ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
MagazineRecensioni




" A sud del Rio Grande"

In questa pagina:
Testi
Disegni
Globale


Pagine correlate:

Juan Raza, ex comanchero, ora Texas Ranger. Tutto bene, sì fino quando i fratelli Sabato incontrano Raza e da lì...

Sabato. . . Domenica e lunedì
recensione di Marco Zucchi



TESTI
Sog. e Sce. Mauro Boselli    

Sabato, i fratelli con i quali il Ranger Juan Raza ha un regolamento di conti. Non gli perdonano di avere fatto il salto del fossato, di essere passato dalla parte della giustizia. E lui non gli perdona di essere rimasti dalla parte sbagliata.

Domenica e lunedì, il lungo prologo e l'altrettanta lunga risoluzione dei conti in sospeso.

Sì perché nel primo dei due albi in cui si dipana la storia, oltre al necessario duello iniziale con i fratelli Sabato ed i loro hombres, assistiamo a lunghe scene di vita domestica: Tex e Carson dal capitano dei Texas Ranger di El Paso, per vedere come si comporta Juan Raza, "siamo passati di qui per caso, non abbiamo nessuna missione", poi l'incontro con Raza, "siete venuti a vedere come mi comporto?", "Ma no! Che dici! Suvvia."; poi un salutino a Jesse "che c'è di buono stasera? Vi fermete almeno fino a domani!", tutte scene di contorno, che devono avvenire tra un'avventura e l'altra, non nell'avventura!

Abbiamo quindi un soggetto basato sulla persona di Juan Raza, che, Ranger - cane sciolto, alla prima occasione viene messo da tutti sotto accusa, per poi scoprire che il tutto era stato ordito dal suo compagno, Vance Daniels, Ranger il cui padre è stato ucciso dal padre di Raza.
La sceneggiatura, caratterrizata da indizi alla Agatha Christie (il nome Raza scritto sul terreno, il falso Ranger visto di spalle che altri poi non è che un farabutto somogliante), sembra tirata per le lunghe e l'avventura non ci guadagna.

L'unica nota degna di essere ricordata è il finale quando Raza fa giustizia da solo e accompagna all'eterno riposo il corpo del suo mentore Jesse Hawks.



DISEGNI
Guglielo Letteri    

Rispetto. È quello che ci vuole per un autore come Guglielmo Letteri, colonna storica della testata. Il recensore ha sempre ammirato i suoi disegni ed è legato a lui come autore grafico del personaggio di El Morisco. Ed infatti nella storia in cui viene svelato il passato del brujo ha assegnato un buon voto ai disegni, soprattutto come ringraziamento per tutte le belle storie da lui disegnate. Ma questa volta non si può: i disegni, i volti, l'anatomia, dei vari personaggi, Tex per primo, non si riconosco da una tavola all'altra. Mi fermo.

Dico solo che guardando i disegni di altri autori bonelliani a cui è stato assegnato il voto più basso, per quella questione di rispetto cui accennavo all'inizio, non assegno il voto peggiore.



GLOBALE
 

Non so se questa storia sarà da ricordare. Certamente per i disegni no.
Soprende che una casa editrice come Sergio Bonelli Editore mandi in edicola albi come questi: bisogna ricordarsi di portare rispetto all'autore (il disegnatore) ed al lettore.

 

 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §