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Superman
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| Produttore: | Taito (1988), Coin-op |
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Superman (1938), di Jerry Siegel e Joe Shuster |
Una crudele razza aliena sta invadendo la Terra, e ha già preso il controllo delle principali città degli Stati Uniti. Questo è un lavoro per Superman! L'Uomo d'Acciaio parte dalla sua Metropolis e affronta gli alieni a Las Vegas, San Francisco e Washington D.C., fino allo scontro finale nell'astronave madre degli invasori, il tutto con il sottofondo musicale della colonna sonora composta da John Williams per il film "Superman", diretto da Richard Donner nel 1978.
Ogni città costituisce un livello del gioco (per un totale di cinque, compresa l'astronave), e ogni livello è suddiviso in diversi sottolivelli, in cui Superman affronta gli alieni in un modo diverso. Esistono tre tipi diversi di sottolivelli. Il primo è un beat'em up a scorrimento orizzontale: Superman può volare oppure camminare al suolo, e può prendere i nemici a pugni e calci; tenendo premuto un po' a lungo il pulsante del pugno, l'Uomo d'Acciaio si "carica" e può sparare una palla di energia che atterra tutti i nemici sulla sua traiettoria. Il secondo livello è simile, ma stavolta il protagonista è in volo e lo scrolling è verticale, verso l'alto oppure verso il basso. Il terzo sottolivello è uno shoot'em up a scorrimento orizzontale: in volo, Kal-el non può usare i calci e il secondo pulsante serve ad attivare la vista calorifica, con cui si possono eliminare a distanza gli ostacoli.
I nemici che fronteggiano Superman sono di vari generi: ci sono gli alieni più comuni, che si limitano ad attaccare a mani nude, quelli che usano armi -come pistole, reti paralizzanti e missili a ricerca calorica- e quelli dotati di particolari abilità, come il teletrasporto. Alla fine di ogni sottolivello, il kryptoniano deve affrontare un alieno più tosto degli altri, e naturalmente non mancano i classici supermostri di fine livello, che richiedono numerosi colpi prima di essere eliminati. Sconfitta la minaccia aliena, Superman ritorna sulla Terra, sfrecciando davanti alla Statua della Libertà.
Nel complesso, il gioco è piuttosto ripetitivo, e quindi può venire a noia abbastanza rapidamente. Inoltre, è criticabile lo scarso rispetto per il personaggio di Siegel&Shuster, che mai nella sua vita ha sparato sfere energetiche dalle mani (non stiamo mica giocando a "Street Fighter 2"!). Bisogna citare la particolarità del modo a due giocatori, in cui il secondo ha il controllo di un altro Superman, che però veste un costume rosso e grigio, anziché blu e rosso.
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