E’ quanto succede in uno di quegli episodi di "Tex" in cui - probabilmente per variare un po’ la tipologia dei nemici - vengono delineate situazioni alquanto improbabili; in questo caso compaiono in territorio americano i thugs, con tanto di laccio, ramsinga (tromba metallica dal suono acutissimo) e statue della dea Kalì 23.
In questo racconto l’influsso salgariano è evidentissimo, non solo per l’impianto complessivo della storia, ma anche per alcuni elementi specifici; in particolare:
gli strangolatori vengono affogati nei loro sotterranei: in "Tex" per caso, a causa della dinamite; in "Le due tigri" per scelta deliberata di Sandokan.
Insomma, vi sono troppi elementi comuni per poter pensare a una semplice coincidenza: mi sembra chiaro che Nizzi ha voluto esplicitamente indicare la "fonte" che ha ispirato l’episodio. Di più, credo che, con questo episodio, egli abbia inteso rendere in qualche modo omaggio all’opera e ai personaggi di Salgari.
6.2 La Tigre Nera
L’ultima considerazione fatta vale, a maggior ragione, per un’altra serie di storie in cui l’incontro tra il mondo di Tex e quello di Sandokan risulta ancora più esplicito. Si tratta degli episodi in cui compare la Tigre Nera, un personaggio preso pressoché tal quale dalla figura di Sandokan e trasportato negli Stati Uniti 24.

La tigre nera di Civitelli (c) SBE
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Infatti, il vero nome di questo interessante personaggio è Sumankan, il suo soprannome è, per l’appunto, Tigre Nera; viene dall’isola del Borneo e anch’egli è un principe che è stato costretto a fuggire dalla sua terra a causa di un complotto ordito dagli inglesi. Come Sandokan, si dà alla pirateria finché, sconfitto in mare, fa naufragio e finisce avventurosamente negli Stati Uniti.
Oltre all’odio viscerale per i bianchi, la Tigre Nera ha in comune con Sandokan una spiccata intelligenza e una grande capacità organizzativa, che gli consentono di creare una struttura criminale perfetta (almeno, finché non arrivano i rangers).
In sostanza, l’unica - ma fondamentale - differenza rispetto a Sandokan è che si tratta di un "cattivo"; insomma, la Tigre Nera potrebbe essere definita il "gemello malvagio" della Tigre della Malesia, una sorta di mister Hyde del Jeckill-Sandokan.
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