ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
MagazineTexArticoli



Aquile e Tigri
tra la Malesia e il West

articolo di Stefano Borgogni

2 - I PROTAGONISTI

2.1 I nomi
Anche i nomi o i soprannomi che gli autori danno ai loro eroi hanno una loro importanza; su questo aspetto si possono osservare non pochi punti di contatto tra i protagonisti di "Tex" e quelli dei libri di Salgari. Una prima corrispondenza è data dall’appellativo con cui i due protagonisti sono più noti presso i loro uomini: "Aquila della notte" e la "Tigre della Malesia". Dunque, ad entrambi è stato dato il nome di un animale di grande significato simbolico: la regina del cielo e quella delle jungle asiatiche; poco importa che, a differenza di Sandokan, Tex abbia avuto questo soprannome dai Navajos non per i suoi "meriti", ma a causa di un travestimento
3.

Un altro elemento molto significativo riguarda Tiger Jack, il pard indiano di Tex; è lecito, infatti, chiedersi da dove nasca questo nome, visto e considerato che nel Nordamerica non esistono tigri (semmai puma o giaguari). Potrebbe trattarsi di un omaggio - anche inconsapevole - di Bonelli a uno dei protagonisti delle sue letture giovanili?

2.2 Le caratteristiche dell'Eroe
Da questo punto di vista Tex e Sandokan sono decisamente molto simili: due eroi "a tutto tondo", forti, invincibili, coraggiosi fino alla temerità, nonché dotati di una spiccata intelligenza e di notevoli capacità diplomatiche
4. Inoltre, entrambi sono protagonisti assoluti: a parte qualche momento in cui cedono il ruolo a un loro compagno 5 , sono sempre loro che decidono, organizzano, comandano le operazioni.

Più in particolare, sono tiratori dalla mira infallibile, guerrieri abilissimi con le armi "proprie" della loro realtà (arco o coltello per Tex, scimitarra e kriss per Sandokan) e la loro forza è prodigiosa: il ranger mette spesso KO avversari ben più grossi di lui; la Tigre della Malesia spezza le catene "che gli danno fastidio" 6. Ancora, sono entrambi agili come scimmie: Sandokan si cimenta sui grandi alberi delle sue foreste; Tex spesso dà la scalata, con successo, a strapiombanti pareti rocciose.

Un ultimo aspetto importante: Tex e Sandokan sono amatissimi dai propri guerrieri; in Salgari tale aspetto è addirittura estremizzato, mentre Bonelli lo esprime in modo meno evidente. Ma, in generale, è identica la sensazione che si percepisce leggendo: i pirati di Mompracem e gli indiani Navajos nutrono per i loro capi un sentimento che non è solo di obbedienza e rispetto, ma anche, e soprattutto, di ammirazione e devozione totale.

2.3 Il ruolo di "Giustiziere"
Un altro elemento di forte somiglianza tra Tex e Sandokan è il comune ruolo di "giustizieri": sono tutti e due implacabili con i nemici, ma generosi con gli amici; proteggono i deboli e puniscono duramente i prepotenti
7. Entrambi, insomma, ristabiliscono la giustizia, sia pure a modo loro: Sandokan è addirittura un pirata (sia pure "costretto" a diventare tale dall’usurpatore che gli ha sterminato la famiglia); Tex ha un passato di fuorilegge e di fatto, anche con la "patacca" di ranger in tasca, non esita a utilizzare mezzi decisamente poco ortodossi per far trionfare la "vera" giustizia 8.

Un ultimo aspetto che mi sembra degno di interesse, in quanto mostra un’evoluzione simile nei due eroi, riguarda l’uccisione dei nemici. All’inizio sia Tex che Sandokan (soprattutto quest’ultimo) fanno fuori i loro avversari senza porsi troppi problemi; nelle storie successive, invece, si nota una maggiore attenzione a evitare uccisioni inutili. In "Tex" tale "cautela" appare talvolta addirittura esagerata, rispetto alla situazione reale; Salgari si fa generalmente meno scrupoli, ma il cambiamento è comunque percepibile 9.

L’evoluzione (dovuta forse all’avanzare dell’età e alle profonde ferite inferte dal destino ai due eroi?) riguarda anche altri aspetti: il Tex "canaglia" dei primi albi si trasforma in ranger e saggio capo indiano; dal canto suo, Sandokan - che in "Le tigri di Mompracem" spesso sembra un pazzo esaltato (va bene che è innamorato, però...) - diventa più riflessivo e meno temerario. Naturalmente, i due mantengono la peculiarità tipiche dell’uomo d’azione, ma alcuni aspetti del loro carattere appaiono più smussati rispetto alle prime apparizioni.

2.4 L'alter ego: Yanez e Kit Carson

(25k)
Sandokan e Yanez
sceneggiato Rai

In qualsiasi tipo di racconto il protagonista ha una spalla, simile a lui - come nei casi di cui si sta trattando - oppure totalmente differente, da utilizzare in chiave comica (Zagor e Chico oppure, per fare un esempio più "classico", Don Chisciotte e Sancho Panza). Anche Tex e Sandokan hanno i loro alter ego, gli inseparabili compagni d’avventura: rispettivamente Kit Carson e il portoghese Yanez de Gomera. Si tratta, peraltro, di due personaggi piuttosto diversi. Yanez è più frequentemente protagonista: uomo dal fertile ingegno, progetta piani astuti e spesso utilizza il fatto di essere un bianco per introdursi tra le fila del nemico; Carson, al contrario, rimane sempre in secondo piano: al momento dell’azione il suo contributo è fondamentale, ma chi progetta e decide è sempre e soltanto Tex.

Il portoghese e l’anziano ranger hanno un importante elemento in comune: rappresentano la voce della prudenza a fronte della tendenza dei loro compagni a compiere azioni oltremodo pericolose. Lo fanno, però, a partire da una visione opposta delle cose: Kit Carson è famoso per il suo inguaribile pessimismo (anche se è chiaro che spesso si tratta più che altro di un gioco delle parti), mentre Yanez è un ottimista a oltranza 10 che - anche nei momenti più disperati - rimane perfettamente calmo, con "l’ennesima sigaretta" in bocca (su questo aspetto si avvicina molto a Tex).

(43k)
Sandokan e Yanez
sceneggiato Rai

Per concludere, due parole sui dialoghi tra le due coppie di amici. Anche in questo caso le differenze sono evidenti, in quanto in Salgari è quasi del tutto assente l’elemento comico che, invece, abbonda in Tex. Basti pensare che nel fumetto i due rangers si chiamano "Satanasso" o "vecchio bisonte", mentre nei dialoghi tra Sandokan e Yanez l’espressione di gran lunga più frequente è "fratello" (o "fratellino"). Differenze che, peraltro, sono spiegabili con la diversa forma scritta: un libro, anche se per ragazzi, deve mantenere una certa serietà; al contrario, la presenza di aspetti comici è connaturata al fumetto. Tanto più se - come avviene in "Tex" - si parla di battaglie, scontri, sparatorie, per cui l’inserimento di elementi "leggeri" è fondamentale per sdrammatizzare situazioni spesso molto violente 11.

2.5 Gli altri compagni fissi
Allargando il discorso agli altri compagni fissi di Tex e Sandokan, si può notare che in entrambi i casi si costituisce un "quartetto": Salgari ci propone i due Tremal Naik e Kammamuri, mentre Bonelli aggiunge il figlio di Tex, Kit, e l’indiano Tiger Jack. In entrambi i casi, peraltro, la coppia "principale" ha un ruolo nettamente prevalente rispetto agli altri due componenti del quartetto stesso. Vale la pena di segnalare che tre personaggi su quattro sono di razza uguale (o molto simile), mentre uno è di razza diversa dagli altri (Tiger Jack - Yanez). Tra l’altro - come detto - il portoghese utilizza spesso il colore chiaro della sua pelle per introdursi sotto mentite spoglie presso il nemico del momento, mentre è raro che Tiger Jack svolga questa funzione.

Il motivo del travestimento è, comunque, abbastanza frequente anche in "Tex", pur non basandosi sull’identità razziale: spesso i quattro pards si spacciano per avventurieri o pistoleros per svolgere le loro indagini, e talvolta qualcuno di loro si finge addirittura un bandito allo scopo di infilarsi in qualche banda e sgominarla 12.

2.6 Le donne dei protagonisti
Ecco un altro punto su cui le somiglianze tra Tex e Sandokan sono molte e piuttosto significative. Per cominciare, in entrambi i casi le mogli dei due eroi muoiono poco tempo dopo il matrimonio. Ma non è questo l’aspetto più importante, in quanto la morte della sposa è in qualche modo inevitabile per personaggi che si muovono in continuazione e vivono avventure sempre ricche di pericoli. In sostanza, una moglie non può che essere d’impaccio per l’eroe: ecco, allora, che la sua prematura scomparsa "libera" il protagonista da doveri e vincoli che gli impedirebbero di vivere le avventure stesse.

(78k)
Sandokan e Marianna
sceneggiato Rai

Ben più significativo è, invece, il fatto che la causa della morte sia la stessa per le due donne: Marianna muore di colera (in circostanze ignote); Lilith per il vaiolo contratto da alcune coperte infettate, inviate al villaggio dei Navajos in assenza di Tex 13. Non è da escludere che Bonelli, consapevolmente o meno, abbia ripreso questo elemento rielaborandolo a modo suo (e, aggiungerei, rielaborandolo alla grande, visto che la storia della morte di Lilith con la conseguente vendetta di Tex, è una delle più belle ed emotivamente coinvolgenti dell’intera saga texiana). Un altro elemento di correlazione è che, quando vedono la loro donna per la prima volta, Tex e Sandokan sono nella "tana del lupo": Sandokan ferito dopo un naufragio, Tex addirittura al palo della tortura dei Navajos. Inoltre, in entrambi i casi la donna è parente stretta di quello che, in quel momento è il "nemico" 14 (Lilith figlia del capo indiano Freccia Rossa; Marianna nipote dell’inglese Lord Guillonk).

Per la verità la genesi dei due amori è piuttosto diversa: Sandokan si innamora a prima vista (ricambiato) di Marianna, mentre Lilith sceglie Tex come compagno per motivi "diplomatici", di relazione con i bianchi, che poco hanno a che vedere con l’amore. Ma, in seguito, Tex si innamora profondamente e molto simile è il dolore che i due eroi esprimono ogni volta che viene ricordata la morte della loro compagna, anche se Tex ha sempre una reazione più composta, mentre Salgari ci descrive un Sandokan letteralmente trasfigurato (ma ciò rientra in una certa tendenza all’esagerazione tipica dello scrittore veronese).

Infine, va segnalato che la morte prematura riguarda anche le compagne di un altro eroe del "quartetto": Ada, la moglie di Tremal Naik, muore nel dare alla luce la figlia Darma, così come muore la fidanzata di Tiger Jack, Taniah, in circostanze assai più tragiche 15.

2.7 I figli
Rispetto ai figli, vale lo stesso discorso fatto all’inizio del paragrafo precedente per le mogli: un eroe come Tex o Sandokan tutto può fare meno che accudire adeguatamente un frugoletto.

Bonelli risolve il problema facendo crescere molto in fretta Kit Willer per poterlo poi affiancare al padre. Su questa scelta del creatore di Tex ha sicuramente influito una moda del tempo, quella dei bambini-eroi (uno fra tutti: Capitan Miki); credo che Bonelli si sia poi trovato tra le mani un bambino-ragazzino da gestire in qualche modo e l’unica soluzione possibile era quella di farlo diventare adulto nel giro di pochi albi.

Sandokan non ha figli, ma una situazione molto simile si trova anche nei romanzi di Salgari con il personaggio di Darma, la figlia di Tremal Naik. Lo scrittore se la cava lasciando passare parecchi anni tra "Le due tigri" (in cui Darma, bambina, viene rapita dai thugs) e il successivo romanzo, "Il re del mare", in cui è una ragazza in età "da marito".

Indice delle pagine successive:


 
 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §