| Produttore: |
Technos (1994), per Gamegear
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| Dal fumetto: |
Popeye (1929), di Elzie Crisler Segar
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Tutti sanno che Popeye è un campione di Boxe, ma forse non è altrettanto nota la sua passione per un altro sport, ben diverso dalla "nobile arte": il beach volley. In questo videogame per la consolle portatile della Sega, Braccio di Ferro, in coppia con la fidanzata Olivia o con Poldo (o con altri personaggi, man mano che si va avanti nel gioco), affronta il malvagio Brutus in una serie di sfide su vari terreni di gioco: dalla spiaggia ai prati, dal porto della città al castello della strega Bacheca. Ciò che cambia da un livello all'altro è ovviamente la grafica degli sfondi, e anche il compagno di gioco di Brutus. Questi, come era prevedibile, gioca molto sporco, e si serve di alleati piuttosto strampalati, che ostacolano slealmente il team di Popeye. Ad esempio, nel livello "Garden" Brutus gioca in coppia con una talpa, che scava dei tunnel fino al campo avversario, sbucando sotto i piedi di Popeye e impedendogli di ribattere. Anche il forzuto marinaio, però, ogni tanto tira fuori il suo solito asso nella manica: gli immancabili spinaci che gli consentono di guadagnare un punto anche quando sbaglia una risposta.
A conti fatti, questo videogame è abbastanza demenziale: si tratta nè più nè meno di un "normale" gioco di beach volley a cui è stato aggiunto un po' di sale sfruttando in modo bislacco le creature di Segar. La manovrabilità dei personaggi, però, non è un granché, e la slealtà degli avversari, unita alla difficoltà del gioco, può risultare a volte davvero irritante.
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