"SANDOKAN ALLA RISCOSSA"
Stavolta tocca a Sandokan: dopo aver più volte "lavorato" per gli altri nei libri precedenti, è giunta finalmente l’ora di riprendersi la corona che gli spetta, nell’isola del Borneo.
Yanez torna dal suo "fratellino" portando con sé, oltre a Tremal Naik e Kammamuri, un buon numero di guerrieri assamesi.
Ma ricompare un avversario temibile e imprevisto: il greco Teotokris, da tutti creduto morto, che - nascosto nella barca di Yanez con la complicità di un maggiordomo traditore - è arrivato nel Borneo per vendicarsi. Il greco si mette al servizio del rajah inglese e comanda i guerrieri dayaki che cercano di sgominare i pirati appena giunti sull’isola.
Ma Sandokan e i suoi respingono l’attacco e, successivamente, rinforzati da una tribù di negritos, iniziano una lunga marcia attraverso il Borneo, puntando sulla capitale dove vive il rajah bianco.
Il cammino è irto di ostacoli e trappole ideate dal greco (cariche di rinoceronti, frecce avvelenate, acqua e fuoco), ma alla fine Sandokan e i suoi giungono al quartier generale del nemico e lo sconfiggono. Teotokris cade colpito da una fucilata e il rajah si fa saltare in aria con il suo palazzo.
Sandokan rientra così in possesso del trono che fu dei suoi padri, mentre Yanez torna in Assam dalla sua Surama.