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Asterix
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| Produttore: | Konami (1992), Coin-op |
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Asterix (1968), di René Goscinny e Albert Uderzo |
Abbastanza simile al successivo "Astérix & Obélix", questo "Asterix" della Konami è un simpatico beat'em-up a scorrimento orizzontale, in cui uno o due giocatori possono divertirsi a fare strage di romani impersonando gli irriducibili galli Asterix e Obelix. Il gioco riprende ottimamente lo spirito del fumetto francese da cui è tratto, ma il vero punto forte è la grafica molto curata, che ricalca con estrema fedeltà il tratto tipico del grande disegnatore Uderzo.
Con soli due pulsanti, uno per colpire gli avversari e uno per saltare, i giocatori possono prendere i romani a pugni e calci, schiaffeggiarli, afferrarli per un piede e sbatacchiarli qua e là, lanciarli lontano oppure saltargli addosso e schiacciarli. Asterix ha anche a disposizione una particolare mossa "in scivolata", mentre Obelix all'inizio di ogni livello può sfruttare uno dei suoi amati menhir per fare ancora più male ai poveri legionari. I galli possono recuperare energia a spese di qualche cinghiale incontrato strada facendo, oppure collezionando frutta, oppure ancora facendosi baciare dalla bella Falbalà, che fa capolino una volta per livello, così come Idefix, che volta per volta si porta dietro un cinghiale arrosto (per Obelix) oppure una borraccia di pozione magica (per Asterix): grazie a questi due bonus, i due galli diventano momentaneamente invincibili, atterrando tutti i nemici sullo schermo.
Le ambientazioni dei vari livelli riprendono quelle dei fumetti, da "Asterix e Cleopatra" ad "Asterix in Iberia", e presentano diversi nemici e situazioni di gioco: ad esempio, all'interno di una piramide egiziana bisognerà schivare una serie di massi rotolanti in puro stile Indiana Jones. Peccato solo per la difficoltà un po' eccessiva del gioco: certe volte i nemici sullo schermo sono talmente tanti che risulta difficile raccapezzarsi. Una vera gazzarra gallica!
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