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<dopolavoro> il blog di uBC

Martedí, 23 Agosto 2005

messaggio da Sammy - 23/08/2005 15:25
E' "Qualcosa è cambiato" il titolo dell'ultima storia di Mister No, scritta da Guido Nolitta, creatore della serie. Uscirà il 3 Settembre. Riguardo alla lunghezza della storia sembra che Nolitta non si sia affatto fermato ai 5 o 6 albi: pare invece che abbia raggiunto 11 albi e di non averla ancora finita. Quindi, per ora, la chiusura di Mister No è prevista per luglio 2006, con questa storia che di certo entrerà nel guinnes dei primati per lunghezza, e forse, anche per qualità.

Lunedí, 22 Agosto 2005

messaggio da AfNews - 22/08/2005 09:20
La XXII Mostra del Fumetto di Falconara Marittima (AN) di cui già avevamo dato notizia, avrà luogo dal 26 agosto al 4 settembre 2005. Segnaliamo l'incontro con gli autori del 27 agosto ore 18,00. Ospiti della Mostra: Giuseppe Barbati, Gino D’Antonio, Gianfranco Manfredi, Pino Rinaldi, Mario Rossi, Andrea Venturi.
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Sabato, 20 Agosto 2005

messaggio da AfNews - 20/08/2005 10:29
Inizieranno a Vancouver, in ottobre, le riprese del film tratto dalla Graphic Novel di Frank Miller: 300. Pare che la pellicola abbia un budget di 60 milioni di dollari e il regista, Zack Snyder (Dawn of the Dead 2004), sembra intenzionato a seguire la scelta stilistica indicata da Miller nel suo fumetto, così come Rodriguez in Sin City.

Venerdí, 19 Agosto 2005

messaggio da G.Del Duca - 19/08/2005 15:12
Dal Messaggero di oggi:
A dieci anni dalla morte di Hugo Pratt, il capitano Koinsky, che ha conteso notorietà e fan a Corto Maltese, torna a vivere. A far rivivere Koinsky sarà un giovane disegnatore svizzero, Pierre Wazem, 35 anni, che ha realizzato il sequel dopo i primi episodi. Il libro arriverà in Italia ai primi d'ottobre, pubblicato dalla Lizard.

Giovedí, 18 Agosto 2005

messaggio da G.Gentili - 18/08/2005 08:30
Dall'articolo "Erano i migliori li avete dimenticati" di Pablo Echaurren su Panorama del 18/8/2005:
(..) Sul finire degli anni settanta e per gran parte degli ottanta il fumetto in Italia ha vissuto una stagione fenomenale, densa di sollecitazioni, di provocazioni, una stagione che non ha avuto eguali in nessun altro paese. Alla riscoperta di elementi colti, derivati dalla lezione di Cubismo, Futurismo e Surrealismo, si è saldata la consapevolezza della possibilità di praticare quella che Maurizio Calvesi, con una felicissima intuizione, definì "avanguardia di massa". (..) La morte di quel colorato drappello (che comprendeva oltre a Pazienza, Carpinteri, Scozzari, Josa Ghini, Liberatore, Mattioli, Cadelo, Brolli, Giacon, Igort) fu il risultato di una doppia cocciuta convenzione ad escludendum, di una determinazione a cancellare, a soffocare ciò che rischiava di far vacillare l'intero castello basato sulla divisione dei generi.
(..) il pubblico dei comics ha disatteso ogni aspettativa, è rimasto indifferente a una nuova tendenza che gli sembrava astrusa, collusa con avanguardie indigeste, distante dalla tradizione (..) Il feticcio dell'opera d'arte, sempre più avulso ed esclusivo, avrebbe potuto arricchirsi, aprirsi, accorciare la distnza tra sè e il pubblico, così come la striscia avrebbe potuto dismettere la propri sudditanza di prodotto di consumo.

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