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Pagine correlate:

  La pista degli agguati
Codice: [] 275pp
Rating:
scheda di Fernando Congedo

    Soggetto/Sceneggiatura:
    Gianfranco Manfredi
    Disegni/Copertina:
    Miguel Angel Repetto / Claudio Villa
    Lettering:
    Renata Tuis

    Maxi Tex
    n.9 "La pista degli agguati" - 275pp - 05.10
    (5k)


In due parole. . .

Dal Texas a Dodge City, nel Kansas: una pista lunga oltre quattrocento miglia che June Peacock intende percorrere fino in fondo per vendere alla fiera del bestiame la propria mandria di longhorns. Solo così potrà evitare che il suo ranch finisca nelle mani di Thorn Miller.
Al fianco della donna cavalcano Tex Willer e Kit Carson, cui spetterà il compito di dare un volto al traditore che si nasconde tra gli uomini al servizio di June...


Note e citazioni

  • Esordio assoluto su Tex per il creatore di Magico Vento, Gianfranco Manfredi.
  • Terzo Maxi Tex disegnato da M. A. Repetto, dopo quelli del 2000 ( testi di Segura ) e del 2002 ( testi di Nizzi ).
  • Pag.7, da 'La leggenda dalle lunghe corna', articolo di Renato Genovese: "...considerato il caratterino ribelle e poco socievole dei longhorns che, quando s'infuriavano ( e accadeva piuttosto spesso ), caricavano con le lunghe corna affilate qualsiasi cosa si muovesse davanti alla loro rabbia" [...], "ci voleva una razza nuova di mandriani, una stirpe altrettanto dura di uomini giovani, solidi e senza paura, dotati di un cavallo scattante e ben addestrato, capaci di maneggiare con abilità la frusta e il lazo, e pronti a qualsiasi sacrificio per una paga che non superava i venti dollari al mese più i pasti. Così, le mandrie dalle lunghe corna partorirono il cowboy, il bovaro tutto d'un pezzo, il prototipo dell'individualista dai modi rudi, dai gusti semplici e dai bisogni elementari, ma esperto, affidabile e spericolato. Insieme formarono un'accoppiata che avrebbe fatto storia, e anzi si sarebbe ben presto trasformata in una delle più inossidabili leggende del Vecchio West...".
  • Pag.12 e pag.14, da 'La lunga marcia dei cowboys', articolo di Renato Genovese: "Contrariamente all'immagine più accreditata, le mandrie non viaggiavano lungo la pista come una larga massa disorganizzata, ma in una formazione precisa, che permetteva a non più di una dozzina di cowboys di tenere sotto controllo tra i duemilacinquecento e i tremila capi. In testa c'era il 'trail boss', cioè il capo e l'organizzatore del viaggio, affiancato dal 'chuck wagon' ( ovvero il carro dei viveri ) con il cuoco che fungeva spesso anche da maniscalco e da infermiere improvvisato; poi, venivano i due uomini di punta che indirizzavano i bovini nella direzione voluta, definiti 'point riders', a loro volta seguiti dagli 'swing' e dai 'flank riders', vale a dire quelli che controllavano i fianchi della mandria, sempre pronti a intervenire per riportare nel gruppo gli animali che si sbandavano. In fondo, nel posto più infame, con i fazzoletti ben stretti intorno al volto per proteggersi dall'infernale polverone sollevato da quelle migliaia di zampe, venivano i 'drags', gli uomini incaricati di sospingere gli animali rastrellando i ritardatari. Parallelamente alla mandria, infine, il 'wrangler' teneva d'occhio e conduceva la 'remuda', cioè il branco dei cavalli di riserva."
    "... la migrazione delle mandrie di longhorns dal Sud del Texas alle stazioni ferroviarie del Nord del Kansas si trasformò in uno dei più memorabili movimenti di bestiame mai effettuati sull'intero pianeta. Circa nove milioni di capi fecero quel viaggio tra la seconda metà degli anni Sessanta e la fine del Diciannovesimo secolo, producendo un'influenza duratura sulla storia del Nord America, pari soltanto alla rivoluzione industriale e alle grandi migrazioni dei pionieri verso l'Ovest Selvaggio. Una marcia che unicamente la perfida invenzione di un agricoltore dell'Illinois, Joseph Farwell Glidden, sarebbe riuscita, con il tempo, a contrastare: il filo spinato."
  • Pag.29, vign.2 e vign.4, i visi di Jack Stanton e di Thorn Miller sono pressoché identici: stessi baffetti, stesso naso, stessa struttura del volto. In pratica, due gemelli separati alla nascita. E osservando alcuni mezzi busti di Clint Peacock ( pag.43, vign.2 ) e di Manuel ( pag.177, vign.3 ) nasce il legittimissimo sospetto che i gemelli siano più di due! Un po' di fantasia, caro Repetto, che diamine!
  • Pag.92, vign.1, tolto lo spolverino, Tex indossa una lunga e inconsueta giacca di pelle a frange.
  • Pag.167, nelle didascalie: "...al campo dei Kaskaia, la tribù saluta con grida di trionfo i reduci della battaglia... I guerrieri kaskaia fanno salire le donne sui loro cavalli e la tribù si prepara ai festeggiamenti, mentre nello spiazzo tra le tende i vincitori cavalcano in cerchio esibendo gli scalpi dei nemici uccisi".
    Pag.171, vign.4, Tex: "... Kaskaia! Il loro nome significa cuori malvagi. Sono guerrieri implacabili, June".
    Manfredi è puntuale nel fornire al lettore, inserite nel naturale fluire della narrazione, interessanti informazioni sugli indiani d'America.
  • Pag.252, vign.3-4, la vicenda dei rodei truccati di cui parla Manuel è decisamente simile nel suo meccanismo a quella delle gare di velocità ( anch'esse falsate ) tra ragazzini viste in MV 50, "Fango".
  • Pag.265, vign.1, Tex entra nell'Imperial Hotel in sella al suo cavallo, sfondando la vetrata: questa scena ricorda quella vista in MV 19, "La mano sinistra del diavolo", in cui due uomini del giudice Holder entrano in groppa alle proprie cavalcature in un saloon di Eureka, nel Nevada.
Incongruenze
  • Pag.25, vign.1, non c'è una corretta proporzione tra le dimensioni di Tex, del suo cavallo e di June.
    Il problema, coinvolgendo altri personaggi, si ripresenta in varie vignette.
  • Pag.92, vign.3, "Affari loro. E ti assicuro che se non fosse per quel mascalzone di Thorn Miller, a quest'ora avrei già voltato il cavallo in direzione della nostra riserva. Non sopporto le beghe sentimentali!" Queste frasi, pronunciate da Tex, suonano davvero stonate: Aquila della Notte in nessun caso abbandonerebbe al suo destino una persona bisognosa d'aiuto.
  • Pag.131, vign.2, è grottesco il modo in cui Repetto ha disegnato Manuel.
  • Pag.174, vign.1, l'incursione notturna nel campo dei Kaskaia vede protagonisti Tex, Manuel e Sam. Anziché quest'ultimo, Repetto in questa vignetta ha disegnato Juan: lo confermano il sombrero e i baffi che caratterizzano l'uomo sulla destra.
  • Pag.198, vign.4, il disegnatore argentino sbaglia clamorosamente nel realizzare il volto di Tex, facendolo apparire simile a un alieno. Non è la prima volta che Repetto incorre in questo errore ( leggi la recensione dell'Almanacco del West 2002 ).
  • Pag.248, vign.4, nel balloon, sulla "e" manca l'accento.
Le frasi
  • "Capisco... Dietro una ricchezza misteriosa spesso si nasconde un crimine!"
    Kit Carson, pag.38, vign.1

  • - "Che ne direste di continuare la conversazione al caldo e davanti a delle grosse bistecche?"
    - "D'accordo, vecchio cammello. In fondo, il tuo è un sano appetito. Quella di gente come Miller, invece, è pura ingordigia e si sazia solo dopo un'indigestione di piombo!"

    Kit Carson e Tex Willer, pag.84, vign.3-4

Personaggi

Tex Willer Kit Carson Peacock, June Vedova di Clint Peacock. Proprietaria della mandria di longhorn Peacock, Rudy Figlio di June Peacock, Gus [+] Cognato di June e capo-mandriano Peacock, Clint [+] Marito di June. Ucciso da Manuel su ordine di Miller. Compare solo in vari flashback Sam Juan Cowboys al servizio di June Peacock Ned Sarah Anziani coloni incontrati da Tex e Carson lungo la pista Conchiglia di Pietra Sciamano Kiowa Tre Frecce [+] Capo Kiowa. Ucciso dai Kaskaia Dombey Stuart Mercanti di bestiame Prof.Mason, Monck Ideatore di una trasvolata in pallone aerostatico Capostazione della stazione ferroviaria di Abilene Capotreno sul convoglio che da Abilene conduce a Dodge City Ben Macchinista sul convoglio che da Abilene conduce a Dodge City Dooley Sceriffo di Dodge City Crandall Proprietario dell'Imperial Hotel Charlie Garzone dell'Imperial Hotel Madame Claude Maitresse Martin Banchiere di Dodge City Miller, Thorn [+] Allevatore e latifondista arricchitosi criminosamente. Mandante dell'omicidio di Clint Peacock Stanton, Jack [+] Braccio destro di Miller Manuel [+] Cowboy al servizio di June Peacock. Vendutosi a Miller, uccide Clint Peacock Roy [+] Larry [+] Tom [+] Bruce [+] Dick Fred Uomini di Thorn Miller Lewis, Bernie [+] Jess [+] Razziatori

Locations

Texas Abilene Taverna Red Rose Saloon Stazione ferroviaria Ufficio del capostazione Linea ferroviaria che collega Abilene a Dodge City Miniera abbandonata situata sopra la suddetta linea ferroviaria Treno per Dodge City Kansas Dodge City Imperial Hotel Banca Cimitero Vecchia stazione di posta poco distante da Dodge City Territorio dei Kiowa Villagio kiowa Tepee di Conchiglia di Pietra ( compare in un flashback ) Antelope Hills Campo dei Kaskaia Bandera [Texas] ( compare in un flashback ) Casa di Clint Peacock ( compare in un flashback )

Elementi

Longhorn Cowboys Pioggia Dodge City Cattle Fair Rissa al Red Rose Saloon Razziatori Massacro al villaggio kiowa Kaskaia! Il volto del traditore Pallone aerostatico
 

 


 
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