Soggetto/Sceneggiatura:
Pierre Christin
Disegni/Copertina:
Jean-Claude Mézières
Lettering:
Renata Tuis o Marcello Rotondo (Pilot)
Messaggero dei Ragazzi
n.11/16 "Valeriano contro i brutti sogni" - 30pp - 69.
Pilot II - Bonelli/Dargaud
Il Fantastico/suppl. n.12 "Brutti Sogni" - 30pp - 85.05
 
Pilote Magazine (settimanale) - Dargaud
n.420-434 "Valérian contre les Mauvais Rêves" - 30pp - 67.11/68.02
Raccolta in albo
n.0 "Les Mauvais Rêves" - 30pp - 68.
 
Mézierès et Christin avec... (Spécial Valérian) - Dargaud
"Les Mauvais Rêves" - 30pp - 83.
 
Collection Omnibus
"Les Mauvais Rêves" - 30pp - 86.10
 
  
In due parole. .
Il tecnocrate Xombul minaccia il futuro del sec. XXVIII dopo l'incursione nel sec. XI dove ha carpito
arcane magie capaci di scatenare il caos. A Valerian e alla sua nuova compagna - Laureline -
il compito di fermarlo.


Il primo incontro
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La resa dei conti
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Perchè è da ricordare
Il principale motivo per cui va ricordato è alquanto scontato: questa è la prima avventura della serie
"Valerian - agent spatio-temporel" con cui Christin e
Mézières si propongono al grande pubblico, sulle pagine della più celebre
rivista a fumetti francese, Pilote.
La grande novità consiste anche nel genere trattato: la Fantascienza. Dopo un periodo di ristagno in
Francia, ecco rifiorire il genere con idee innovative e la trovata di associare i viaggi temporali
all'esplorazione spaziale: si preannuncia una serie a fumetti con enormi potenzialità.
Altro elemento di spicco è la presenza di una figura femminile come Laureline. Non è una semplice
comparsa che appare unicamente in questa avventura ma si impone in maniera forte al fianco dell'agente
spazio-temporale e da comprimaria assume il ruolo di protagonista, posto che era stato occupato in passato
nel genere a fumetti solo da Barbarella.
Il tratto di Mézières è quello tipico della scuola franco-belga per i fumetti umoristici (non la
linea chiara) ed è difficile distinguere il cavallo di Valerian da quelli di Uderzo nel suo
celebre Asterix; la serie non offre solo comicità, bensì privilegia il lato avventuroso e si
presenta sotto molteplici chiavi di lettura.
Infatti l'intera storia è una - non tanto - velata critica polemica alla società moderna: il mondo
del futuro ha raggiunto un livello di perfezione utopistica in cui l'uomo non ha bisogno di lavorare e
può permettersi di passare tutta la vita a sognare mentre pochi controllori vigilano sul regolare procedere
onirico o si dedicano al pattugliamento spazio-temporale. Xombul decide di risvegliare
l'intera Umanità scuotendola con incubi. Forse un intento degno di plauso se egli non eccedesse nel
volersi imporre come monarca assoluto e condurre i suoi nuovi sudditi in una guerra per soddisfare la sua
sete di conquista e di onnipotenza.
Il finale è scontato ma il tema trattato muove gli animi più dei brutti sogni.
  
Note e citazioni
- Questa è la prima avventura di Valerian ma ufficialmente il titolo va alla
seconda, "La città dalle acque mobili".
- La storia ha un numero di tavole inferiore alle classiche 40-60 dello standard francese: le pagine sono
solo 30, suddivise in mezze tavole, come vuole la tradizione d'oltralpe.
- Inizialmente è stata serializzata sulla rivista francese Pilote e poi raccolta in albo.
In Italia è stata proposta solo sullo speciale Il Fantastico di Pilot 2ª serie, dopo che
erano già stati pubblicati altri episodi.
- Degna di nota è la rappresentazione degli incantesimi evocati: al posto di magiche parole sono
raffigurati strani disegni mostruosi tipici di miniature medievali.
- La copertina italiana non è di Mézières ma è tratta da "Il
sognatore" di Caza, contenuto nello volume Il Fantastico.
- In Francia è stata ristampata più di una volta, l'ultima delle quali nell'anno 2000.
Incongruenze
- Le regole dello Spazio-Tempo. Non è chiaro come esse operino ma a quanto pare è impossibile per
Valerian viaggiare indietro nel tempo per bloccare Xombul prima che parta o all'immediato arrivo nel sec.
XI: lo scarto che ha l'agente è lo stesso in termini di viaggio spazio-temporale.
- È irreale che Valerian e Laureline non soffrano la fame e la sete dopo aver dormito una settimana a
causa della Palude.
La frase

Xombul e il suo piano
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- Xombul: "...ma un ingenuo che conosceva segreti favolosi... ora, io, Xombul, posso trasformare gli esseri secondo il mio volere, farne creature che mi obbediscano ciecamente...
e porterò le mie truppe a Galaxity sul furgone spaziotemporale parcheggiato alla stazione per seminare il terrore... in seguito, mi basterà pronunciare la formula sacramentale per
rendere schiavo qualunque essere umano. E allora il potere mi apparterrà, e trascinerò la Terra in una crociata grandiosa e rigeneratrice. LA GUERRA esisterà di nuovo!"
Tavola 17a
  
Personaggi
Sovrintendente ai servizi dello Spazio Tempo e tecnocrate del 1° Cerchio
Jirad, tecnocrate del 2° Cerchio
Helgor, tecnocrate del 2° Cerchio
Lerka, tecnocrate del 2° Cerchio
Valerian, agente spazio-temporale
Tran-Lu, agente spazio-temporale
Geoffroy, taverniere e corrispondente spazio-tempo per il sec. XI
Laureline, indigena della foresta Arelauna, compagna di Valerian e agente spazio-temporale
Xombul, capo del Servizio Sogni e tecnocrate del 1° Cerchio
Alberico il Vecchio, mago dell'anno 1000
Locations
Galaxity, capitale della Terra e dell'Impero Galattico [anno 2720]
Grande Sala di Controllo dello Spazio Tempo
2° Cerchio, uffici del Sovrintendente ai servizi dello Spazio Tempo
18° Pianeta della Stella Doppia di Arturo, villeggiatura di Valerian
Spaziotempo, veicolo per viaggi spaziotemporali
Palazzo dei Sogni
Residenza di Xombul
Bar dell'agenzia spaziotemporale
Europa Occidentale nell'XI sec.
Cantina della taverna, stazione spazio-tempo mimetizzata
Foresta Arelauna
Palude che Addormenta
Castello di Alberico
Elementi
Fuga spaziotemporale di Xombul
Perturbazioni al Servizio Sogni
Grimorio di stregoneria del mago Alberico [sec. XI]
Casco mnemotecnico, per l'apprendimento istantaneo
Colpo di Stato operato da Xombul
Formula magica trasformatrice
Trasformazioni di essere umani in mostri fantastici
Anello, talismano contro la formula trasformatrice
  
Trama
0.
Anno 2720. Galaxity, capitale della Terra e dell'Impero Galattico terrestre.
Ormai l'umanità riposa nei piaceri di sogni indotti da futuristiche apparecchiature mentre pochissimi uomini
lavorano per la sicurezza onirica e pochi altri vigilano lo Spazio-Tempo da quando è stato scoperto il
viaggio spazio-temporale, nel 2314.
Nella sala di controllo dei Servizi dello Spazio-Tempo suona un allarme: qualcuno ha effettuato un viaggio
non autorizzato, probabilmente un tecnocrate del 1° Cerchio. Viene richiamato in servizio il miglior agente,
Valerian, per affidargli la missione di ritrovare Xombul, il capo del Servizio Sogni che, dopo
aver manomesso il Palazzo dei Sogni tramortendo gli occupanti con incubi, è scappato nel sec. XI.
Sec. XI, Europa occidentale.
Scoperte le tracce, Valerian parte all'inseguimento del tecnocrate. Lungo la strada si avventura all'interno
della foresta Arelauna dove cade in una trappola naturale: l'arrivo di una giovane e bella ragazza lo salva.
Laureline - questo il suo nome - offre il suo aiuto all'agente e lo porta al castello del mago
Alberico, l'unico che può aiutarlo. Ma la confinante Palude che Addormenta li rende inconsci per una
settimana durante la quale Xombul si organizza: sottomette proprio Alberico e s'impadronisce della
Formula trasformatrice per generare il caos nel futuro con orde di mostri, soggiogare gli essere
umani e scatenare una folle guerra. Scoperta la presenza di Xombul al castello, la coppia tenta di
fermarlo ma viene bloccata: Valerian è messo sotto chiave mentre Laureline viene trasformata... ma la sua
anima pura impedisce che divenga un mostro, bensì un bianco unicorno. Liberatosi lui e scappata lei,
tengono un agguato alle forze del tecnocrate nella foresta ma questi scappa nuovamente con la formula per
tornare nel sec. XXVIII e mettere all'opera il suo piano. Il mago Alberico - anche lui trasformato ma ora
reso libero - consegna a Valerian un anello che può respingere l'incantesimo.
Non rimane che tornare a Galaxity e fermare Xombul. A questo punto Laureline obbliga Valerian a portarla
con sé: lei ha scoperto la natura di lui come uomo del futuro grazie ai poteri magici di quando era
unicorno e ormai i loro destini sono legati. Nella Stazione spazio-tempo la ragazza si collega a speciali
caschi mnemotecnici per l'apprendimento istantaneo di nozioni del futuro e ufficiosamente diventa
un'agente del Servizio.
Sec. XXVIII, Galaxity.
Xombul e le sue armate hanno ormai causato il disordine e seminato il terrore trasformando
l'ambiente circostante in un'atmosfera da incubo con gli apparecchi olografici del Palazzo dei Sogni. Il
malvagio tecnocrate sta per farsi incoronare imperatore della galassia quando interviene il nostro eroe
che non si lascia sorprendere grazie al magico anello avuto dal mago.
Xombul è sconfitto e catturato. L'ordine è ristabilito mentre Laureline si gode il panorama della
affascinante metropoli futuristica e Valerian rincuora gli amici dicendo che "..è stato solo un brutto
sogno".
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