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Accolade Comics
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| Produttore: | Accolade (1987), per C-64 |
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"Fumetto interattivo": non ci sono altre parole per definire "Accolade Comics", un prodotto di una tale originalità da essere un caso più unico che raro nella storia dei videogiochi. Si tratta di un complicato caso poliziesco, che vede impegnata la spia Steve Keene nella ricerca di uno scienziato premio Nobel, appena rapito in circostanze misteriorse. Con grande sense of humor, la storia si dipana, vignetta dopo vignetta, sullo schermo del computer, con un massimo di quattro vignette visualizzate per volta. Molto spesso, si tratta semplicemente di guardare la vignetta, leggere i balloon (ovviamente in inglese) e passare alla vignetta successiva premendo il tasto fire del joystick. Ogni tanto, però, si ha la possibilità di intervenire nello svolgimento della storia, prendendo delle decisioni su quello che Keene dovrà fare. Ad esempio, quando il balloon di Keene è nero, è possibile scegliere tra più frasi possibili da dire, semplicemente muovendo il joystick a sinistra o a destra, e poi premendo il fire quando compare la frase desiderata. Oppure, quando compaiono delle frecce sullo schermo, è possibile decidere da quale parte dirigersi, o quale oggetto utilizzare: nonostante si tratti di un sistema molto elementare, è sempre abbastanza facile capire a cosa si riferiscono le frecce. Durante lo svolgimento della storia, sarà obbligatorio cimentarsi anche in alcune sequenze arcade, che spezzano il ritmo della narrazione, con il chiaro intento di rendere il gioco più variegato.
Indubbiamente, "Accolade Comics" è un progetto molto ambizioso, che risente non poco delle scarse potenzialità del buon vecchio C-64: basti dire che il gioco risiede su ben tre dischetti da 5"1/4 a doppia faccia, e questo ne fa sicuramente uno dei giochi più "massicci" mai prodotti per il gioiellino di casa Commodore, tanto che è prevista la possibilità di giocare con più di un disk-drive, per minimizzare il tedio dovuto allo swapping dei dischi. Ovviamente, essendo la storia piuttosto lunga e articolata, è possibile salvare la posizione raggiunta per riprendere poi la partita in un secondo momento.
L'unico vero difetto del gioco, a parte la generale lentezza dovuta all'hardware, è che alle volte si ha la netta impressione che le possibili scelte in realtà conducano tutte alla stessa conclusione; inoltre, il gioco è estremamente severo con il giocatore che prende una scelta sbagliata, condannandolo ad una morte quasi istantanea, con la perdita di una delle tre vite a disposizione. Alla fin fine, giocare ad "Accolade Comics" si riduce a leggere il fumetto sullo schermo, prendendo la decisione giusta ogni volta che si ha la possibilità di intervenire nella vicenda. Tuttavia, direi che questo è abbastanza per garantire un bel numero di ore di divertimento a tutti gli appassionati di fumetti, soprattutto quelli che hanno sempre sognato di poter modificare a loro piacimento le storie.
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