parecchio tempo che non scrivo piu' recensioni (oppure, piu' modestamente, pensieri sparsi su un fumetto). Ma "Dampyr" mi ha fatto uscire dal torpore in questo senso; e vedere l'ultimo numero, "Danza con la morte" recensito, mi ha stimolato a scrivere qualche riga. Qualche riga dedicata soprattutto alla figura del Condor: ammetto che, in tutti i fumetti che leggo, l'antagonista e' la figura che mi ha sempre colpito di piu', forse proprio per il fatto che, al contrario del protagonista, e' destinato, a breve o lungo termine, a sparire, quindi a mio parere merita un'analisi piu' approfondita, proprio per evitare che ci abbandoni anche nella memoria.
Il Condor si propone, forse, come il miglior antagonista nella serie di Harlan (certo, forse bisognerebbe attendere la trasferta sudamericana e vederne gli esiti, ma almeno per ora, qualche considerazione si puo' fare): finora, ogni maestro della notte, pur avendo interagito con la storia, lo ha fatto in modo forse distante, vuoi nel tempo, vuoi nei modi. O chi, lo ha fatto, lo ha fatto con "nobilta'", vedi Draka o Erlik Khan, o Amber. Oppure, e' talmente lontano dalle umane faccende da risultarne estraneo, vedi Nergal.
Il Condor, invece, ha scelto di interagire in un panorama politico vicino a noi, temporalmente e fisicamente (non parlo della distanza fra Europa e argentina, ma della distanza culturale che c'e'); e lo ha fatto in modo sottile, torbido. Trasformare un martire in un torturatore: cosa c'e' di peggio? In fin dei conti, molti maestri si limitano a trasformare in servi carogne (come disse Draka, "arruolo carogne", in senso letterale e metaforico), il Condor trasforma in sconforto la speranza e in vigliaccheria il coraggio.
Pochi cattivi, nella storia della Bonelli, sono stati cosi' efficaciemente caratterizzati in cosi' poche pagine; pochi cattivi hanno espresso in poche battute delle verita' scomode. In fin dei conti, il Condor e' forse il maestro, finora, che conosce meglio l'animo umano, e che lo sa pervertire meglio per i suoi scopi; meglio di Draka, figura lontana e un po' astratta.
Mi auguro solo che gli autori decidano di non porre fine alla sua esistenza troppo in fretta, e che riescano forse a trovare l'unica cosa che ancora mancava a Dampyr, ovvero un antagonista d'eccezione, dotato di solidita' nella caratterizzazione. Almeno, questo e' quel che spero io.

Giovedí, 24 Novembre 2005

messaggio da Fondazione Teatro dell'Archivolto - 24/11/2005 00:00
"Nuvole parlanti, Fumetto in palcoscenico" è il titolo del primo festival dedicato alla "letteratura disegnata" in cui il fumetto incontra il palcoscenico non solo con messe in scena o produzioni teatrali, ma allargando il raggio di azione a incontri con gli autori, seminari, mostre, laboratori, dibattiti, concerti, riflessioni su un mondo e una forma di comunicazione che si intreccia ormai costantemente con le varie arti, con la politica e la società civile e che influenza intensamente narrativa e cinema, disegno animato e letteratura, teatro e architettura. Il programma prevede una serie di incontri con disegnatori italiani e stranieri (la francese Claire Brétecher, l’iraniana Marjane Satrapi, Lorenzo Mattotti, Francesco Tullio Altan, Sergio Staino), scrittori (Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini), studiosi e giornalisti (Vincenzo Mollica, Ernesto Franco, Ferruccio Giromini). Al teatro Gustavo Modena di Genova dal 3 al 19 dicembre 2005.

home Blog
più recenti
meno recenti

invia un messaggio
il blog è una sorta di "diario di gruppo" che vive delle vostre riflessioni e delle vostre segnalazioni... partecipate!

categorie:

news
posta
avvistamenti
eventi

messaggi dei giorni precedenti...